Ipocriti voi, e tutti quelli pronti a gridare all'apartheid ogni volta che Israele muove un dito.
Dal primo luglio la Cina di Xi Jinping ha ufficializzato l'entrata in vigore della nuova legge per la «promozione dell'unità etnica». Dalle fila del partito comunista, il leader e i vertici della repubblica la descrivono, entusiasti, come una legge per la coesione nazionale.
La Cina, per chi non ne fosse a conoscenza, non è solo un Paese: è un mondo. Un mondo composto da 55 etnie oltre quella Han, la dominante in tutti i sensi possibili e immaginabili.
Tuttavia, quella che viene spacciata come proposta di uguaglianza (bellissima parola, vero?) rappresenta nei fatti una violenta attività di indottrinamento, un appiattimento totale delle culture che convivono da secoli nel paese del dragone. Abbiamo già visto, nel passato recente, boicottaggi, distruzione di monasteri, chiese, luoghi di culto e comunità minoritarie. Lo abbiamo visto con i tibetani, che da decenni reclamano l'indipendenza. Lo abbiamo visto con gli uiguri dello Xinjiang, costretti nei campi di rieducazione (un modo gentile per dire lager) solo perché professano l’islam.
Questa è la vera apartheid. Queste sono leggi razziali vere e proprie. Ma non sento cori di indignazione, non sento la comunità islamica internazionale invocare la difesa dei propri fratelli (forse contano solo finché sono arabi), non vedo attivisti per i diritti umani strapparsi le vesti e chiedere sanzioni a Pechino. Tabula rasa, nel mondo fatato della sinistra progressista.
I nodi vengono, pian piano, al pettine. E la vostra indignazione selettiva, la vostra ipocrisia da salotto radical chic verrà smascherata dai “burberi” che non cedono alla retorica.
Scontri in piazza Baracca a Sestri Ponente tra chi era sceso in piazza per la sicurezza e chi invece diceva no alla deriva razzista della manifestazione lanciata da Genova insicura e dall’Unione dei comitati di quartiere genovesi.
Siamo l' unico paese dove ci si divide quando si scende in strada contro i crimini e i delinquenti.
Pazzesco
#sicurezza #Genova #immigrazione #remigrazione
@Dario5S Dario, quando leggo queste minchiate e torno con la mente a quello che hanno passato gli israeliani e le israeliane il 7 Ottobre penso che il vero dramma per l’Italia e che non vi abbiano tenuti lí a vita
As usual in Gaza, irresponsible celebratory gunfire into the air by Hamas supporters—who claim to be facing severe starvation yet always appear to be exactly the opposite—gunfire that is also likely to hit women and children, who will later be presented as IDF casualties.
Dal balletto di Lukaku e dei suoi compagni ad alcuni post pubblicati sui social: nei festeggiamenti il Belgio ha fatto diversi riferimenti a Donald Trump, che sarebbero stati assenti se non ci fosse stato tutto il dibattito relativo a Folarin Balogun
https://t.co/4xDf96mGdn
Russian terrorists know they have Trump's full support. The United States refuses to give PAC-3 interceptor missiles to Ukrainian defenders, refuses to sell them, and refuses to license them for domestic production.
With American help, the russians are attacking Ukraine now.
Ahahahahah Continuo a chiedermi come ancora esistano persone disposte a comprare il FQ e come, nuovamente, ci siano studenti della Luiss disposti ad ascoltare le idiozie di Orsini pagate a forza di rette non a buon mercato.
La nazionale belga di calcio prende in giro Trump dopo la sconfitta degli Stati Uniti. I giocatori hanno anche ballato la danza di Trump a fine partita
🚨#BREAKING: Absolutely STUNNING new details are emerging around the horrifying assault on police officers in North Charleston SC on July 4th.
Officers say they found a MAKESHIFT SPEAR at the "teen party" while responding to a call that said "teens" were SHOOTING FIREWORKS AT PASSING CARS and multiple gunshots were reported...
Officers directed everyone to leave the event... however, fights broke out, and even MORE shots were fired.
Police also recovered a huge number of firearms and ammo.
Four people were arrested, but more arrests are coming.
WE DO NOT HAVE TO LIVE LIKE THIS!!!!!
Una donna nera circondata da 30 nazionalisti bianchi che non la vogliono nel loro paese = non succede nulla
• Una donna bianca da sola nella metropolitana con UN uomo nero a caso = aggredita con più di 20 colpi alla testa
Questa immagine è di oggi. Una donna nera è seduta nella metropolitana di Washington, D.C., mentre nazionalisti bianchi mascherati si preparano a marciare nella capitale del paese.
Questo è il 250° anniversario dell'indipendenza degli Stati Uniti.