++ E ora #Netanyahu ammette: stiamo armando gang di jihadisti contro #Hamas ++
Sono gli uomini di Abu Shabab, il criminale, contrabbandiere e saccheggiatore ex Isis su cui avevamo investigato e di cui avevamo pubblicato le foto
@nelloscavo@Avvenire_Nei
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Tra "un' #Europa grande comunità #hippie" (cit. #Meloni) e 27 stati europei super armati pronti ad una guerra mondiale, io preferisco di gran lunga la prima opzione.
Testimonianza. «La mia vita in Congo, tra le milizie jihadiste che per voi sono sigle»
Gloire Kambale ha 25 anni
Nato in Nord-Kivu, ha avuto famiglia e amicizie decimate dalle atrocità più inimmaginabili. Che racconta
https://t.co/60rx6uuhne
Deportation non è deportazione, anche i saluti nazisti non sono saluti nazisti ma gesti causati da autismo eccetera; la solerzia giustificazionista di fronte a una sostanza fatta di cattivismo, cioè la spazzatura ideologica della quale si nutre ogni fascismo, è davvero commovente
Ora bisogna salvare lei, #PakhshanAzizi, una giovane donna curda che si oppone alla Repubblica islamica iraniana. #Pakhshan rischia a breve l'impiccagione.
È rinchiusa nel braccio della morte del carcere di #Evin.
Il suo unico crimine è stato quello di aver dedicato la sua vita a sostenere i valori della libertà, della giustizia, i diritti delle donne, dei bambini sfollati. Lei, Pakhshan è un'assistente sociale e attivista per i diritti umani, si è opposta sia all'ISIS che alla mafiosa Repubblica islamica dell'#Iran. Ha sostenuto il movimento "Donna, Vita, Libertà" e si batte per cacciare via dal paese l'orrifico regime che schiaccia le voci delle donne e mette a tacere ogni tipo di dissenso. È accusata di "ribellione armata", ovviamente senza prove. La comunità internazionale deve agire immediatamente per salvarla! Come salvarla? Cosa si intende fare per salvare la vita di Pakhshan Azizi? Cosa facciamo? Cosa intendono fare i governi del mondo libero per salvare la vita di Pakhshan? C'è una risposta a queste domande?
Cosa fare? Occorre fare presto!
#IranRevolution #IRGCterrorists #SavePakhshanAzizi
@RadioRadicale #Turchia
Cecilia #Sala,la passione per il giornalismo. Arrestata a #Teheran e incarcerata a Evin prigione tristemente nota come luogo di tortura e morte. Tanta solidarietà e l’appello al governo italiano a riportarla a casa in fretta!
“E’ venuto da noi un nuovo comandante. Usciamo con lui per il primo pattugliamento della giornata alle sei del mattino. Il comandante si ferma. Per le strade non c'è anima viva, solo un bambino di 4 anni che gioca nella sabbia del suo cortile. Il comandante improvvisamente inizia a correre, afferra il bambino e gli spezza il braccio all’altezza del gomito e la gamba, proprio qui. Poi salta sulla sua pancia per tre volte e se ne va. Siamo rimasti tutti lì a bocca aperta, guardandolo scioccati... Ho chiesto al comandante: “Cos’è questa storia?”. Mi ha risposto: Questi bambini devono essere uccisi dal giorno in cui nascono. Quando un comandante lo fa, diventa legittimo”.
Tra le testimonianze dei soldati israeliani a Gaza fatte a uno dei più importanti psicologi israeliani, Yoel Elizur, della Hebrew University di Gerusalemme, ce n'è una che descrive ciò che sta succedendo, in modo crudo, crudele, insopportabile. A Gaza, da parte delle truppe israeliane, dal 7 ottobre a oggi.
Non a caso il titolo per l'articolo di Elizur scelto da @haaretzcom, cioè da uno dei più coraggiosi giornali israeliani cui il governo di Netanyahu vuole negare il sostegno pubblico, è "Quando entri a Gaza, ti senti Dio". Neanche Erode. Dio. Questa testimonianza è difficile da leggere e sopportare. A me, però, fa ancora più impressione, è ancora più insopportabile pensare all'uso delle macchine, ai quadcopter, ai droni, alle bombe che uccidono e squartano e polverizzano bambini. Come se le macchine togliessero ai soldati la crudeltà diretta, dunque la responsabilità. Non è così: la responsabilità crudele c'è tutta, in ogni chip dei computer, dell'intelligenza artificiale, e ogni pezzo di metallo che squarta bambini e adulti palestinesi.
Il silenzio e il diniego non cancellerà il genocidio. Allontanerà solo il momento della giustizia. Che arriverà. Arriverà, senza alcun dubbio.
Ho fatto una traduzione veloce di questo passo, per chi non conosce l'inglese. La versione originale, invece, si trova qui a questo link: https://t.co/gsP5yyYpdx
buon Natale.
Il primo disegno di macchina volante risale a Leonardo da Vinci: rappresenta probabilmente il più antico e visionario tentativo di progettare un oggetto volante più pesante dell'aria. Il complesso meccanismo dell’aeromobile riproduceva le ali di un uccello, poi è arrivata l’Eta.
Intervista a Paola Caridi @invisiblearabs, giornalista e scrittrice che da vent’anni si occupa di storia politica contemporanea del mondo arabo. “La distruzione di Gaza non può portare a quella di Hamas, l’obiettivo di Israele è un altro”
👉https://t.co/iWYfIjekS8
La domanda resta solo una: perché il governo ha deciso di andare avanti col progetto Albania pur sapendo che NON è realizzabile?
Soldi dei contribuenti buttati letteralmente a mare, diritti violati, scontro senza senso coi giudici.
#tour#obiezioneallaguerra#israelepalestina
Grazie @radiopopmilano per i podcast con le 4 interviste ai nostri testimoni di pace che abbiamo ospitato qualche settimana fa in un tour italiano. Qui sotto la prima intervista a Tarteel.
https://t.co/heuhNT8Sun