In Campania stiamo vivendo un disastro: non c’è praticamente più nulla sugli scaffali, non c’è più benzina ai distributori.
Se domani sarà questa la situazione, ci sarà un tracollo senza precedenti.
Ma Salvini dov’è? Le TV dove sono? Ma certo, Milano è più importante.
Mentre i soliti noti portavano a spasso questa tifoseria di mentecatti, c’era chi si preoccupava di non avere più un’area tecnica e medica, un quadro dirigenziale di valore.
Il fallimento non nasce dal nulla, ma era lì da tempo, chiaro e inevitabile.
Ora urlate.
Venduti.
Mandare via Allegri è necessario ed urgente, ma non risolverà i problemi di un Napoli costruito senza ambizioni e con i rimasugli di un mercato rimasto sullo stomaco.
Non esiste la cura definitiva per una squadra a immagine e somiglianza di una proprietà defunta.
RIP.
Questa stagione é la giustizia divina per i detrattori di Conte.
Due anni a rompere il cazzo e inventarvi la qualunque pur di attaccare l'unica garanzia di forza e competitività di questa società morta e sepolta.
Il pallone non è mai stato cosa per voi e lo sapete fin troppo bene
È il primo responsabile per distacco.
Una presidenza finita, stanca, economicamente inadeguata, incapace, che ha come unico scopo continuare a spremere soldi.
Levatevi dai coglioni.
Spudoratamente mediocri, nei singoli e nella proposta.
Si sta abbattendo su questa stagione tutta la follia e l’incompetenza del mercato post scudetto.
Una società incapace trasformatasi in un expo di calciatori riciclati o ormai finiti.
Il malato è grave.
Avanti Napoli 🔹
Soltanto a Napoli Massimiliano Allegri poteva essere accolto come il peggior allenatore possibile. Ennesima conferma di come stupidità ed incompetenza siano diffuse nella tifoseria del Napoli. Qualche imbecille sperava addirittura in un passo falso con il Bologna, per vedere Palladino.
Allegri è un allenatore per maggiorenni. Ed oggi si diventa maggiorenni dopo i 40 anni. Gente che la vita sa cosa significhi. Persone in grado di capire che non sempre tutto è lineare. Che non sempre si può prevedere tutto. La prima vittoria di Macs al San Paolo è striminzita nel risultato, ma largamente meritata.
La reazione di Allegri all'ennesima cazzata di Lucca ha fatto notizia. Ma è qualcosa per onanisti social e polemisti dastrapazzo. La realtà è che Allegri è l'ultimo grande allenatore attualmente in attività nel campionato italiano, e se lo è accaparrato il Napoli, che per propri limiti strutturali sempre decantati come "società agile" si è potuta permettere un medico che la tenga in vita. Per il resto mercato quasi asfittico. Non arrivare ad Allegri avrebbe significato lo sfascio decadente da Mazzarri bis.
La realtà da allenare per Allegri è di una povertà tecnica che viene da lontano. Un' obsolescenza programmata di alcuni, ed una dismissione per realizzo per altri. Ma da quando scouting e direzione sportiva hanno iniziato a vivere alla giornata, sono rimasti solo giocatori obsoleti e finiti.
La dimensione del Napoli è sempre stata questa. Venendo a mancare la spinta padronale è stato sempre più necessario affidarsi a delle vere e proprie icone della panchina per continuare a "farsi" dei proventi della Champions.
FInché sarà possibile il Napoli si potrà mantenere in questo limbo. La cessione societaria non è in vista. Per il presidente non c'è cifra che possa fargli decidere di andare in pensione.
Senza il Napoli chi avrebbe interesse in ciò che pensa De Laurentiis? Chi gli metterebbe un microfono per ascoltare le sue strampalate visioni del mondo ed i suoi suggerimenti per un calcio che non ha mai capito. Per cui posizione koala su Allegri, sperando che vi siano altri Favasuli e Rafa Marin in grado di salvare le chiappe al Napoli.
Domanda seria: ma a voi questa roba sembra sostenibile fino a fine stagione?
Cioè ma cos'è questa squadra? Cosa fa? Cosa vuole fare? Quali sono i nostri principi di calcio? Gli allenamenti che facciamo a cosa sono finalizzati?
Personalmente non so dare alcuna risposta a ciò.
Dopo lo 0-2, abbastanza casuale, l’Inter c’ha fatto la testa quadrata, così come ce l’ha fatta il Como un’intera partita e per 45’ il Genoa.
Pensate a questo invece di avvitarvi su una disonestà intellettuale che continua a posizionarvi nel più becero partitismo.
Badiashile rappresenta tutto quello che oggi questa proprietà ha deciso di essere.
Un club attaccato alla canna del gas, con un allenatore che stecca campionati da anni, con giocatori incapaci di vivere certe serate.
Cattiva aria già alla terza.
E si sapeva.
Avanti Napoli 🔹
Il Napoli avrebbe potuto prendere i giocatori a formula stile Hojlund, se no passa il messaggio di un blocco di mercato insuperabile.
Ha scelto di non farlo perché debole economicamente e per superbia.
L’ultima volta finì con un decimo posto.
Ed era tre, non vent’anni fa.
Il Napoli resta una squadra che battaglierà per le prime sei posizioni, ma il punto, gravissimo, è l’essere una non pretendente alla lotta al primo posto dopo due scudetti in quattro anni.
Campare anno per anno per salvarsi la vita porta il conto prima o poi.
Ricavi+plusvalenze ti dà l’imponibile per calcolare il CLA. Detto in parole povere il costo rosa può coprire al massimo il 70% di questa somma. Adesso il calcolo è facile: se ti spingi al limite per due anni mettendoci dentro due grosse plusvalenze, l’anno immediatamente successivo vai in affanno se non hai altre plusvalenze o se non hai alzato i ricavi in maniera definitiva (stadio), perché devi rientrare in quella percentuale.
A questo aggiungiamo il dato che abbiamo (indiscutibili) difficoltà a vendere e che non abbiamo un progetto sportivo che valorizza il talento.
Era abbastanza facile comprendere, quindi, che si erano creati tutti i presupposti per un “disastro” annunciato. Può andarti bene una stagione (magari ti va bene anche questa), ma senza programmazione ci saranno sempre troppe variabili che condizioneranno il risultato sportivo.
Non mi stancherò mai di scriverlo, se vogliamo fare questo benedetto step serve: una società con le persone giuste al posto giusto (oggi società carente in tante posizioni e con pochissime competenze); stadio per aumentare in maniera definitiva i ricavi (e non sopravvivere soltanto con le plusvalenze); centro sportivo e staff all’avanguardia per attirare giovani forti e farli crescere in maniera adeguata; progetto sportivo moderno e di respiro europeo messo su da persone competenti!
Il resto sono CAZZATE!