No Isabella. La sua premessa è sbagliata e le spiego perché.
La gente ha bisogno di meno leggi, e di meno Stato tra i piedi nella vita. E di meno tasse, balzelli, regolamenti e scartoffie, burocrati e parassiti.
L’idea che lo Stato debba legiferare su ogni aspetto e momento della nostra vita è roba da DDR, da dittatura socialista.
Non servono altre leggi su niente, servono meno leggi su tutto.
Deve essere consentito tutto quello non espressamente vietato, e non il contrario. Questa deriva totalitaria e collettivista va arginata, non incoraggiata e men che meno accolta.
La maggioranza silenziosa italiana ne ha le scatole di piene di sentirsi dire come deve vivete, e morire, da politici di passaggio e sempiterni lombrichi del Potere.
Orgogliosa di questo importante risultato raggiunto dagli amici della Liga Veneta con l’approvazione della nuova legge sul fine vita.
È un tema delicato e controverso, che tocca sensibilità etiche profonde e difficili da conciliare. Ma la politica deve avere il coraggio di occuparsi dei problemi reali delle persone, anche quando sono complessi e non portano consenso immediato.
I progressi della medicina hanno aumentato l’aspettativa di vita, ma ci portano anche a convivere più a lungo con malattie degenerative e irreversibili. È una questione prima di tutto umana, che riguarda sempre più famiglie. E la politica non può più girare la testa dall’altra parte, lasciando ai tribunali il compito di stabilire, sentenza dopo sentenza, il confine entro cui muoversi.
Servono scelte concrete e responsabili, attraverso il confronto in Parlamento, senza rifugiarsi in discussioni astratte o teologiche.
L’esempio del Veneto, grazie alla determinazione di Alberto Stefani e Luca Zaia, deve essere seguito dal centrodestra. Il fine vita deve tornare al centro dell’agenda politica nazionale.
Basta tatticismi. È il momento di fare la differenza.
I nostri elettori ci chiedono questo.
Sono innamorato di Stephen Miller. Se non fosse brutto e pelato, ma soprattutto un uomo, lo sognerei la notte.
Perché ha un'intelligenza meravigliosa. E soprattutto centra esattamente il problema coi globalisti, e lo rinnega.
Ecco uno scambio con una cretinetta della CNN.
CNN: Si tratta di un immigrato senza documenti…
Miller: Era qui ILLEGALMENTE?
CNN: Vorrei che questa fosse una discussione in buona fede…
Miller: Quando usi un linguaggio fatto apposta per oscurare la verità, quella NON è buona fede. Uno STRANIERO ILLEGALE è uno STRANIERO ILLEGALE. Non sono “immigrati senza documenti”.
CNN: Stephen, stiamo cercando di umanizzare il dibattito…
Miller: Umanizzare? Allora umanizziamo anche il Codice penale. Il rapinatore di banche diventa uno “specialista in prelievi non programmati”. Il truffatore si trasforma in un “imprenditore di narrazioni finanziarie alternative”. Quello che entra in casa tua senza invito è solo un “visitatore con documentazione in attesa”. Che ne dici?
CNN: È un’analogia rozza.
Miller: Rozzo è fingere che la legge federale sparisca perché la redazione della CNN ha inventato un eufemismo più tenero. “Senza documenti” suona come qualcuno che ha dimenticato il portafoglio in un Uber. No. È qualcuno che ha attraversato il confine senza autorizzazione, è rimasto, e adesso la stampa tratta la norma di legge come se fosse una questione di stile di scrittura.
CNN: Ma molti contribuiscono all’economia…
Miller: Ah, l’argomento classico: il reato smette di essere un reato se la persona lava i piatti o costruisce tetti. Con lo stesso criterio anche il contrabbandiere di sigarette “contribuisce”, crea posti di lavoro nei trasporti. Lo vogliamo chiamare “imprenditore della logistica informale”? La CNN accetterebbe questa definizione?
CNN: Stai polarizzando.
Miller: No. Sto rifiutando il dizionario del marketing. Cambiate la parola e poi accusate chi usa il termine giuridico di essere “disumano”. È il trucco più vecchio del mondo: prima ammorbidite il vocabolario, poi proclamate la vittoria morale. Gli Stati Uniti sono stanchi di questo teatro. Chiamatelo per quello che è. Oppure ammettete che l’obiettivo non è mai stato la chiarezza, ma il controllo della narrazione.
BREAKING: Lapo Elkann, brother of Fiat owner John Elkann (who inherited from Gianni Agnelli), named as a co-conspirator of Jeffrey Epstein by US Congressman Thomas Massie.
Elkann is a Jewish dynasty in Italy who is largely responsible for the murder of Edoardo Agnelli in 2000.
Agnelli converted to Shi'a Islam, prayed behind Martyr Ayatollah Sayyed Ali Khamenei in the 1980s during a visit to the Islamic Republic of Iran, and was wrongfully disinherited due to his beliefs and not due to his lack of competency (which he clearly had). The inheritance was given to his cousin Umberto instead, which Edoardo didn't object to. But Umberto very suddenly got cancer and also died quickly. The inheritance was passed to Edoardo's nephew John Elkann, who was in his early 20s at the time.
Aside from Elkann's incompetence as a 20 something year old, Edoardo also knew that Elkann was a Jewish Zionist. Edoardo's mother was Jewish, making him and his sister Jews according to Talmudic law. However, converting to Islam meant Edoardo was no longer a Jew. However his sister married into the Elkann Jewish dynasty and had two children, John and Lapo. The international Zionist network preferred the Agnelli wealth to go to a family who is both ethnically and ideologically Jewish. Edoardo objected to this and tried to assert his right to inheritance but was "suicided" in November 2000.
Now we see the type of pedophile Zionist filth Edoardo wanted to prevent from taking over the Agnelli wealth.
Five years ago today, at the insistence of the Biden White House and Pfizer, Twitter banned me for this post.
Yes, the gov't made a social media company silence me for telling the truth about mRNA shots.
And the legacy media still won't report it.
You don't hate them enough.
2020: "Il woke non esiste ma i generi sono almeno 736."
2021: "Il woke non esiste ma servono più queer a scuola."
2022: "Il woke non esiste ma i bianchi sono privilegiati e colonialisti."
2023: "Il woke non esiste ma ora usate tutti l'asterisco o lo schwa."
2024: "Il woke non esiste ma i confini sono un prodotto del patriarcato."
2025: "Il woke non esiste ma serve più ecotransfemminismo."
2026: "Il woke non esiste ma dobbiamo abbandonarlo."
Ma chi vi crede.
Andate a fanculo.
E a fancula.
@ClaudioBorghi@kuroinanashi@Peoplekeyk Intanto però Salvini perde credibilità fuori da qui. Dovete provare a fare pulizia della burocrazia che pretende di comandare IMHO
Une société qui oblige une personne de 90 ans à utiliser un smartphone pour accéder à ses droits n'est pas une société moderne. C'est une société qui oublie progressivement ses anciens.
En 2026, tout passe par une application, un mot de passe, un QR code ou une plateforme en ligne.
Pourtant, ceux qui ont bâti ce pays de leurs mains se retrouvent aujourd'hui démunis face à des outils qu'ils n'ont jamais appris à utiliser.
Quand une personne âgée est contrainte de demander de l'aide à son fils, sa fille ou ses petits-enfants simplement pour prendre un rendez-vous, régler une facture ou effectuer une démarche administrative, c'est que quelque chose ne fonctionne plus.
Le progrès n'a de sens que s'il profite à tous. Lorsqu'il exclut les plus fragiles, ce n'est plus un progrès, c'est une régression.
La technologie devrait rendre la vie plus simple, pas transformer l'autonomie en privilège réservé à ceux qui maîtrisent le numérique.
Une société qui laisse ses anciens sur le bord du chemin ne devient pas plus moderne. Elle devient simplement moins humaine.
I don’t want technology to “evolve” another bloody inch. I hate that everything demands an app or QR code. I hate supermarket self-checkouts that scold you for “unexpected items” as if you have committed a hate crime with a packet of biscuits. I hate ringing a company and suddenly you’re trapped in a doom loop of an endless conversation with a robot before being left on hold long enough to waste an entire afternoon. I hate how local bank branches are closing and customer service is no longer communication with a bank manager but with an AI bot. I hate websites that force you to prove you’re human by enforcing a dystopian farce quiz to spot 3 sets of traffic lights in a fog of pixelated misery. I hate digital app passwords, verification codes and subscriptions. I hate how town centre car parks often no longer accept cash payments and the only way to park is by registering to another bloody app. I hate receiving unsolicited phone calls from an AI automated robot. And I really hate how the whole digital circus excludes half of the country’s pensioners simply because they never signed up to live inside a smartphone.
Rant over.
Il consulente senior di Fauci, David Morens, si dichiara colpevole di "cospirazione per frodare gli Stati Uniti".
Parole sue: "Ho mentito per proteggere il mio capo".
Quindi Fauci ha mentito. E chi lo difendeva ha mentito con lui.
Sull'origine del Covid.
Sul guadagno di funzione.
Su tutto.
Ma se il virus è uscito da un laboratorio, per caso o per scelta, allora l'intera narrazione ufficiale è carta straccia.
Tre anni di vite cancellate.
Malati curati con protocolli sbagliati.
Lavoratori ridotti in miseria.
Morti, e basta.
A loro non importa se crediamo ancora (e sono tanti i brainwashed che credono ancora, basta leggere certi commenti).
A loro importa che nessuno vada mai in galera.
Ma chi ha mentito ha un nome e un cognome.
Prima o poi ...
🚨 BREAKING: Anthony Fauci’s former senior advisor David Morens just pled GUILTY to conspiracy to defraud the US
It’s time for Morens to expose EVERYTHING about Fauci, as he pushes to get a lighter sentence 🔥
Morens was one of the key figures in burying COVID records to avoid Freedom of Information Act requests, and was referred to the DOJ by @RandPaul
Throw the BOOK at him!
@madforfree Continuo a sentire persone dire che dovessero avere un problema di salute piuttosto vanno da uno sciamano. Nel contempo vedo ancora tanta ignoranza su quanto accaduto. Tantissima. Non sanno nulla e non vengono nemmeno informati.