@GiorgiaMeloni Nei comuni capoluogo è finita 10-6 per il centrosinistra. Sulla politica internazionale non ci hanno invitato a Londra. Sulla politica economica peggiorano debito, stipendi, bollette e produttività. E tu ci dici “avanti così?” Chi si contenta gode, capisco. Ma così è troppo eh!
Quando si perde c’è chi parla con davanti i giornalisti e c’è chi parla con dietro gli uccellini. Quando si perde c’è chi si dimette e c’è chi fa dimettere gli altri. Anche quando si perde ci sono i leader e ci sono le influencer.
La maggioranza annuncia l’aumento dei pedaggi autostradali. I consumatori giustamente si indignano. E allora Fratelli d’Italia adesso esprime “disappunto” per la scelta della maggioranza. Questi aumentano le tasse e poi fanno finta di essere tristi per l’aumento delle tasse. Che imbarazzo, governo assurdo!
Il Governo di Giorgia Meloni sta distruggendo lo stato di diritto in Italia. Gli esempi sono numerosi ma la vicenda Paragon è uno dei più gravi. Lo spionaggio illegittimo di un giornalista che aveva fatto uno scoop contro il partito della Premier pone all’attenzione dell’opinione pubblica italiana e internazionale una questione enorme che Giorgia Meloni e il suo fido sottosegretario Alfredo Mantovano stanno cercando di insabbiare in modo scandaloso. Chiederemo che si faccia chiarezza in Parlamento (e non al Copasir) su questo Watergate all’Italiana
Bloomberg spara lo scoop: il Governo italiano è pronto a pagare 1.5 miliardi di dollari alle società di Elon Musk per progetti legati alla sicurezza e alla tecnologia.
È impossibile.
Capisco che è il 6 gennaio, capisco che adesso la Meloni tifa Trump, capisco che Musk è un genio (pericoloso ma genio). Capisco. Ma ricordo che in Italia esistono ancora delle leggi e che nessuno ha abolito il Parlamento. Il Governo non può dare un miliardo e mezzo a un privato senza gara o comunque evidenza pubblica. Mi aspetto la smentita di Palazzo Chigi nei prossimi minuti. Se non arriva chiederemo formalmente che Giorgia Meloni venga in parlamento a riferire su questo accordo che come descritto viola le leggi italiane. Se Musk vuole investire in Italia è il benvenuto. Se Musk vuole i soldi dei contribuenti italiani, Meloni deve spiegare perché, come e quando. Mi sembra il minimo, no? Su questa cosa noi andremo fino in fondo
Salvini ha perso la testa e adesso minaccia di denunciare le associazioni che lavorano da anni per la sicurezza sulle stradale. FOLLIA! Vi rendete conto? Spesso sono associazioni create dalle famiglie della vittime della strada che lavorano gratuitamente perché ciò che è successo ai loro cari non succeda più. Sono persone meravigliose, che ogni giorno rivivono un dolore atroce. E vogliono più sicurezza sulle strade. E cosa fa Salvini? Le vuole denunciare solo perché hanno osato criticare i dati parziali e inesatti che il genio padano ha pubblicato su TikTok. Che schifo questo modo di fare, che schifo.
Quando queste persone piangevano i loro morti sulla strada, Salvini era impegnato a distruggere autovelox. Ricordate?
E adesso si permette di denunciare chi ha osato dimostrare che il nuovo codice della strada è assurdo? Il nuovo codice della strada NON aumenta la sicurezza ma serve al Governo solo per far cassa aumentando le multe. Se Salvini vuole fare qualcosa per la sicurezza stradale chiami al Ministero queste associazioni anziché denunciarle in tribunale. Mando il mio abbraccio a chi ha perso un amico o un parente sulla strada: lavoriamo tutti insieme perché nessuno viva più questo dolore atroce
Il nuovo codice della strada voluto da Salvini e Meloni non aumenta la sicurezza delle strade ma fa cassa a spese dei cittadini. È l’ennesimo provvedimento simbolo della demagogia folle e qualunquista di questo governo. Sono illiberali e incapaci: qualcuno dovrà pur avere il coraggio dirlo forte e chiaro
Oggi, @matteorenzi , @meb e molti altri sono stati prosciolti da ogni accusa dal Gup di Firenze dopo 6 anni di indagini, sulla fondazione open, che non hanno portato a nulla, tranne la gogna mediatica per anni.
In questo caso almeno c’è stato, dunque, “un giudice, a Berlino!”.
Spero che ne esista uno per tutti i cittadini innocenti, noti e/o sconosciuti che siano.
Ps. Renzi è un implacabile nemico della PDC, di qs governo e qs maggioranza. Forse più di Schlein, Conte e Bonelli, ormai.
Ergo, posso salutare, a maggior ragione, la sua innocenza ritrovata.
Dopo 5 anni di gogna crolla il caso Open: prosciolti Renzi, Boschi, Lotti e tutti gli altri imputati. Sul Foglio fummo i primi a evidenziare l’infondatezza dell’accusa e anche la sua pericolosità: la magistratura pretendeva di definire cosa è partito e cosa no, usando peraltro metodi di indagine illegali (lo confermano 5 sentenze della Cassazione e una della Corte costituzionale). Sì, si può fare informazione giudiziaria senza essere i passacarte delle procure, ma leggendo e studiando le carte
Ho quasi cinquant’anni. Gli ultimi cinque li ho vissuti da “appestato” per l’incredibile inchiesta OPEN. Uno scandalo assoluto per tutti quelli che avevano letto le carte, ma nonostante questo sono stato politicamente massacrato da tanti, a cominciare da Fratelli d’Italia e dai Cinque Stelle.
Dopo anni di sofferenza oggi arriva la notizia: PROSCIOLTO.
Prosciolto io, prosciolti tutti i miei amici sia politici come Maria Elena e Luca sia professionisti come Marco, Riccardo, Alberto e tutti gli altri.
Oggi in tanti dovrebbero scusarsi, Meloni e Travaglio in primis. Non lo faranno. Pace.
Al PM che mi ha accusato – Luca Turco, lo stesso che ha aggredito la mia famiglia – non ho niente da dire. Mi spiace solo che vada in pensione dopodomani senza pagare per le sue perquisizioni illegittime e per la sua indagine incostituzionale. Chi sbaglia paga vale per tanti italiani, non per lui.
Grazie ad Agnese per essere stata una roccia e non era facile.
Grazie a Francesco, Emanuele e Ester per non aver mai dubitato del loro babbo.
Grazie a tutti gli avvocati della difesa, a cominciare da Gian Domenico Caiazza, Federico Bagattini e Lorenzo Pellegrini, ai miei amici, ai miei colleghi, ai miei collaboratori per tutto.
Volevano farmi fuori con una indagine farlocca. Non ce l’hanno fatta. Ripartiamo insieme.
Ma non dimentichiamo che ci sono tanti cittadini innocenti che non possono difendersi. Continueremo a fare politica anche per loro. Con il sorriso e senza vendette. Ma con la certezza che oggi ha perso il giustizialismo e ha vinto la giustizia. E chi mi aggredisce con indagini, norme, campagne ad personam non mi fa paura. Anzi, mi rende più forte.
Dieci anni fa ero premier non parlamentare. E guadagnavo meno degli altri ministri. In molti mi chiesero di fare una norma per aumentare lo stipendio. Dissi di NO, perché se è vero che è populismo criticare gli stipendi della politica è anche vero che alzare gli stipendi dei sottosegretari, dare l’indennità a Brunetta, aumentare lo staff di Lollobrigida non è buona politica. Si chiama spreco. E io sono contro gli sprechi, sempre. Questa Legge di Bilancio dimezza le previsioni di crescita e raddoppia le indennità ai sottosegretari. Avete voluto il governo degli influencer? E adesso ecco le conseguenze. Ma la cosa più grave è che questa maggioranza agisce di nascosto, con emendamenti last minute e senza consentire il dibattito perché mettono la fiducia: questo è il vero scandalo. Si prendono i soldi ma non hanno neppure il coraggio di metterci la faccia
“Ci pagano per fare i turisti”. Così dicono gli agenti italiani che sono nel centro per migranti vuoto in Albania. Intervistati da una TV albanese spiegano la loro vita: sauna, spa, gite. Perché? Perché dobbiamo buttare via così i soldi degli italiani? Perché lasciare le forze dell’ordine in vacanza in Albania quando avremmo bisogno di personale nelle nostre periferie e nelle nostre stazioni? Ma davvero chi ha votato Giorgia Meloni può accettare in silenzio uno scandalo del genere?
Per anni Pier Camillo Davigo mi ha attaccato facendomi la morale a reti unificate. Come dimenticare i suoi sermoni giustizialisti contro di me e contro i miei amici? Oggi c’è una novità: con la sentenza della Cassazione Davigo diventa tecnicamente un colpevole. Insomma: chi ci ha fatto la morale sull’onestà per anni è un pregiudicato (Davigo-Travaglio-Grillo), noi invece siamo cittadini innocenti. Secondo voi qualcuno di questi signori si scuserà? Spoiler: no
Pronto per la lunga notte elettorale. La mia prima serata TV fu nel 1988, senza Internet ma con il Televideo: vinse Bush senior contro Dukakis. Poi i due mandati Clinton, i due Bush junior, i due Obama con il discorso storico da Chicago, la vittoria di Trump seguita a Chigi, quella di Biden quattro anni fa. Per chi ama la politica e la democrazia, la serata elettorale americana è l’esperienza più incredibile e affascinante. Buona nottata a tutti, allora. E come dicono gli inquilini della Casa Bianca: che Dio benedica gli Stati Uniti d’America. Mi pare che ce ne sia un gran bisogno 🤗
Il fatto che Conte abbia ancora la voglia di parlare è encomiabile. Quest’uomo si è dimostrato oggi il miglior alleato di Giorgia Meloni. E ha portato i Cinque Stelle al 4%. Proviamo imbarazzo per la sua imbarazzante tracotanza.