+++ MUST READ +++ Intervista a @NPagnoncelli via @antonellocapor2@fattoquotidiano importante per la #comunicazione politica e non solo. I social rafforzano le proprie convinzioni non ampliano il consenso. E' la logica del "mi piace". Incidono più i talk e la Tv generalista 1/4
Una bella notizia: per la prima volta nella storia di #Israele, una donna è riuscita a entrare nella Sayeret Matkal, una delle unità d’élite più selettive e impegnative al mondo, superando tutti i rigorosi criteri di ammissione e raggiungendo un traguardo mai ottenuto prima da una donna
Tra anni fa, i nazisti russi hanno fatto saltare in aria la diga di Nova Kakhovka, nella regione ucraina di Kherson: un terribile crimine contro gli abitanti e l’ambiente naturale della regione che molto probabilmente rimarrà spopolata anche se i combattimenti dovessero finire.
Per non dimenticare mai che con i nazisti non si negozia.
Il blogger russo ed ex responsabile delle operazioni di Putin per prendere il controllo di Donetsk nel 2014, Pavel Gubarev, accusa Putin di mentire sulla situazione al fronte.
Afferma inoltre che i russi non solo NON stanno avanzando, ma sono in ritirata in molte aree.
Caro @SPatuanelli, sei stato Ministro dello Sviluppo Economico, vigilante su Sogin, da settembre 2019 a febbraio 2021, mentre Ministro dell'Ambiente era il tuo collega di partito @SergioCosta_Gen. La carta delle aree idonee per la costruzione del Deposito Nazionale è pronta da giugno 2014 (la preparammo, molto bene, in Sogin). E la firma sul decreto di Pubblicazione sarebbe spettata a te e Costa, con il benestare di Conte, tutti e 3 autorevoli rappresentanti dello stesso partito 😩.
Invece per tutta la durata del governo Conte 2 ve ne siete ben guardati dal farlo. Solo gli ultimi giorni avete pubblicato tutto, quasi come petardo gettato tra i piedi di Draghi.
Sono io che ora chiedo a voi, dove pensavate di tenere i rifiuti radioattivi? Quanto è costato il pezzo di ritardo attribuibile a voi?
#TafazziLoScrivevaMeglio
Putin rechazó una oferta de negociación hecha por Zelenzky y la consecuencia fue inmediata. Ucrania sobrepasó su record de distancia en ataques con drones al alcanzar a la refinería de Antipinsky en Tyumen, a 2.000 km de su frontera. Allí se procesan 9 millones de toneladas de petróleo al año.
Hubo otra ataque a los depositos de crudo en Krasnodar
Y también regresaron a la base naval de Krondstat en San Peterburgo.
Prima i droni su San Pietroburgo a poche ore dall'inizio del forum, e poi la lettera di Zelensky, che di fatto ha obbligato Putin a mettersi sotto i riflettori.
Un uno-due micidiale, fatto di forza e diplomazia, che dimostra come ormai siano sempre più l'Ucraina e Zelensky a dettare il passo di questa guerra, e non Putin, che appare in ritardo su tutto, in balia degli eventi, costretto a giustificarsi persino davanti ai suoi.
Il cambio di narrativa è iniziato già da un po', adesso aspettiamo tutti impazienti l'epilogo.
La maggioranza dei paesi europei non ha mai avuto la patrimoniale e chi l’ha avuta l’ha abolita tra gli anni ’90 e 2000. Il motivo è che hanno potuto toccare con mano che le imposte patrimoniali sono solo demagogiche, producono un gettito molto modesto e portano più distorsioni economiche che benefici.
Invece, nel 2026, in Italia abbiamo forze politiche che basano il loro programma economico sulla patrimoniale per promettere le mancette agli elettori. Cosa potrà mai andare storto.
Oggi su Il Tempo ho scritto una riflessione sull’AI e l’Italia. Ho poi fatto una proposta a @GiorgiaMeloni. C’è una possibilità di creare migliaia di posti di lavoro SUBITO e generare miliardi ogni anno di entrate da usare per alzare gli stipendi delle fasce medio basse.
Oggi è partito il gasdotto transahariano che porterà il gas nigeriano in Europa tramite l'Italia, destinata a diventare hub energetico per il gas Africano in UE con grandi guadagni per transito del gas.
Vannacci ancora parla del gas russo, danneggiando l'Italia.
❗️🇫🇷🇺🇦
L'Ukraine sera présente dans le ciel parisien lors du défilé du 14 juillet !
Deux avions Mirage 2000 suivront la Patrouille de France, pilotés par un binôme franco-ukrainien. L'un de ces appareils arborera les couleurs de l'Ukraine.
Ukraine finds and strikes Russian targets nearly 90% faster. Soldiers pull satellite images straight onto their phones, skipping headquarters review.
Each image reaches the frontline unit on a phone, tablet, or laptop about 15 minutes after the satellite captures it — WSJ. 1/
Mentre il Foro (nel senso di “buco”) Economico di San Pietroburgo registra la visita del primo osannatissimo capo di stato, il presidente della Repubblica immaginaria dell’Abkhazia (in attesa della vera guest star, la leader della Tanzania), tra i fumi degli incendi causati dagli attacchi ucraini, altre nebbie si addensano attorno al futuro dell’economia del paese.
Bloomberg ha rivelato alcuni giorni fa che diversi funzionari avrebbero avvisato Putin che gli attuali ritmi di spesa per la guerra sono assolutamente insostenibili, sfidando l’opinione del Ministero della Difesa, secondo il quale il comparto militare non può essere definanziato e non a rischio di una crisi, dal momento che gran parte dell’economia russa ormai dipende dai contratti con l’esercito e le industrie di armamenti.
Ad avvalorare la notizia è un rapporto del Center for European Policy Analysis (CEPA) secondo le cui analisi il Ministero della Difesa starebbe cercando di ottenere ulteriori 2000 miliardi di rubli (circa 28 miliardi di dollari), che potrebbero diventare 4000 entro la fine dell’anno.
Parte di questa maggiore spesa sembra essere dovuta all'aumento dei costi di risarcimento per le vittime. Entro la fine del 2025, circa 352.000 soldati russi erano stati uccisi dall'invasione del febbraio 2022, secondo un'inchiesta congiunta di Mediazona, BBC Russia e Meduza, anche se i servizi segreti britannici riferiscono di cifre più vicine al mezzo milione. I pagamenti federali di 14,2 milioni di rubli per ogni decesso accertato stanno avendo un impatto a catena sul bilancio. Molte regioni aggiungono un ulteriore importo compreso tra uno e tre milioni di rubli.
Il punto è che l’incremento di spese per la difesa dovrà corrispondere a tagli in altri settori, vista la scarsa appetibilità delle obbligazioni di una dittatura prossima alla bancarotta, che rende difficile piazzare il debito, nonostante rendimenti stratosferici. Tutto ciò in un contesto in cui l’industria del comparto militare continua a registrare crescite di produzione folli (+57% su base annua rispetto al 2025), mentre l’intero settore civile sta subendo un crollo di fatturato verticale dovuto alla riduzione della domanda (cemento -21%, mattoni -23%, auto -42%) ed al totale isolamento dei mercati, a fronte di scarsità di manodopera (risucchiata dal ricco settore bellico) e da un accesso al credito praticamente impossibile, se non a tassi da usura.
La crescita drogata del settore militare e la rapida desertificazione di quello civile pone peraltro due problemi. Il primo è la progressiva sovietizzazione dell’economia, che sempre più dipende dalle capacità di spesa dello Stato (ormai sotto pressione visto che nei primi 4 mesi dell’anno si è già superato del 50% il deficit previsto per l’intero 2026 e le riserve diminuiscono a vista d’occhio). Il secondo, e di gran lunga peggiore, è l’irreversibilità dello stato di guerra permanente, perché solo la guerra consente al momento all’economia di girare. Due elementi in conflitto tra loro, dal momento che la bellicosità di Mosca rende impensabile l’alleggerimento delle sanzioni occidentali e quindi la ripresa di quei canali commerciali che offrirebbero sollievo al bilancio russo.
Anche queste ulteriori analisi confermano quindi che la Russia è entrata a tutta velocità in un vero e proprio vicolo cieco, avendo avviato una guerra impossibile da fermare nel breve periodo e impossibile da sostenere nel medio e lungo periodo. In mezzo c’è un inevitabile nuovo collasso, stile 1991. Perché un paese che non studia la storia ma usa il passato solo per glorificare il presente, dalla storia non può aver imparato nulla.
I travagliati,
i montanari:
"Il sospetto è l'anticamera della verità".
Giovanni
Falcone:
"Il sospetto è l'anticamera del khomeinismo".
Scelga il lettore da che parte stare.
🇺🇸 Stati Uniti: 172 mila nuovi posti di lavoro in maggio. Gli analisti ne avevano previsto circa 80 mila. La crisi americana raccontata dagli europei continua.
Ukraine’s drone forces have pulled off something genuinely significant at Donetsk Airport. The 14th Regiment of Ukraine’s Unmanned Systems Forces has established what they call “fire control” over the Russian-held facility, destroying launch pads, vehicles, and supply depots in a sustained campaign that has rendered the airport effectively unusable.
The target was not chosen at random. Russia had transformed the airport into a dual-purpose military asset: a launch site for Shahed-type attack drones and a logistics hub feeding front-line operations in the Donetsk region.
Taking it out of commission disrupts both functions simultaneously.
What makes this operation notable is its place within a larger strategic framework. Ukraine is pursuing what the BBC describes as a “logistics lockdown” strategy, using AI-guided drones to systematically dismantle Russian supply infrastructure behind the front lines rather than concentrating solely on direct battlefield engagements. The logic is straightforward: an army that cannot resupply cannot sustain offensive pressure.
Ukraine’s Unmanned Systems Forces described this as the first operation of its kind in modern military history, a claim that reflects how novel drone-on-infrastructure warfare at this scale and precision actually is.
Ukraine is increasingly using autonomous, and AI-assisted drones not just to harass but to degrade Russian operational capacity at depth.
1996 - Putin avverte che la Russia non può tornare al totalitarismo, perché la mano pesante del potere inizierà a soffocare le persone
2002 - Putin guarda il video e dice che è ancora d'accordo con queste parole
2026 - Dove sono finiti quei due Putin? Da dove arriva il terzo?
Il nucleare no, perché la tecnologia deve essere sviluppata pienamente.
Tutto solare sì, perché il problema dello storage c’è, ma sarà risolto da tecnologie che sono in fase di sviluppo.
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