#URGENTE: La actriz ganadora del Oscar @SusanSarandon:
"Mi agencia me dejó de representar por asistir a una marcha y pedir un alto el fuego en Gaza. Incluso tengo prohibido aparecer en televisión. En adelante No puedo participar en ninguna película importante."
#UrgenteCOMPARTAN #RTMasivo
John Clauser, Premio Nobel per la Fisica 2022: «Posso affermare con grande certezza che non esiste alcuna emergenza climatica.
Per quanto ciò possa turbare molte persone, il mio messaggio è chiaro: il pianeta non è in pericolo.
L’anidride carbonica e il metano in atmosfera esercitano un effetto del tutto trascurabile sul clima.
Le politiche finora adottate dai governi risultano quindi inutili e andrebbero semplicemente abbandonate. Finora abbiamo identificato in modo completamente errato il processo dominante che governa il clima: tutti i modelli climatici si basano su una fisica incompleta e scorretta.
Il meccanismo principale è quello che definisco “termostato di riflessività nuvole-luce solare”. Le nubi, essendo bianche e altamente riflettenti, rimandano nello spazio circa il 90 % della luce solare incidente: rappresentano così l’elemento più cruciale, e al tempo stesso più trascurato, del sistema climatico.
Due terzi della superficie terrestre sono occupati dagli oceani; il solo Oceano Pacifico copre circa metà del pianeta.
La copertura nuvolosa media globale è del 67 % (circa il 50% sulle terre emerse e il 75% sugli oceani). Sostengo che proprio queste proprietà evidenti e determinanti delle nubi costituiscano il pezzo mancante del puzzle climatico.
Una volta compreso il ruolo di questo meccanismo termostatico naturale, appare chiaro perché non vi sia alcun rischio di collasso climatico.”
Bisogna smettere di vivere nell’ansia permanente di un’apocalisse climatica che non esiste. La Terra non è un paziente in terapia intensiva: è un sistema robusto, governato da meccanismi naturali potentissimi come l'attività solare, gli oceani, le nubi, i ghiacci, ecc, che da milioni di anni stabilizzano il clima senza bisogno di panico, di politiche punitive o di sacrifici inutili. L’unica vera emergenza è quella di tornare a ragionare con la scienza vera, non con la paura.
Di Laura Calosso (giornalista)
🔴In #Germania il governo ha ordinato ai giovani di 18 anni di sottoporsi a una visita medica obbligatoria per il servizio militare.
🟣A seguito di questa decisione, nel Paese sono scoppiate proteste.
🔴Oltre 45.000 studenti stanno scendendo in piazza in più di 100 località.
🔻Tra gli slogan : «Perché noi e non voi?»,
«I ricchi vogliono la guerra; i giovani vogliono un futuro»,
«Né una persona né un centesimo per la Bundeswehr» e «La Russia non è nostra nemica».
🟣Se il cancelliere Merz ha scelto la guerra, forse, in prima linea dovrà andarci lui stesso.
https://t.co/xXg2tlYwDg
🚨 RFK Jr ha appena INCENERITO il World Economic Forum — e ha assolutamente ragione.
Chiedendogli Glenn Beck dove si collochi rispetto al WEF, RFK non si è trattenuto:
“È un club dei miliardari che sposta la ricchezza verso l’alto e impone controlli totalitari.”
“Volano a Davos su jet privati e dicono ai leader mondiali come governare il resto di noi.”
“Durante il COVID, 4 TRILIONI DI DOLLARI sono stati spostati verso l’alto mentre chiudevano i piccoli imprenditori.”
Questa è la parte che i media seppelliranno:
RFK Jr sta dichiarando apertamente che Big Tech, il Grande Governo e il WEF hanno cospirato —
per censurare il dissenso, schiacciare le piccole imprese ed eliminare i diritti costituzionali mentre arricchivano l’élite globale.
E non ha torto.
Il modello del WEF è semplice:
• Obbedire alla governance globale
• Cancellare la sovranità nazionale
• Criminalizzare il dissenso
• Centralizzare il potere
• Arricchire la classe élite
• Digitalizzare la popolazione
Nel frattempo, la gente comune è stata messa in lockdown, rovinata finanziariamente, messa a tacere e sorvegliata.
RFK Jr sta dicendo ad alta voce la parte silenziosa:
Il WEF non è un “think tank”.
È un cartello non eletto di miliardari che cerca di gestire il mondo.
E le persone si stanno finalmente svegliando.
@glennbeck
Via @JimFergusonUK
La lucidità del professor Luciano Canfora andrebbe studiata. A 84 anni suonati, si mette nel taschino tutti quei soloni propagandisti che ci parlano di resistenza ucraina e ripetono come dei pappagalli le veline della NATO e di Ursula von der Leyen.
Leggete con molta attenzione:
"In Ucraina non stiamo dando armi a una resistenza, ma a un Paese che col suo esercito combatte una guerra con un altro. E con un esito molto diverso dalla fine della Seconda guerra mondiale...La corruzione regna sovrana. Si immagina Parri (Partigiano ndr.) che rubacchia o si rivende le armi della Resistenza?
Abbiamo 27 Paesi europei e gli Usa che conducono una guerra alla Russia attraverso l’utilizzo dell’Ucraina, dopo che fallì il processo di smembramento della Federazione russa iniziato con Eltsin.
I Paesi europei stanno mandando quattrini a non finire senza sapere neanche che fine facciano. Le stesse armi circolano poi in un commercio illegale. Gli oligarchi ucraini si stanno rimpannucciando a spese dei nostri stupidi governi che svenano i propri Paesi per “morire per Danzica”.
Mi prenderò come sempre del putiniano, ma con questo prolungare il conflitto il pericolo è di andare verso il peggio, invece che mettere fine alla guerra."
Nient'altro da aggiungere. Sipario!
- Giuseppe Salamone
LA CHIACCHIERA INSOPPORTABILE SUL DEFICIT
Nonostante le tasse siano insostenibili, i salari reali in calo, i prezzi alle stelle, si continua a blaterare di spese militari e austerità. La mancata discesa del deficit sotto il 3%, comunque un fallimento totale, dovrebbe farci mettere in discussione tutto questo meccanismo perverso.
#economia #finanza #ue #deficit #riarmo
Chiamate la neuro
Ursula von der Leyen ha tenuto il suo sesto discorso sullo Stato dell'Unione.
Ha sostenuto che "sta emergendo un'Europa più forte e indipendente", perché "è un'Europa che sta consolidando la propria prosperità." Parla di "un'Europa che si sta liberando dalla sua tossica dipendenza dai combustibili fossili russi. Che è diventata la più grande potenza commerciale del pianeta. Che sta trasformando la propria politica industriale pur mantenendo il nostro modello sociale unico [sic!]."
Ha poi chiarito chi sarebbero i veri nemici di questo mondo fantastico dell'UE: "che si tratti degli ultranazionalisti o degli antieuropei, che si tratti dell'ingerenza russa o della disinformazione, i nomi possono essere diversi, ma il loro obiettivo è lo stesso." Questi cattivoni "disprezzano i nostri valori e vogliono frantumare la nostra unità europea."
Ha poi annunciato che il Canada sarà il primo "membro associato dell'Ue", uno status mai esistito, che di fatto fa dell'UE un forum internazionale senza un chiaro riferimento geografico, politico e culturale. Perché infatti non potrebbe entrare in futuro anche l'Australia, il Giappone o qualunque altro paese del mondo? Il salto politico - mai possibile o auspicabile - diviene evidentemente inimmaginabile.
Ha però sostenuto che "solo l'Europa può garantire la vera sovranità ai suoi cittadini", sebbene "l’Europa non può rimanere una potenza industriale se i prezzi dell’energia sono strutturalmente troppo elevati". Chissà come mai i prezzi sono così alti, non per una guerra al confine che stiamo fomentando senza una chiara visione sul medio periodo? Ma il suo obiettivo è chiaro: "rimettere in moto l’economia europea è la nostra priorità numero uno". Dati i risultati recenti, speriamo non si impegnino troppo.
Rilancia poi il ruolo dell'UE come presunta potenza geopolitica, "come stiamo facendo stando al fianco dell'Ucraina nella sua lotta per il futuro e per la nostra libertà. O quando abbiamo difeso la Groenlandia quando era minacciata". E preme insistentemente sul riarmo come risposta primaria alle nuove sfide: "questa è un'Europa più capace che mai di difendersi. Un'Europa che ha radicalmente rinnovato il suo approccio alla sicurezza nazionale. Un'Europa che ha aumentato la spesa per la difesa di quasi l'80% solo negli ultimi cinque anni."
Non so se bisogna chiamare Zelig Circus per assumerla o il reparto di neurologia di Bruxelles.
In ogni caso, siamo in mano a gente pericolosa.
L'Eurosuicidio prosegue senza alcun risveglio delle classi dirigenti.
Siamo in tempi decisivi.
L'accecamento è massimo, il popolo è disorientato.
Siamo pronti a operare un cambiamento di queste non-élite?
Siamo pronti, innanzitutto come Italia, a metterci di traverso rispetto a questa tendenza pericolosa?
Gabriele Guzzi
Prof. Andrea Zhok:
L'emendamento governativo approvato l'altroieri al Senato - se non verrà smentito in seguito - mette la parola fine a qualunque possibilità di forze esterne al Parlamento di entrarvi.
Esso definisce il numero di firme necessarie per accedere alla scheda elettorale portandole dalle 1.500-2.000 per collegio plurinominale di oggi a 6.000-7.000 firme.
Come ricorda Pino Cabras ( vedi post precedente) , per accedere alle elezioni, in rapporto alla popolazione, l'Italia chiede circa 85 firme ogni diecimila abitanti, la Russia 14, la Spagna 8, la Germania 3, il Regno Unito 1.
Per raccogliere un tale numero esorbitante di firme richieste bisogna, in sostanza:
a) possedere già una struttura nazionale organica con sedi territoriali ovunque;
b) poter pagare dei certificatori su tutti i territori (c'è un ovvio limite a quanto si può chiedere come "volontariato" a un avvocato o un notaio amico - e se non sei già un insider difficilmente puoi ricorrere a consiglieri comunali, regionali o parlamentari per certificare.)
In sostanza, solo un partito modello Forza Italia, che nacque aprendo 300 sedi territoriali in un paio di mesi grazie alla profondità del portafoglio del fondatore, avrebbe oggi qualche possibilità di entrare in Parlamento dall'esterno.
Altrimenti da qui all'eternità chi è dentro è dentro, chi è fuori è fuori.
In sostanza, per chi non l’avesse capito, hanno deciso che dobbiamo andare in guerra e hanno deciso che nessuno deve disturbare il manovratore in questo percorso.
E tu chiamala se vuoi, democrazia.
È stata fatta una grande porcata, si vuole tappare la bocca a tutti coloro che non sono già presenti in parlamento.
Questo è inaccettabile per chiunque, qui non c'entra il colore politico.
Questo riguarda tutti noi.
"Siamo in piena emergenza democratica".
- Francesco Toscano
🚨 È UFFICIALE: Con un colpo di penna e al fianco di RFK Jr., il Presidente Trump istituisce un nuovo calendario vaccinale statunitense che riduce il numero di dosi da 72 a 11 — e le distribuisce su più visite, anziché somministrarle tutte in una volta al bambino.
@0pambondi
#DirettivaSulleCaseGreen
L’UE HA AVVIATO UNA PROCEDURA D’INFRAZIONE SU TUTTI E 27 GLI STATI MEMBRI, PER IL MANCATO RECEPIMENTO NEI TEMPI DELLA DIRETTIVA SULLE "CASE GREEN"
"Ma questa Unione Europea chi é ?
Chi rappresenta, se tutti e 27 gli Stati sono sanzionati
dalla stessa Unione Europea?"
Fabio Dragoni
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#paradossiburocratici
Libero Quotidiano
🇺🇸LA TRUFFA CLIMATICA È UFFICIALMENTE MORTA!
- GIORNALISTA:
"Oggi, le Nazioni Unite hanno RITIRATO la loro conclusione la più pessimista sul clima.
Pensavano che le temperature sarebbero aumentate di 8 gradi fahrenheit da qui la fine del secolo, e che le calotte glaciali polari si sarebbero sciolte completamente."
- DANIEL TURNER, POWER THE FUTURE FOUNDER & EXECUTIVE DIRECTOR:
"È vero, penso che giustizia deve essere fatta, perché non si tratta solo di un errore nel calcolo climatico o nella scienza.
Dei Paesi interi hanno distrutto la loro economia.
Il Regno Unito ha chiuso le installazioni di petrolio e gas, nel mare del Nord.
Delle Nazioni intere si sono paralizzate e sono diventate povere in energia, a causa del "cambiamento climatico".
Inoltre, sul piano generazionale, quanti giovani bambini sono cresciuti con una vera angoscia climatica e si sono convinti che moriranno?
Questi 'scienziati' criminali,
per dei motivi politici, hanno causato dei danni considerevoli al mondo.
E non è sufficiente dire:
"Ops, abbiamo fatto un errore".
Giustizia deve essere fatta!
Ritirandogli tutti i loro finanziamenti.
Devono essere discreditati.
Devono fare delle dichiarazioni ufficiali.
Dovrebbero essere obbligati ad andare nelle scuole per dire ai giovani che non c'è nessun motivo per preoccuparsi del cambiamento climatico.
Non lo faranno, ma non basta dire che "abbiamo fatto un errore".
Loro hanno agito per calcolo politico! E non va bene!"
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Il prof. Carlo Rubbia sui presunti "cambiamenti climatici" e il prof. Richard Sigmund Lindzen, fisico e climatologo statunitense che asfalta tutta la narrazione pagliaccesca sulla CO2.
"Vi vogliono spaventare per togliervi tutto e, se gli credete ci riusciranno"
Il clima non é cambiato, é solo manipolato!
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Demolish the hoax
🇩🇪🚨 #AliceWeidel (#AfD), dopo il risultato in #Sassonia-Anhalt.
« È un risultato storico. Governeremo anche a livello federale.
#Germania#UE#Germany#Europa
Abbiamo fatto campagna su una linea chiara: difendere gli interessi del nostro paese, non quelli dell’#Ucraina né di nessun altro.
Se riceveremo il mandato di governare a livello federale:
si tagliano le spese inutili.
si controllano le frontiere.
si espelle tutti coloro che devono lasciare il paese, e tutti i criminali.
si chiudono le frontiere.
Si condurrà una politica ragionevole per il nostro paese.
La CDU, Merkel, poi Merz ha fallito.
Aspetto elezioni legislative anticipate.
E che il cancelliere attuale sia sostituito prima di Natale.»
- Giuseppe Salamone:
Tre, su tutti, sono i motivi per cui #AfD ha preso una vagonata di voti in #Sassonia-Anhalt.
Il primo: gli europei, la stragrande maggioranza di loro, non vuole la guerra con la #Russia. Non ne capisce il motivo per cui dovremmo fare una guerra con loro. Semplicemente perché non ce ne sono.
Due: gli europei hanno capito che le sanzioni alla Russia ci stanno mettendo alla fame. Gli europei guardano le bollette, i prezzi al distributore, i prezzi al supermercato e hanno le balle girate.
Tre: quell'ectoplasma dell'Unione Europea ormai è diventato un cancro. Una montagna di carte e burocrati che fanno più danni della grandine ad agosto.
Date alle persone questi tre temi e saranno disposte a votare anche il partito di Satana e a recarsi alle urne in massa. Anche in Sassonia-Anhalt. Nell'ex Germania dell'Est, dove la loro economia si teneva in piedi grazie a un rapporto molto intenso e privilegiato con la Russia.
Come al solito, i propagandisti della guerra continuano a fare quello che hanno sempre fatto. Consumare inchiostro per servire il loro padrone: la guerra!
🛢🇺🇦🇺🇸 Il Segretario del Tesoro
statunitense ha accusato l'#Ucraina della crisi energetica globale e dei diffusi aumenti dei prezzi.
#USA#Iran#Russia
📍"Attualmente stiamo vivendo uno shock energetico a causa della guerra e dell'#Ucraina. L'Ucraina ha deciso di far saltare in aria le infrastrutture energetiche e gli impianti di raffinazione russi. Questo, insieme al conflitto in Iran, sta esercitando pressione sui prezzi dei carburanti in tutto il mondo", ha dichiarato Scott Bessent.
🔴Bisognerebbe avvisare il ministro delle Finanze USA che
🔻la guerra in Ucraina è conseguenza del golpe USA a Kiev ( 2014)
🔻USA e UE (+ Gran Bretagna) armano gli ucraini dal 2014
🔻senza le armi occidentali e il supporto militare l’Ucraina non potrebbe colpire obiettivi energetici in Russia
🟣Avvisatelo prima che la guerra diventi nucleare e che nel frattempo ci travolga la più pesante recessione economica mai vista…
- Laura Calosso
Visto che molti sembrano non averlo capito: Merz non sta accusando la Russia di aver attaccato la Germania per “distrarre dai suoi problemi interni”. Lo sta facendo per preparare il terreno ad un attacco militare europeo alla Russia, che ci verrà presentato come “azione difensiva”. Tutti i TG parlano di un “attacco Russo all’Europa”, per dissimulare il fatto che Germania e Regno Unito stanno attaccando la Russia insieme all’Ucraina con le loro armi ed intelligence. Vogliono una guerra mondiale A TUTTI I COSTI.
ATTENZIONE, DA SETTEMBRE SARANNO IN VENDITA NEI SUPERMERCATI ITALIANI CARNI e UOVA DI POLLO E DI TACCHINO SENZA PERMESSI REGOLARI E SENZA ETICHETTA . PRETENDIAMO DI SAPERE COSA MANGIAMO. DANIELE GIOVANARDI MEDICO. Trovate tutti i documenti delle istituzioni su https://t.co/yG62BnQb7X