Chi prende un voto in più COMANDA (non governa), si è lasciato sfuggire Donzelli alla Camera.
Il lessico anticipa molte cose e quel luogo, questo lessico, lo ha già sentito.
Nacque così.
#leggeelettorale
Alla lista che ottiene almeno il 42% vengono assegnati 70 seggi "premio" alla Camera e 35 al senato.
Seggi che nessun elettore ha assegnato.
È la fine del Parlamento. Con maggioranze schiaccianti le due camere perdono la loro funzione.
#LeggeElettorale
Guardiamoci in faccia e diciamo la verità senza i veli della propaganda da social: quello che è andato in scena oggi non è una conquista di libertà, ma una clamorosa truffa democratica servita su un piatto d'argento con tanto di fiducia imposta per zittire la paura dei franchi tiratori.
Si spaccia questa riforma per il miracolo della sovranità popolare restituita ai cittadini, sostenendo che adesso potremo "scegliere tutto", ma basta grattare via un millimetro di vernice retorica per vedere il mostro che c’è sotto: hanno costruito a tavolino un meccanismo per blindare il potere ed espropriare il voto di qualsiasi valore reale. L’aggancio diretto del candidato premier sulla scheda elettorale e i premi di maggioranza drogati servono solo a trasformare il Parlamento in un gregge di maggiordomi esecutivi, azzerando il dibattito d'aula e togliendo al Capo dello Stato il ruolo di arbitro terzo per ridurlo a mero timbratore di corte.
E la storiella della "coerenza parlamentare" non è altro che il vecchio sogno autoritario di imporre un vincolo di servitù cieca, cancellando la libertà di rappresentanza sancita dall'articolo 67 della Costituzione.
Come se non bastasse, per addolcire la pillola e distrarre l'opinione pubblica, tirano fuori la bandierina del voto ai fuorisede — sacrosanto, ma usato qui come un'elemosina per strappare un applauso — e sbandierano il grande ritorno delle preferenze: una presa in giro monumentale, perché senza regole ferree e con circoscrizioni sterminate, la preferenza non dà voce alla gente comune, ma riapre semplicemente le cateratte al voto di scambio, alle cordate economiche più aggressive e ai signorotti delle tessere locali.
Lo schema è vecchio quanto il mondo: ti convincono di avere in mano il telecomando della democrazia proprio nel momento in cui ti stanno staccando la corrente. Hanno blindato il voto per nascondere la debolezza di chi non reggerebbe alla prova dell'Aula aperta, spacciando l'arroganza per stabilità.
Praticamente vi hanno venduto un pacchetto vacanze all-inclusive garantendovi che potrete persino scegliere il colore delle tende della cabina, dimenticandosi di dirvi che la nave è stata noleggiata per un viaggio di sola andata, il capitano si è autoproclamato a vita, le scialuppe di salvataggio sono state murate e voi, a bordo, non siete gli ospiti d'onore ma quelli che spalano carbone nella stiva. Buona fortuna 🍀
Il Financial Times ha definito “un fallimento” la gestione italiana dei fondi del PNRR, 194 miliardi che dovevano cambiare il Paese e che non si capisce che fine abbiano fatto.
Grazie Gioggia!
Piazza Fontana 12 morti.
Piazza della Loggia 8 morti.
Treno Italicus 12 morti.
Stazione di Bologna 85 morti.
Solo per ricordarvi i più eclatanti e a cosa si riferiva @RicRicciardi oggi alla Camera.
I fascisti hanno continuato ad uccidere anche dopo la caduta del fascismo.
In un paese normale davanti a numeri del genere si scenderebbe in piazza urlando INSORGI POPOLO, ma qua che viviamo nel 3026 invitiamo le zecche rosse a prendere un maaaaaalox sfottendoli perché non è passato il ddl Zan ahah questi sinistri!!!!! e il PD???? sinistroidi???
#Sanchez propone al parlamento i decreti casa. La destra, che odia la gente, ovviamente li boccia. Lui si dimette e così li può approvare aggirando il voto della destra e rimettendoci la poltrona. Questo è un Leader di sinistra.
#maricarmen
Con il gasolio a 2,40 hai la fortuna che ENI si ricorda per un attimo di essere stata fondata da Enrico Mattei e fissa il prezzo a 2,19.
Unica condizione: che le tasse restino invariate.
Allora tu alzi le accise.
Risultato: ENI alza a 2,25.
Ci vuole del genio, cara Giorgia Meloni
NOTA LA DIFFERENZA. Mentre Pedro Sanchez al primo segnale contro il suo governo, scioglie il parlamente e si va alle elezioni anticipate.... La nostra GiorgiaMeloni, quando ha capito che tutti i sondaggi la davano in calo, ha pensato bene di farsi una legge elettorale su misura.
Frente a sus áticos, sus recortes y su servilismo a las élites, nuestro compromiso con la gente: vivienda asequible, servicios públicos y derechos sociales.
España tiene que seguir avanzando y, para eso, necesitamos que la ciudadanía amplíe nuestra fuerza en el Parlamento.
Toca movilizarse.
Toca pelear.
El 29 de noviembre vamos a hacer historia. Otra vez.
come al solito non sbaglia una mossa.
Solo così può ribaltare i sondaggi e battere nuovamente la destra, dopo le rivolte di piazza per l'affossamento del piano casa.
#Sanchez è un gigante della politica, un Matteo Renzi che ce l'ha fatta
I giornali oggi hanno scritto che Pedro Sanchez è stato sconfitto, ma è veramente così???
La risposta la stanno dando le piazze di tutto il paese. Da Madrid a Malaga è un plebiscito per Sanchez e adesso andrà a elezioni anticipate perché sa che tutto il popolo è con lui.
grandissimo Sanchez che per mettere nell'angolo lobby degli immobili e sfruttare sollevazione popolare indice nuove elezioni...sarà plebiscito e la Spagna approverà il piano casa come voleva lui...
a voglia organizzare altre Ceuta questo è il numero 1
#Sanchez#Spagna#5ottobre
In Spagna, Sanchez, battuto sul decreto per la casa, scioglie le Camere e indice elezioni anticipate.
In Italia, Meloni, se battuta sulla legge elettorale, minaccia elezioni anticipate.
Ma in Spagna la Costituzione assegna lo scioglimento delle Camere al premier, in Italia no!
A Milano i fascisti del terzo millennio hanno quasi ammazzato uno studente, operato d'urgenza dopo un pestaggio. A Gorizia, non contenti, appendono lo striscione "Morirete pazzi". Per quanto ancora intendiamo tollerare questo schifo?
(Foto: Gorizia 3.0)