37 anni oggi, l’unico riscaldamento pre-partita che sia passato alla storia.
Traspira anarchia.
“Ma di nuovo il riscaldamento di Maradona a Monaco? Ma quante volte l’avrò visto?”
“Nun ci scass’ o caz’ e te le rivedi un’altra volta”
“Hai ragione”
Per la premier @GiorgiaMeloni la sfida è adesso mettersi a fuoco su guerra Iran, battaglia egemonia Usa UE Russia Cina, Italia che non cresce da anni ed è assente sulle frontiere del futuro, vedi AI (altro che abbacchio patrimonio Unesco...), accettando che la classe dirigente nazionale non puoʻ essere reclutata solo dal passato remoto. A @ellyesse@GiuseppeConteIT@matteorenzi@AngeloBonelli1 Fratoianni il compito di trovare un una candidata-o, una strategia, un messaggio comuni per il 2027, oltre gli slogan e con una politica estera di valori democratici. Si apre una stagione cruciale per il paese, la Storia avanza tumultuosa e sarà impossibile cavarsela, a destra e sinistra, tirando a campare.
Il premier canadese Mark Carney, dopo la vittoria alle elezioni: «Il nostro rapporto con gli Stati Uniti, basato su un'integrazione in costante crescita, è finito. Una tragedia, ma è anche la nostra nuova realtà. Abbiamo superato lo shock del tradimento americano, ma non dovremmo mai dimenticare la lezione. Dobbiamo prenderci cura di noi stessi e, soprattutto, dobbiamo prenderci cura gli uni degli altri».
Se n'è andata Angela Francese, una donna da ogni punto di vista straordinaria, e nel suo caso non è un aggettivo fuori luogo. Angela era una donna del popolo, nata in una famiglia numerosissima di cui è stata fino all'ultimo vestale e custode, e in tutta la sua vita ha esibito in maniera finanche sfrontata le sue origini. Le rivendicava per dimostrare a tutti che la politica può emancipare, come era accaduto a lei, diventata stimata dirigente di partito ed esperta parlamentare senza alcun quarto di nobiltà. Angela era la sinistra che io vorrei: combattiva, libera, pragmatica, realista. Sognatrice ma solo nell'intimità. Il suo desiderio di una società più giusta non lo sfoggiava in pubblico per demagogia, ma lo coltivava nell'attenzione vera alle persone, raramente in uno sdegno ma sempre propositivo per far fronte a quello che nel mondo non va. Se ne è andata giusto due anni dopo il mio fratellone Umberto Minopoli, che era suo cognato. E ora Carmela, che di Umberto era moglie e di Angela sorella, piange le due persone più importanti della sua vita che non ci sono più. A lei va un abbraccio infinito.
"Noi siamo l'Europa. Una manifestazione di orgoglio europeo, senza nessuna bandiera di appartenenza, se non la bandiera europea. L'appuntamento è 15 marzo, sabato, a Piazza del Popolo a Roma."
Michele Serra lancia l'hashtag #LEuropaSiamoNoi#CTCF
Dazi Usa, l’Ue vuole “reagire duramente”. Dalla rappresaglia fino alla esclusione delle aziende: Bruxelles ha gli strumenti, non l’unità per adottarli
https://t.co/J1NW2C8jsD
Ieri sera tutti a vedere Sanremo, anche io. Verso le 21.30 arriva un lancio di agenzia che sembra secondario. Il Governo italiano e Paragon hanno deciso di sospendere l’utilizzo del Trojan israeliano. Detta così, sembra buon senso. In realtà è una clamorosa smentita di quello che il Governo aveva detto 48 ore prima in Parlamento. Hanno già cambiato versione. Gli impegni del sottosegretario Alfredo Mantovano durano più o meno quanto le storie su Instagram. E pensano che noi viviamo su Marte: fanno uscire le notizie sperando che la gente non se ne accorga, immersa nel clima del Festival. Pensano di farci fessi. Voglio essere molto chiaro: questa storia del Trojan israeliano non interessa a molti, lo so. La gente inizia a dubitare della Meloni per le bollette spaventose, non per Paragon. E sul costo della vita il consenso delle Sorelle d’Italia inizia a vacillare. Lo so. Ma ho l’impressione che sulla torbida storia di intercettazioni abusive ci sia molto altro sotto. E mi stupisce che ancora la Polizia penitenziaria non abbia smentito di aver acquistato questo software: al momento hanno smentito Polizia, Carabinieri e Finanza. Non la Penitenziaria, la stiamo aspettando. Se anche rimanessi l’ultimo a occuparmene, vi garantisco che non mollerò di un centimetro. Se spiano in modo illegale i giornalisti, vi immaginate cosa possono fare con le persone normali? È in ballo l’idea stessa di democrazia liberale. E io non mollo la presa, sicuri che non mollo. Anche a costo di essere tenacemente solo contro tutti. Buona giornata amici
FACT CHECKING
Nell'attesa che l'euronorevole @DinoGiarrusso dia seguito alla graziosa offerta di spiegarmi come funziona il MES, mi prendo la briga io di fornire qualche elemento di comprensione del Meccanismo Europeo di Stabilità rispondendo anche all'onorevole della Lega @MolinariRik che stamattina ha affermato che il MES fa strozzinaggio.
#1 Fact
Il MES è un trattato intergovernativo fra gli stati della UE istituito per dotarsi di un meccanismo di salvaguardia alle crisi che dovessero colpire uno dei membri. A differenza di altri strumenti non è un organismo sovranazionale della UE ma con la UE e la BCE (e fino ad un certo punto con l'IMF) è strettamente interconnesso. Ad esempio per poter accedere all'Outright Monetary Transactions della banca centrale (il "bazooka") è necessario aver attivato una linea di credito presso il MES. Peraltro ora che la BCE ha fra i suoi strumenti di intervento il Transmission Protection Instrument (TPI) l'OMT condizionato alla richiesta del prestito MES non è neanche più necessario.
La partecipazione al capitale del MES segue le regole della Capital Key della BCE. Su 705 miliardi sottoscritti sono state versati circa 80 miliardi. La quota versata dall'Italia, 14,288 miliardi, si può trovare nella voce prestiti internazionali del bilancio pubblico. Funziona in sostanza come un'assicurazione collettiva.
#2 Fact
Il MES è stato richiesto finora 5 volte da Grecia, Irlanda, Portogallo, Spagna e Cipro.
Degli aiuti alla Grecia mi sono occupato qui
e quindi per ora non ci torno.
L'Irlanda ottenne 22,5 miliardi di prestiti nel 2010 completamente rimborsati nel 2013
Il Portogallo ottenne 24,3 miliardi nel 2011
La Spagna ottenne 41,3 miliardi nel 2012 per risanare il settore del credito; il prestito si chiuse in 18 mesi
Cipro ottenne 6,3 miliardi nel 2013; il programma si è concluso nel 2016
# 3 Fact
Nel grafico ci sono i rendimenti dei bond di 3 Paesi che hanno chiesto l'intervento del MES e di un Paese che non l'ha chiesto (l'Italia). Come si vede non c'è nessun effetto stigma.
# 4 Fact
Col MES si possono attivare 2 linee di assistenza finanziaria: la PCCL (preventiva) per i Paesi che non presentano gravi squilibri macroeconomici; la ECCL (rafforzata) per gli altri. I primi non devono sottostare a particolari condizionalità; i secondi devono sottoscrivere un Memorandum di aggiustamento dei conti. Alla Spagna non fu richiesto aggiustamento, agli altri si.
Per reperire le risorse da prestare il MES emette bond garantiti dal capitale sottoscritto (rating AAA) e si fa pagare fees e margine. Le fees sono state di 50 bps al collocamento e 0,05 bps all'anno; il margine è stato pari a ZERO per gli aiuti a Grecia Portogallo e Irlanda.
Quindi lo strozzinaggio lo vede solo chi è in malafede.
# 5 Fact
Oltre alle 2 linee descritte il MES può concedere altre linee di credito dedicate, come ad esempio il Pandemic Crises Support.
L'art. 7 comma 12 del trattato di funzionamento prevede che per le linee di credito diverse da quelle chieste per far fronte a gravi crisi del bilancio pubblico non è prevista nessuna condizionalità e nessun aggiustamento macroeconomico. Infatti alla Spagna, che chiese il prestito per risanare il sistema bancario, non fu chiesto alcun MoU.
Nessuna condizionalità era prevista per chi avesse chiesto aiuto in pandemia; avrebbe solo avuto il vincolo di spendere i soldi sulla sanità
# 6 Fact
La riforma che l'Italia si ostina a non ratificare prevede come novità sostanziale il fiscal backstop.
Come funziona?
Qualora il fondo di risoluzione unico delle crisi bancarie, istituito nel 2015, non fosse capiente, potrà chiedere al MES un prestito. Ovviamente non sarebbe prevista alcuna condizionalità perché il beneficiario del prestito sarebbe un fondo sovranazionale.
La pelosa e demenziale opposizione del governo alla ratifica può avere solo 2 spiegazioni, complementari l'una all'altra: enorme ignoranza e pericolosa malafede.
A MES e Patto Europeo di stabilità, sia ante che post riforma, ho dedicato 2 lezioni del corso di economia che presto sarà disponibile qui https://t.co/UJ19jKr0dt