Segnatevi questo post, per quando sarà il momento. Ne ho visti di ricercati sbruffoni, finire poi all’Aja direttamente o dopo avere scaricato (ed essere scaricati) dai loro collaboratori che magari non hanno potuto godere delle medesime proiezioni. Quei crimini non hanno scadenza.
Ben ancorati alla Parola di Gesù, leggendo il Vangelo ogni giorno, non smettete mai di sognare una terra dove ci siano pace e fratellanza, di guardare al mondo con meraviglia, di affrontare il futuro con la luce della speranza. Non lasciate che nulla e nessuno vi rubi la speranza!
Gazze hastanelerinde gönüllü olarak görev yapan Japon hemşire, Japonya'ya döndükten sonra basın toplantısı yaptı:
"Gazze halkı neyi yanlış yaptı? Hayatın ağırlığı herkese eşit değil mi? Bu dünya bir türlü adil olamadı.
Bütün dünya onlara saldırıyor, birey olarak hiçbir hakları yok… Hem topraklarını işgal ediyorsunuz hem de onları öldürüyorsunuz.
Belki bu sözler bile dünyaya ulaşmayacak, hatta görmezden gelinecek… Filistin halkı varoluş mücadelesi veriyor…
Gazze halkının sesini dünyaya duyurmaya çalışacağım…”
Noi siamo fatti per il dialogo, il contatto, la trasmissione di ciò che abbiamo pensato, sentito, vissuto. Se si ha una carica interiore, una ricchezza spirituale, una forza di volontà, si riesce sempre a essere presenti nel mondo.
Per 2000 anni non abbiamo capito il cemento romano. Nel 2023 il MIT ha trovato il trucco.
Non era solo pozzolana. Era la calce viva mescolata a caldo. Quando impasti a 900 gradi, si formano pezzetti bianchi di calce, i clasti. Quando si fa una crepa, l'acqua entra, la calce si riattiva e la chiude. Come una ferita.
Li abbiamo sempre tolti perché pensavamo fossero errori. Erano il segreto.
Abbiamo costruito per 100 anni pensando di essere più bravi. Bastava guardare al microscopio. Quante altre cose togliamo perché pensiamo siano difetti?
Aspettò che si girasse per pagare il caffè e lo colpì alle spalle con diversi colpi di pistola.
Leoluca Bagarella, cognato di Totò Riina, uccise così il dottor Boris Giuliano.
A tradimento, alle spalle. Questa è la mafia.
Invece quando si pensa a lui, al dottor Giuliano, si pensa ad uno dei più bravi investigatori che il nostro Paese abbia avuto (come racconto nel mio libro “Traditori”).
Un uomo, un marito, un padre, un poliziotto.
Venne ucciso il 21 luglio del 1979, 47 anni fa.
Quel dannato giorno il dottor Giuliano lasciò tre figli e la moglie.
(Questa meravigliosa foto venne pubblicata da Famiglia Cristiana)
Una tazzina lasciata sul bancone e sette colpi alle spalle. Il 21 luglio 1979 la storia d'Italia cambiava per sempre all'interno del Bar Lux di Palermo. A cadere sotto il fuoco di Cosa Nostra fu Boris Giuliano, lo straordinario capo della Squadra Mobile che stava smantellando l'impero economico dei corleonesi. Origine ennese e mente internazionale, Giuliano fu il primo a capire che per battere i boss bisognava seguire i flussi di denaro e collaborare stabilmente con l'FBI e la DEA americana.
Le sue indagini pionieristiche sulla rotta della droga tra la Sicilia e New York avevano toccato i vertici più alti della cupola. Oggi la Squadra Mobile di Palermo e le scuole della sua terra portano fieramente il suo nome, ma la vera eredità è l'esempio di legalità impresso nella memoria di tutti noi.
Un tributo doveroso a un uomo dello Stato che ha sacrificato tutto per una Sicilia libera.
È davvero incredibile! Siamo sul “The Guardian”. La battaglia di Bacoli per le spiagge libere diventa modello internazionale. Uno dei più antichi al mondo, letto da milioni di persone in tutto il pianeta, ha deciso di dedicare alla nostra città ben quattro pagine di approfondimento.
Bacoli assurge così, sul quotidiano britannico, a riferimento italiano come esempio di lotta per riconquistare spiagge a favore della popolazione.
Perché il mare è di tutti. Perché il mare è un diritto che lo Stato deve assicurare alla comunità. L’articolo è stato frutto di un lungo approfondimento che per giorni ha visto gli inviati del “The Guardian” in giro sul nostro territorio. Ecco, non siamo soli. Ma soprattutto non siamo isolati. Quello delle spiagge libere non è più soltanto un tema locale, regionale.
Ma deve diventare una priorità della politica nazionale. La difesa dei beni comuni.
Perché adesso a guardarci è l’Europa. E non solo. Vi invito a leggere l’articolo, a diffonderlo. Perché è un grande orgoglio. C’è chi prova e proverà a fermarci. Ma noi non ci fermeremo. Insieme, cari “pezzenti”, ci riusciamo. Un passo alla volta.
Il "troppo" è un po' la sigla di questi nostri tempi. Eccesso di parole, eccesso di immagini, eccesso di suoni e di rumori: immersi in questa valanga, perdiamo il gusto della sobrietà, dell'essenzialità e dell'incisività.
Nella Genesi, quando si descrive la creazione dell'uomo, si afferma che Dio «lo pose nel giardino dell'Eden perché lo coltivasse e lo custodisse» (2, 15). L'umanità ha un compito nei confronti della realtà: non si può essere spettatori inerti e distaccati.
#Giordania Tra i camion diretti a #Gaza e i caccia sopra il deserto, il Paese è diventato uno dei punti più esposti agli attacchi #Teheran. Raid #Iran sulle basi Usa. Crescono paura e rabbia.
@nelloscavo inviato in #Giordania@Avvenire_Nei
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Talora - come affermava il grande Goethe - l'uomo è un «microcosmo di pazzia»; ma è pur sempre «immagine e somiglianza di Dio» e, come tale, capace di grandezze sconfinate, di messaggi sorprendenti, di amori generosi e totali.
La Guardia di Finanza ha eseguito l'ordinanza applicativa di confisca nei confronti di Felice Maniero, ex capo dell'associazione criminale di stampo mafioso Mala del Brenta.
Ne avevamo parlato in Paradisi romani
https://t.co/HrX15AvYpx
Il nostro mondo è senza centro, senza meta, senza certezza. La Verità si è frantumata in tante piccole verità in contrasto tra loro. Per questo rinasce la nostalgia di una luce vera che s'accenda nel cielo della vita. Ed è ad essa che dobbiamo rivolgerci.
Questo “signore” – l’imprenditore del lusso Giuseppe Barboni, vicino a Futuro Nazionale di Vannacci – si crede figo perché pubblica un video in cui picchia una persona in evidente stato di disagio psichico?
Che squallore, che pena infinita.
Questa non è forza. È solo vigliaccheria.
Esibita con stupido orgoglio, proprio come fanno i bulli più sfigati.
La cifra caratteristica dei fascisti, gli unici stranieri.
Non dobbiamo permettere mai e poi mai a questa gentaglia che disonora il nostro Paese di dettare legge nelle strade, né nelle istituzioni.
Dans son livre « La Médiocratie » (Système de la médiocrité), le philosophe canadien Alain Deneault écrit :
« Les médiocres ont remporté la bataille de notre époque. Le temps de la vérité et des valeurs a changé. Les médiocres se sont emparés de tout, avec leur médiocrité et leur corruption. Lorsque les valeurs et les principes élevés disparaissent, une corruption programmée des goûts, des mœurs et des valeurs remonte à la surface. C'est l'ère de la décadence. »
« Plus une personne s'enfonce dans la vulgarité, la superficialité et l'abaissement, plus elle gagne en popularité et en notoriété. »
Alain Deneault ajoute :
« Les réseaux sociaux ont largement contribué à promouvoir la médiocrité. Ils permettent à une belle personne dénuée de profondeur ou à un individu séduisant mais vide de contenu de s'imposer auprès du public, grâce à diverses plateformes médiatiques, dont beaucoup sont superficielles et peu productives, incapables d'offrir un contenu porteur de valeurs susceptibles de résister à l'épreuve du temps. »
Diceva splendidamente una scrittrice ebrea francese molto vicina al cristianesimo, Simone Weil: «Noi non possiamo fare nemmeno un passo verso il cielo: la direzione verticale ci è preclusa. Ma se contempliamo a lungo il cielo, Dio discende e ci rapisce».
Potremmo dire che ciò che distingue la persona autentica dall'uomo o dalla donna banale, volgare, superficiale è lo stupore. Senza il fremito della bellezza, il palpito della fede e l'intimità della contemplazione, siamo solo cose tra le cose, siamo bestie tra altre bestie.
Il frutto della terra buona non è normale, è esorbitante, fuori scala. Come il seminatore che spreca, la terra buona eccede. Tutto è troppo — troppo seme, troppo sole, troppi rovi, troppo frutto. Il mio commento al Vangelo di oggi sul Fatto Quotidiano.
The Saint that Padre Pio prayed to everyday 🌹
Although they were born nine years apart and never met in person,Padre Pio (1887-1968)and Saint Gemma Galgani (1878-1903)shared an extraordinary mystical path marked by striking similarities. From a young age,both experienced profound supernatural phenomena: apparitions of Christ and the Virgin Mary, heavenly visions, communicating with their guardian angels and intense spiritual attacks from the devil..
During his novitiate,Padre Pio went through powerful mystical experiences and found in Gemma a true spiritual reference point, someone who helped him understand, the supernatural realities he was living.
Like her,he believed he was called to suffer for the conversion of sinners,and both lived a deeply interior life centered on surrender to God's will.
Their connection was not merely devotional. For Padre Pio,Gemma became a spiritual mirror . In over 50 of his letters ,he echoes her words almost exactly. In one letter to her spiritual director,he request her writings: I would like to read the booklets tilted Letters and Ecstasies of the servant of God Gemma Galgani
,and the other one titled The Happy Hour;"He referred to her as the "the great saint " and frequently encouraged his spiritual children to to turn to her .
According to several testimonies , Padre Pio prayed to Saint Gemma daily and even receive apparitions of her after her death.
Despite their extraordinary spiritual gifts,both longed for a simple , ordinary life.
Gemma once wrote to her confessor ,"I pray a lot that Jesus places me on an ordinary path."
"Padre Pio similarly wrote:
"I do not value my extraordinary state,and for this reason,I keep asking Jesus to guide me along the ordinary path of all souls"
They bought received the stigmata-visible signs of Christ Passion on their hands,feet,side,and even marks of the crown of throne and scourging. They also experienced the mystical pain of divine love,described as a burning fire in the chest.
This spiritual closeness in suffering ,prayer and divine love forms a real and living expression of the communion of Saints .
Sts.Padre Pio and Gemma Galgani,
Ora pro nobis 🌹