L’Ambasciatore israeliano ha detto che Ghali avrebbe incitato all’odio per aver detto “stop al g3nocydio”.
Secondo Maurizio Gasparri i vertici della Rai dovrebbero scusarsi con le autorità di Israele e “attuare interventi riparatori”.
Ho visto appena adesso Ghali da Mara Venier, e a tutto questo ha risposto: “Continua la politica del terrore, la gente ha sempre più paura di dire «stop al g3nocydio», stiamo vivendo un momento in cui le persone sentono che vanno a perdere qualcosa se dicono «Viva la pace». Ci sono dei bambini di mezzo. Sono stato un bambino anche io. Sotto le bombe ci potrebbero essere dei geni, delle star, dei sognatori… Perché?”.
Ecco, perché?
Scambiare la richiesta di pace e umanità con odio significa essere doppiamente complici della tragedia che si sta consumando da 75 anni. Contro qualsiasi civile, qualsiasi, senza fazioni.
Vergognatevi.
Grande Ghali!
#domenicain
Capisco il dissenso rispetto alla serata cover, anch'io ho dato per scontato la vittoria di Angelina Mango, nettamente superiore a tutte le altre esibizioni.
Ma i fischi anche stasera possono provenire solo da un pubblico CAFONE e senza rispetto!
Comunque anche trattarci come se noi donne fossimo in preda a isteria collettiva quando denunciamo il patriarcato è patriarcato.
Così giusto per fare chiarezza.
#staseraitalia vorrei sapere #Cruciani su quale pianeta vive. Sono costretta a cambiare canale per non ascoltare altre affermazioni abominevoli, specie alla luce dei fatti.
Troppa risonanza all'episodio di Giulia?
Che invece sia l'occasione per parlarne all'infinito!
#staseraitalia le parole di @giucruciani mostrano quanto il "problema" sia radicato anche in coloro che appaiono evoluti. Non è possibile "ridimensionare" un fenomeno come il femminicidio, né tanto meno si può commentare un film che non si è visto e che probabilmente non si
Definire il "nulla assoluto" ciò che sta accadendo in questi giorni è di una povertà d'animo indefinibile.
È bene, al proposito, che il film della Cortellesi tu lo guardi bene (che non è "sul femminicidio" come diceva Porro, ma sull'autodeterminazione della donna rispetto a
“Dalla vita non pretendo molto. Mi basta sapere che ho tentato di fare tutto quello che ho voluto, che ho avuto quel che ho potuto, che ho amato ciò che valeva la pena e che ho perso solamente quel che mai fu mio…”
Pablo Neruda
«Ciò che conta, scriveva l’artista, è unicamente tramandare la memoria perché le persone tornano in vita solo nella memoria di altre persone»
da «L'isola dei battiti del cuore» @piemmedizioni
📷 Noi, stamattina, ricordando il mio papà, il nonno che lui ha visto solo una volta.