Non chiamatelo scandalo come se fosse una sorpresa.
L’ #Inter non ha scoperto ieri il modo di muoversi nell’ombra. Lo ha perfezionato nel tempo, con pazienza, con metodo, con la certezza (mai smentita) che non avrebbe mai pagato. #Calciopoli: l’Inter aveva le stesse intercettazioni della Juventus. La #Juventus finì in #SerieB. L’Inter vinse lo scudetto. Per prescrizione.
Doppia Curva: i rapporti tra la dirigenza nerazzurra e le curve criminali finirono nelle carte della Procura. L’Inter andò avanti. Nessuna conseguenza sportiva. #Marotta disse di non conoscere #Saviano, quello sotto scorta da vent’anni.
Oggi dice di essere sbalordito dalle designazioni arbitrali.
Noi non vogliamo essere quelli del “ve l’avevo detto.” È un ruolo che non ci appartiene e che non ci piace. Ma qualcuno deve pur dire che queste cose le abbiamo scritte, documentate, denunciate. Quando non andava di moda. Quando ci chiamavano paranoici, complottisti, tifosi col rancore.
C’è stato un uomo, nel calcio italiano, che lo ha detto ad alta voce davanti ai microfoni. Si chiama Andrea #Agnelli. Ha commesso errori, e li ha pagati. Ma su questo aveva ragione. E lo sapeva. E lo disse. E per questo fu fatto fuori prima di chiunque altro.
Oggi tutti scoprono quello che alcuni sapevano da anni.
Oggi tutti si indignano.
Oggi tutti chiedono giustizia.
Benvenuti. Accomodatevi.
Noi siamo qui da un pezzo.
#Rocchi #FIGC #CGS #GiustiziaSporitva #Inter #SerieA #Calciopoli #Juventus #FrodeSportiva #CodiceBianconero #Arbitri #Schenone