GRANDE MATILDEEEEEE 🥈💙
Strepitosa gara mondiale dell’azzurra Matilde Rossignoli che sul traguardo è preceduta solamente dalla spagnola Alejandra Neira. Chiude il podio Anja Grossmann, dalla Svizzera 🌈🚴🏼♀️
#Ciclismo#Cycling#Montreal2026#Rossignoli
Elena Pero non c’è più. La sua voce, la voce del tennis, rimarrà per sempre.
Aveva 60 anni. Non ha saltato una telecronaca, neppure durante la malattia. L’ultima volta che l’abbiamo ascoltata, noi come voi da casa, è stata a Wimbledon, dove ha celebrato la seconda vittoria consecutiva di Jannik Sinner, come aveva fatto per la storica prima volta – il 13 luglio 2025 - in coppia con Paolo Bertolucci, che ha composto con lei, in oltre 20 anni di telecronache assieme, il secondo formidabile doppio della sua carriera.
In questi giorni disperati, l’unica consolazione è ricordare Elena proprio lì, al suo posto, con una cuffia e un microfono, sul campo più leggendario, a fare il suo lavoro, nel quale era la più brava. Naturalmente la migliore. Senza crederlo di sé, e senza avere mai fatto pesare a nessuno di esserlo.
Elena ha illustrato questa testata, Sky Sport, per più di trentacinque anni, da quando si chiamava Telepiù, dove è entrata fin dalla sua fondazione, come giornalista praticante nel 1991, assunta da Rino Tommasi, il suo grande maestro, del quale ha raccolto – unica a poterlo fare – l’eredità più pesante. La sua voce è, e sempre sarà, un codice di pura bellezza. Come il suono della palla colpita da Roger Federer, come una volée di Martina Navratilova. Sarebbe necessaria l’essenzialità del suo racconto - così ricco, preciso, caldo e intenso, ma senza concedere nulla alla retorica, all’eccesso, e senza sprecare un aggettivo - per elencare tutti i successi, tutte le qualità di questa straordinaria professionista. Di questa donna giornalista, così lontana dal modello svenduto oggi soprattutto sui social, e per questo così attuale e così esemplare, ci auguriamo, per le prossime generazioni di ragazzi e soprattutto di ragazze.
Tanto, tantissimo, ha dato al suo lavoro e tanto, tantissimo ha ricevuto. Tutto ha dato alla sua famiglia e tutto ha ricevuto, alla figlia Martina, al suo (e nostro) Sergio, grande produttore recentemente premiato dal Club a Wimbledon per la sua rimarcabile carriera, sempre al fianco di Elena anche sul campo. Oggi non possiamo che rivolgere il nostro pensiero a loro.
Elena ha amato lo sport e i suoi valori, e ha adorato e onorato il tennis, ricambiata dagli appassionati, quelli che lo sono da sempre e quelli che lo sono diventati grazie a Sinner e compagni. Ha attraversato con le sue cronache generazioni di campioni e campionesse, accompagnando le loro imprese senza mettersi mai davanti a loro. Ha imposto il suo stile e la sua preparazione enciclopedica, senza abusarne, non ha mai barattato il rispetto con il tifo, ha sorvolato sulla cattiveria con la leggerezza delle sue parole, sempre quelle giuste. Ha pianto quel giorno per Jannik a Wimbledon, e noi con lei.
Appartiene al pantheon dove stanno, ne citiamo alcuni, Nicolò Carosio, Nando Martellini, Paolo Rosi, Alfredo Pigna, Adriano De Zan, coloro che hanno raccontato a milioni di italiani le imprese leggendarie del nostro sport, come quelle di Sinner e di quest’epoca d’oro del tennis italiano. Se n’è andata, come Rino Tommasi e Gianni Clerici.
Non smetteremo di ascoltarti. E non smetteremo di ricordarti, cara Elena. Anche se noi di Sky Sport non saremo più gli stessi, ti promettiamo che faremo di tutto per essere degni di quello che ci hai lasciato, del tuo esempio. E di te.
Anima pura, persona perbene, specchiata giornalista, meravigliosa collega. Grande, indimenticabile voce
di Federico Ferri, direttore di Sky Sport
Comunque, se fossi in Russell sarei incazzato: non capisco perché non sia rientrato ai box per cambiare le gomme. Magari, se le avesse cambiate, avrebbe avuto qualche chance in più, però va bene così. #SkyMotori
Tutto mi sarei aspettato tranne che vedere un italiano vincere in F1 a #Monza in tempi recenti. Se me lo avessero detto anni fa gli avrei riso in faccia. Comunque oggi ha vinto anche Lacorte in F3. Peccato per la Ferrari ma ormai ci sono abituato, non mi fa più effetto #SkyMotori
Le macchine veloci le si danno ai campioni o potenziali campioni, perchè poi le astronavi vanno sapute guidare, hamilton, vestappen ecc per citarne alcuni hanno avuto in passato delle astronavi, mi dispiace dirlo per i detratori di kimi ma lui è un campione #skymotori
DOPO 32 ANNI DI ATTESA, LE AZZURRE TORNANO A VINCERE AL MONDIALE 💙🏀
L'Italbasket di coach Capobianco esordisce a Berlino con una vittoria fondamentale per 63-54 sulla Cechia.
In attacco, decidono Cecilia Zandalasini (19) e Matilde Villa con 14 punti e le giocate chiave nel break a cavallo degli ultimi due periodi.
#Italbasket #Basket #FIBAWWC
Però ragazzi abbiate pazienza, è inutile cercare la scusa per difendere Charles, ha sbagliato stop, capita, non è l'unico che finisce fuori pista, io amo Charles, però questa volta è indifendibile, secondo me #skymotori
CHE ANNATA PER ANDY DIAZ 🤩🇮🇹
Nel 2026, il trentenne azzurro si è preso tutto quello che poteva prendersi: Diamond League, Europei e Mondiali Indoor 🤩
💎 Diamond League - 17,74 m
🌍 Mondiali Indoor - 17,47 m
🤯 Europei - 18,15 m
#Atletica#DiamondLeague#Diaz
charles questa volta ha sbagliato soprattutto con hamilton, l'incidente può capitare, però alla partenza non puoi buttare fuori il tuo compagno, peccato, perchè potevano fare entrambi una bella gara non per la vittoria ovviamente, però il podio ci poteva stare, vabbè #skymotori
OGGI È IL GIORNO DELLA FINALE 🇮🇹🇹🇷
Oggi, alle 18:00, le Azzurre di Velasco affronteranno la Turchia di mister Santarelli nella finale degli Europei di volley femminile.
L'ultima volta che le due nazionali si sono sfidate in finale è stata ai Mondiali del 2025, dove ad avere la meglio fu l'Italia con il risultato di 3-2.
In bocca al lupo ragazze, siamo fieri di voi 💙
#Volleyball #Pallavolo #EuroVolleyW
Prima o poi doveva succedere, se ogni anno cambi prima o poi ta pigliu tou culu, l'anno scorso con i 6 pareggi era molto diverso, c'era speranza perche si intravedeva qualcosa, ora non si vede nulla, lo zero assoluto, però vabbè è cosi che dobbiamo fare #sudtirolcatanzaro