Per chi ancora difende questi genitori senza conoscere i fatti, ecco cosa è realmente successo. Cercate di leggere tutto prima di commentare.
Nel 2021 Nathan e Catherine, con tre figli piccoli, si trasferiscono in un casolare fatiscente a Palmoli: niente acqua corrente, niente energia elettrica, niente bagno interno, niente riscaldamento. I bambini crescono senza scuola, senza pediatra, senza vaccinazioni, senza parlare italiano, senza saper leggere né scrivere. Per quattro anni nessuno sa nulla.
Poi, nel settembre 2024, la famiglia si avvelena con funghi tossici raccolti dal padre, convinto di essere un esperto. Si ritrovano tutti privi di sensi fuori dal casolare. Non chiamano il 118. Li trova un vicino contadino per puro caso e dà l'allarme. Senza di lui probabilmente non staremmo qui a discutere. In ospedale i genitori rifiutano il sondino naso-gastrico per i figli perché fatto di silicone. Il bambino se lo strappa da solo e la madre impedisce che venga rimesso. Durante un avvelenamento. A dei bambini.
Da lì partono le segnalazioni. I carabinieri descrivono una situazione di "sostanziale abbandono". I servizi sociali propongono un percorso: ristrutturazione della casa, visite mediche, incontri educativi. I genitori accettano, poi si tirano indietro e dichiarano di non essere più interessati. Catherine fugge addirittura a Bologna con i figli, facendo perdere le proprie tracce per settimane.
Quando torna, il Comune di Palmoli — un paesino di 850 anime — offre gratuitamente una casa vera: tre camere, due bagni, riscaldamento, tutte le utenze. Rifiutata. Un imprenditore offre un'altra casa gratis. Rifiutata. Un geometra e una ditta edile si offrono di ristrutturare il casolare a costo zero. Il padre doveva solo firmare un foglio. Ha rifiutato perché i lavori sarebbero stati "troppo invasivi". Per le visite mediche dei figli hanno chiesto 150.000 euro, cinquantamila a bambino. La figlia più grande nel frattempo s'è beccata una bronchite acuta, non curata e non segnalata.
Il loro stesso avvocato a un certo punto ha rimesso il mandato, dichiarando di non poterli più difendere perché rifiutavano sistematicamente ogni proposta.
A novembre 2025 il tribunale sospende la responsabilità genitoriale e trasferisce i bambini in una casa famiglia con la madre. E qui si arriva all'ultimo capitolo. Catherine nella struttura si è comportata in modo "ostile e squalificante" verso le educatrici, ha preteso che i figli seguissero regole diverse dagli altri bambini, ha screditato il personale davanti ai figli chiamandole "cattive persone". I bambini, influenzati dalla madre, hanno iniziato a compiere atti aggressivi: HANNO ROTTO PERSIANE PER FABBRICARSI BASTONI CON CUI COLPIRE LE EDUCATRICI e hanno messo in pericolo una neonata ospite della struttura. Il padre, al contrario, è sempre stato descritto come collaborativo.
Risultato: pochi giorni fa il tribunale ha disposto la separazione della madre dai figli e il trasferimento dei bambini in un'altra struttura. A 18 mesi dall'inizio della vicenda, nessun progetto di ristrutturazione del casolare è mai stato depositato in Comune.
Quindi, prima di gridare allo scandalo e allo Stato cattivo, chiedetevi: quante possibilità sono state offerte a questa famiglia? Quante case gratuite, quanti lavori dignitosi, quanti percorsi di aiuto? E quante volte hanno detto "NO"? Non si è arrivati a questo punto per cattiveria delle istituzioni, ma per l'intransigenza sistematica di due genitori che hanno anteposto la propria ideologia alla salute, alla sicurezza e al futuro dei propri figli. Lo Stato non ha tolto dei bambini a una famiglia. Lo Stato ha protetto tre bambini da chi avrebbe dovuto tutelarli e non l'ha fatto.
E sapete cosa mi fa davvero rabbia? Che in Italia ci sono migliaia di famiglie che vivono in condizioni di indigenza non per scelta, ma perché la vita le ha messe in ginocchio. Famiglie che dormono in case fatiscenti, che non riescono a pagare le bollette, che non hanno i soldi per curare i figli. Famiglie che darebbero qualsiasi cosa per avere anche solo una delle opportunità che questa coppia ha rifiutato con arroganza. A loro nessuno offre una casa gratis con tre camere e due bagni. A loro nessuno offre ristrutturazioni a costo zero. A loro nessun imprenditore consegna le chiavi di un B&B. A loro nessun programma televisivo dedica settimane di copertura. Vivono nell'invisibilità, e nessuno si indigna.
Ecco, se proprio volete indignarvi, indignatevi per loro. Per chi lotta ogni giorno senza che nessuno gli tenda la mano, non per chi quella mano l'ha avuta, più e più volte, e l'ha schiaffeggiata ogni singola volta.
Mai condivise linea politica e azioni del dittatore #Maduro
Ma l’azione di forza di #Trump è arbitraria e giuridicamente indifendibile
Due torti non fanno mai una ragione
#Venezuela
Qualcuno spieghi a #Tajani che:
👉In caso di attacco militare i ponti sono il primo bersaglio
👉Da Agrigento a Messina servono 3 ore di macchina o 5-6 di treno
#PontesulloStretto
Il primo maggio Meloni disse che il suo governo è impegnato per migliorare la sicurezza sul lavoro
Il referendum di giugno contiene anche un quesito per migliorare la sicurezza su lavoro
Il governo Meloni chiede di astenersi da votare al referendum
Non c'è altro da aggiungere
Meloni: "C'è maggiore incidenza di immigrati negli stupri", una donna che trasforma la giornata contro la violenza sulle donne in pura propaganda, senza pudore.
-Signorina, lei vuole ammettere le donne alla magistratura!
Ma sa che in certi giorni del mese le donne non ragionano?
-No, ma so che molti uomini come lei non ragionano tutti i giorni del mese
Teresa Mattei
Partigiana
Resistente
Madre Costituente
#NellaRiflessione su chi siamo
Vi prego di ascoltare le minacce che questo parlamentare regionale di #FdI rivolge ad un collega, @vardera_la , dopo l'inchiesta di ieri su #Piazzapulita in #Sicilia.
Senza neanche entrare nel merito, chiedo a @GiorgiaMeloni in primis, ma a tutti coloro che votano a destra, se è accettabile che il primo partito del Paese possa essere rappresentato così.
Fino a un minuto fa ha ringhiato contro gli avversari, aizzato l'odio contro gli ecologisti, vomitato insulti su chi manifestava, chiesto l'affondamento delle barche dei migranti, applaudito la galera per Salis...
Ora accusa gli altri di violenza verbale.
"Il fascismo nasce sempre da uno spirito provinciale, da una mancanza di conoscenza dei problemi reali e dal rifiuto delle persone, sia per pigrizia, pregiudizio, avidità o ignoranza, per dare un significato più profondo alla loro vita. Ancora peggio, si vantano della loro ignoranza e cercano il successo per se stessi o per il loro gruppo attraverso presunzione, affermazioni senza fondamento e una falsa esibizione di buone qualità, anziché appellarsi alla vera capacità, esperienza o riflessione culturale.
Il fascismo non può essere combattuto se non riconosciamo che è semplicemente il lato stupido, patetico e frustrato di noi stessi di cui dobbiamo vergognarci. "
Federico Fellini: In conversazione con Natalia Ginzburg.
Ve lo ritwitto, casomai ve lo foste dimenticati.
Oggi, Giorgia detta Giorgia dice che la sinistra limita la libertà, perché allora volle "chiudere tutto".