Sotto il mio post precedente ho letto alcuni commenti che descrivono Elon Musk come un grande lavoratore che ha fatto fortuna esclusivamente grazie al suo impegno. Forse non tutti conoscono la vera storia di Elon Musk, quindi ve la racconto io.
Elon Musk è nato il 28 giugno 1971 a Pretoria, in Sudafrica, durante il regime dell’apartheid guidato da Pieter Willem Botha, un sistema oppressivo che discriminava e sfruttava la maggioranza nera del Paese. La sua famiglia ha tratto vantaggio dal contesto economico dell’epoca: il padre, Errol Musk, possedeva una significativa partecipazione in una miniera di smeraldi situata tra Zambia e Sudafrica, da cui derivavano notevoli ricchezze.
Grazie a questo patrimonio accumulato in un sistema profondamente ingiusto, Elon Musk ha potuto trasferirsi negli Stati Uniti, portando con sé i benefici di questa ricchezza. È importante considerare come questi privilegi iniziali abbiano contribuito alla costruzione del suo impero tecnologico.
Insomma, si tratta di una famiglia che ha tratto profitto sfruttando le risorse di un paese segnato dall’apartheid.
Quindi, evitate di raccontarmi che sia un grande lavoratore che ha fatto fortuna solo con il sudore della fronte.
@Italiantifa Assumere gli appellanti vincitori (circa 100 persone) i quali rinuncerebbero alle sentenze e così i bandi sarebbero salvi insieme alle procedure di reclutamento già svolte. Unica soluzione buona per tutti
Riceviamo un appello e pubblichiamo.
Fabio ci scrive :"
Purtroppo si paventa una guerra tra poveri e disperati in cerca di lavoro, appellanti #CUFA vs chi ha partecipato ai concorsi di Difesa e Agricoltura. Una guerra che rischia di portarci via altri soldi, tempo, salute e dagli esiti imprevedibili. Siamo veramente disperati, chi con famiglia e non sa come tirare avanti, chi ha un figlio disabile, chi è precario...ne abbiamo di ogni tipo. Anch'io sono alle prese con questa questione dei bandi annullati e tutto quello che ne consegue, lotte su lotte sia per salvare noi CUFA che i ragazzi di Difesa e Agricoltura. Si sta veramente profilando una guerra tra di noi e per colpa del governo. La domanda è: la graduatoria CUFA è scaduta o l'hanno fatta scadere?Credimi, non cerco di fare il pietoso. Chiedo il vostro massimo supporto come possibile affinché si sensibilizzino il Governo, i ministeri interessati e la Funzione Pubblica, cosìcchè prendano la decisione più giusta per tutti. Quale? Assumere sia gli appellanti vincitori al CDS che coloro i quali hanno partecipato ai concorsi. E' una questione veramente importante, ne va delle nostre vite e famiglie. Grazie.
Secondo quanto scrive " @qui_finanza La vicenda riguarda i bandi di concorso annullati per i ministeri dell’Agricoltura e Difesa, 650 posti di lavoro persi
I ministri Lollobrigida e Crosetto al centro di un caso a dir poco spinoso: i nuovi bandi pubblicati sono stati annullati e tutto l'iter è sprecato
Solitamente l’annuncio di un nuovo bando di concorso per la Pubblica Amministrazione rappresenta una notizia positiva. Non sempre, però, è possibile confidare nella capacità della politica italiana di rispettare tutti i crismi del caso. È accaduto con ben due opportunità d’ingresso in graduatoria, per il ministero dell’Agricoltura e della Difesa. Il Consiglio di Stato ha annullato i bandi, definendoli illegittimi.
Bandi annullati
È stata di fatto ribaltata la decisione del Tar, il che si traduce in quasi 650 posti di lavoro sfumati. Non di certo una notizia come le altre, quella che vede il Consiglio di Stato annullare due concorsi ministeriali.
Risultano illegittimi perché al momento della loro pubblicazione, avvenuta a dicembre 2023, risultava ancora efficace la graduatoria di un concorso precedente. Tutto ciò sarebbe passato sotto silenzio, con ogni probabilità, se proprio gli idonei precedenti non avessero fatto ricorso.I ministeri avrebbero dunque avviato una proceduta per “scavalcare” questa graduatoria attiva, “senza una precisa e dettagliata motivazione”. Una svista che costa tanto, in termini economici e non solo. Entrambi i bandi di concorso, infatti, risultano essere in avanzato stato di svolgimento. A generare maggior imbarazzo è la tempistica che contraddistingue questa doppia operazione. Per mancanza di verifiche o per un errore di calcolo, i due concorsi sono stati indetti due settimane prima che le precedenti graduatorie risultassero “scadute”.
La sentenza
Uno spreco di risorse di caratura notevole per i ministri posti sotto la guida di Francesco Lollobrigida e Guido Crosetto. Le somme investite fino a questo punto non avranno alcuna applicazione concreta.
Cambiano inoltre i piani di molti cittadini, giunti alle battute finali del processo. È il caso di 267 unità di personale non dirigenziale da inquadrare nell’ambito dell’Area Funzionari della Difesa. Per loro sono terminate le prove scritte lo scorso luglio. Pubblicate inoltre due delle graduatorie definitive dei vincitori.
Lo scorso 20 novembre invece hanno avuto inizio le prove scritte per il reclutamento di 374 unità di personale da inquadrare nei ruoli del ministero dell’Agricoltura. Il tutto ha avuto termine il 26 novembre, ovvero il giorno dopo la sentenza del Consiglio di Stato. Non restava altro che procedere con l’orale, ma così non sarà.
“I due bandi sono pubblicati il 28 e 29 dicembre 2023. (…) La graduatoria nella quale gli appellanti figurano come idonei era senza dubbio ancora efficace, essendo stata pubblicata il 14 gennaio 2022”.
Queste classifiche restano valide per due anni, il che vuol dire che i ministeri di Lollobrigida e Crosetto avrebbero semplicemente dovuto attendere il 14 gennaio 2024 per procedere. Non che risulti senza precedenti l’accantonamento di una graduatoria ancora attiva. In questo caso, però, occorre esserne consapevoli e allegare alla documentazione le dovute motivazioni.
I soggetti ricorrenti hanno evidenziato “l’assenza nei provvedimenti impugnati di qualsiasi giustificazione della scelta compiuta dall’Amministrazione di ‘scavalcare’ la graduatoria che li riguardava, per bandire due nuovi concorsi, evidenziando una grave criticità dell’operato”.
Era stato inoltre chiesto ai giudici di prolungare la validità della graduatoria fino al 27 dicembre 2025. Ciò però non è stato accolto.
Nuovi bandi di concorso
Non resta altro che chiedersi quale sarà il prossimo step per i ministeri dell’Agricoltura e della Difesa. I rispettivi siti ufficiali non fanno riferimento alla sentenza, che c’è e blocca l’intero iter. Si sta però presumibilmente lavorando dietro le quinte per tentare di offrire un comunicato unico che possa offrire chiarezza ai cittadini.
Non è possibile tener conto in alcun modo degli esiti delle prove e delle graduatorie finali già svelate. È stato tempo perso da parte dei candidati. Non risultano esserci speranze significative neanche per quanto riguarda un ipotetico ricorso in Cassazione. Ciò può avvenire, infatti, soltanto per eventuali motivazioni giurisdizionali.
Il vuoto amministrativo resta ma, con scadenza a gennaio 2024, come detto, risulta difficile pensare si possano reclutare soggetti idonei da quelle graduatorie. Sembra davvero che l’unica via sia quella di ripartire da zero, con nomina delle commissioni, prove scritte e orali, e soprattutto soldi pubblici sprecati.
Nel frattempo centinaia di persone che hanno fatto il concorso sono rimaste senza la possibilità di avere un posto di lavoro mentre il Governo tergiversa e non da spiegazioni in merito .
Egregi Ministri
@FrancescoLollo1@GuidoCrosetto Cosa vogliamo rispondere a questo lavoratore senza lavoro?
@LaStampa@Avvenire_Nei@repubblica@Fabio_C1976@cgilnazionale@UILofficial@Quirinale #cufa @FunzPub
Riceviamo un appello e pubblichiamo.
Fabio ci scrive :"
Purtroppo si paventa una guerra tra poveri e disperati in cerca di lavoro, appellanti #CUFA vs chi ha partecipato ai concorsi di Difesa e Agricoltura. Una guerra che rischia di portarci via altri soldi, tempo, salute e dagli esiti imprevedibili. Siamo veramente disperati, chi con famiglia e non sa come tirare avanti, chi ha un figlio disabile, chi è precario...ne abbiamo di ogni tipo. Anch'io sono alle prese con questa questione dei bandi annullati e tutto quello che ne consegue, lotte su lotte sia per salvare noi CUFA che i ragazzi di Difesa e Agricoltura. Si sta veramente profilando una guerra tra di noi e per colpa del governo. La domanda è: la graduatoria CUFA è scaduta o l'hanno fatta scadere?Credimi, non cerco di fare il pietoso. Chiedo il vostro massimo supporto come possibile affinché si sensibilizzino il Governo, i ministeri interessati e la Funzione Pubblica, cosìcchè prendano la decisione più giusta per tutti. Quale? Assumere sia gli appellanti vincitori al CDS che coloro i quali hanno partecipato ai concorsi. E' una questione veramente importante, ne va delle nostre vite e famiglie. Grazie.
Secondo quanto scrive " @qui_finanza La vicenda riguarda i bandi di concorso annullati per i ministeri dell’Agricoltura e Difesa, 650 posti di lavoro persi
I ministri Lollobrigida e Crosetto al centro di un caso a dir poco spinoso: i nuovi bandi pubblicati sono stati annullati e tutto l'iter è sprecato
Solitamente l’annuncio di un nuovo bando di concorso per la Pubblica Amministrazione rappresenta una notizia positiva. Non sempre, però, è possibile confidare nella capacità della politica italiana di rispettare tutti i crismi del caso. È accaduto con ben due opportunità d’ingresso in graduatoria, per il ministero dell’Agricoltura e della Difesa. Il Consiglio di Stato ha annullato i bandi, definendoli illegittimi.
Bandi annullati
È stata di fatto ribaltata la decisione del Tar, il che si traduce in quasi 650 posti di lavoro sfumati. Non di certo una notizia come le altre, quella che vede il Consiglio di Stato annullare due concorsi ministeriali.
Risultano illegittimi perché al momento della loro pubblicazione, avvenuta a dicembre 2023, risultava ancora efficace la graduatoria di un concorso precedente. Tutto ciò sarebbe passato sotto silenzio, con ogni probabilità, se proprio gli idonei precedenti non avessero fatto ricorso.I ministeri avrebbero dunque avviato una proceduta per “scavalcare” questa graduatoria attiva, “senza una precisa e dettagliata motivazione”. Una svista che costa tanto, in termini economici e non solo. Entrambi i bandi di concorso, infatti, risultano essere in avanzato stato di svolgimento. A generare maggior imbarazzo è la tempistica che contraddistingue questa doppia operazione. Per mancanza di verifiche o per un errore di calcolo, i due concorsi sono stati indetti due settimane prima che le precedenti graduatorie risultassero “scadute”.
La sentenza
Uno spreco di risorse di caratura notevole per i ministri posti sotto la guida di Francesco Lollobrigida e Guido Crosetto. Le somme investite fino a questo punto non avranno alcuna applicazione concreta.
Cambiano inoltre i piani di molti cittadini, giunti alle battute finali del processo. È il caso di 267 unità di personale non dirigenziale da inquadrare nell’ambito dell’Area Funzionari della Difesa. Per loro sono terminate le prove scritte lo scorso luglio. Pubblicate inoltre due delle graduatorie definitive dei vincitori.
Lo scorso 20 novembre invece hanno avuto inizio le prove scritte per il reclutamento di 374 unità di personale da inquadrare nei ruoli del ministero dell’Agricoltura. Il tutto ha avuto termine il 26 novembre, ovvero il giorno dopo la sentenza del Consiglio di Stato. Non restava altro che procedere con l’orale, ma così non sarà.
“I due bandi sono pubblicati il 28 e 29 dicembre 2023. (…) La graduatoria nella quale gli appellanti figurano come idonei era senza dubbio ancora efficace, essendo stata pubblicata il 14 gennaio 2022”.
Queste classifiche restano valide per due anni, il che vuol dire che i ministeri di Lollobrigida e Crosetto avrebbero semplicemente dovuto attendere il 14 gennaio 2024 per procedere. Non che risulti senza precedenti l’accantonamento di una graduatoria ancora attiva. In questo caso, però, occorre esserne consapevoli e allegare alla documentazione le dovute motivazioni.
I soggetti ricorrenti hanno evidenziato “l’assenza nei provvedimenti impugnati di qualsiasi giustificazione della scelta compiuta dall’Amministrazione di ‘scavalcare’ la graduatoria che li riguardava, per bandire due nuovi concorsi, evidenziando una grave criticità dell’operato”.
Era stato inoltre chiesto ai giudici di prolungare la validità della graduatoria fino al 27 dicembre 2025. Ciò però non è stato accolto.
Nuovi bandi di concorso
Non resta altro che chiedersi quale sarà il prossimo step per i ministeri dell’Agricoltura e della Difesa. I rispettivi siti ufficiali non fanno riferimento alla sentenza, che c’è e blocca l’intero iter. Si sta però presumibilmente lavorando dietro le quinte per tentare di offrire un comunicato unico che possa offrire chiarezza ai cittadini.
Non è possibile tener conto in alcun modo degli esiti delle prove e delle graduatorie finali già svelate. È stato tempo perso da parte dei candidati. Non risultano esserci speranze significative neanche per quanto riguarda un ipotetico ricorso in Cassazione. Ciò può avvenire, infatti, soltanto per eventuali motivazioni giurisdizionali.
Il vuoto amministrativo resta ma, con scadenza a gennaio 2024, come detto, risulta difficile pensare si possano reclutare soggetti idonei da quelle graduatorie. Sembra davvero che l’unica via sia quella di ripartire da zero, con nomina delle commissioni, prove scritte e orali, e soprattutto soldi pubblici sprecati.
Nel frattempo centinaia di persone che hanno fatto il concorso sono rimaste senza la possibilità di avere un posto di lavoro mentre il Governo tergiversa e non da spiegazioni in merito .
Egregi Ministri
@FrancescoLollo1@GuidoCrosetto Cosa vogliamo rispondere a questo lavoratore senza lavoro?
@LaStampa@Avvenire_Nei@repubblica@Fabio_C1976@cgilnazionale@UILofficial@Quirinale #cufa @FunzPub
@forza_italia Grazie a @forza_italia e @Paolo_Zangrillo migliaia di #idoneiCUFA sono rimasti senza lavoro e futuro, ciò perché non è stata prorogata la graduatoria CUFA nonostante la carenza di personale nella PA. Le priorità sono i balneari e le università telematiche? https://t.co/gQp9CKzLnD
@LaNotiziaTweet Il Governo @GiorgiaMeloni e la maggioranza che lo appoggia hano condannato migliaia di #idoneiCUFA, tutti laureati e tanti del sud, ad un futuro segnato dalla precarietà e dalla disoccupazione. Non hanno prorogato la graduatoria CUFA nonostante la carenza di personale nella PA!
@Paolo_Zangrillo Sì certo, soprattutto a quelle presenti nella graduatoria #idoneicufa, a cui ha impedito di avere una vita dignitosa e, magari, anche di contribuire ulteriormente alla crescita della natalità, di cui tanto parlate. Che vergogna!
Presidente @GiorgiaMeloni una delle vostre caratteristiche, a detta vostra, è la Coerenza. Eppure? Avete, insieme al Ministro @PaoloZangrillo, deciso di non concedere un futuro migliore a 14 mila idonei e le loro famiglie.
Lavoro, merito, famiglie. Tutte chiacchiere !
@pdnetwork E in 14000 sono in attesa di #proroga della recentissima graduatoria #cufa: dovuta,nel rispetto dell'interesse nazionale al risparmio, necessaria per le gravi carenze della #PA , richiesta anche dai partiti della maggioranza!Fate squadra! @FratellidItalia@LegaSalvini
Nessuno riesce a spiegarsi la scelta scellerata del governo di @GiorgiaMeloni e del ministro @Paolo_Zangrillo di non prorogare la graduatoria #cufa, fondamentale per il fabbisogno dei ministeri, come già espresso apertamente dal ministero dell'interno e da quello della cultura.