Proposta di Legge di Iniziativa Popolare per l'abolizione della caccia (non si tratta di un referendum ma di una proposta di Legge che verrà discussa in parlamento).
Firmare è semplice. Lo si può fare anche on-line tramite SPID.
Io l'ho fatto. Grazie @lndc_italia
VOGLIONO SPARARE OVUNQUE. NOI DICIAMO NO.
Noi di LNDC Animal Protection, insieme alle altre principali associazioni animaliste, abbiamo depositato in Cassazione una proposta di legge di iniziativa popolare per fermare la caccia.
Ora parte la raccolta firme in tutta Italia: dobbiamo raccoglierne almeno 50.000 per portare la proposta in Parlamento e difendere la fauna selvatica dalle mire della lobby venatoria e delle armi.
La legge voluta dal Ministro Lollobrigida mette a rischio animali, persone e territori, consentendo la caccia perfino nei centri abitati e nelle aree verdi urbane.
Non possiamo restare a guardare.
Firma anche tu per fermare questa follia e diciamo insieme #STOPCACCIA
Clicca qui https://t.co/Ct0dTMmVCx
Il direttore d’orchestra si è dovuto defilare un pochino. Lollobrigida si fa affiancare dai suoi Capigruppo in Senato.
Ma la musica di morte per gli animali non cambia. Confermata più caccia per tutti. Novità: condonati i trafficanti di uccelli protetti!
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“Da dove si riparte?”
“Io riparto da mio figlio, dall’educarlo”.
Questa è la risposta di Anna Maria Lucchetta, procuratrice di Napoli, alla domanda posta da un giornalista durante la conferenza stampa sul femminicidio di Martina Carbonaro, ammazzata da Alessio Tucci.
II Ciao, progettato dall'Ing. Bruno Gaddi, aveva una cilindrata di 50 cmc e faceva più di 140 km con un pieno (2.6 litri di miscela).
La manutenzione era praticamente irrisoria e se rimanevi a secco c'erano i pedali.
È stato il ciclomotore più venduto al mondo e produceva il 25% in meno di gas serra rispetto ad una bici elettrica attuale.
Francesca #Albanese spiega alla perfezione come a #Gaza sia in corso un vero e proprio #genocidio. Ge-no-ci-dio. Leggete bene il labiale, giornalisti miserabili e politici squallidi complici del più grande crimine contro l'umanità dalla seconda guerra mondiale.
In Italia ci sono leggi che proteggono i gatti liberi, ma il Sindaco di Gaeta @LecceseCristian li affama lasciando multare chi se ne prende cura. Provvedimento che vieta di nutrire la colonia felina del cimitero è illecito e assurdo! Chiediamo l'annullamento della sanzione👇