Il secondo trimestre del 2026 è stato molto duro per tutte le società crypto. Sia quelle quotate che quelle non quotate che offrono soltanto un abbozzo di "trimestrali".
Nonostante la ricerca di ricavi alternativi che non siano "volumi di trading", siamo ancora molto lontani da quella destinazione.
Ci arriveremo comunque.
Gli exchange più quadrati è da tempo che si stanno muovendo verso "App di investimento" generiche, con accesso anche al mondo delle azioni, delle commodity, etc.
Per le società mono-servizio come $CRCL, la scommessa sarà quella di guadagnare da infrastruttura e rail. Per Morgan Stanley quest'ultima dovrà "accontentarsi" dei ricavi da infrastruttura, e ne ha pertanto abbassato il target del 65%.
Se ci possiamo permettere, analisi piuttosto bizzarra. Non solo Circle versa un'enorme quantità di ricavi a Coinbase già adesso, ma i "ricavi sulle riserve" sono legati per forza di cose ai tassi.
Ora o le previsioni di Morgan Stanley erano di tassi "higher for longer", o la matematica non torna.