@LucaBizzarri Non voglio entrare nel merito della cerimonia, che mi è sembrata più pasticciata che blasfema. Però il paragone non regge: ciò che fa una popstar rientra nella sua libera espressione, altra cosa è un momento istituzionale, dedicato alla fratellanza e al rispetto delle minoranze..
Oggi @repubblica apre le pagine di cultura con questo intervento firmato dall’accademico britannico Denis MacEoin. Forse MacEoin scrive dall’ aldilà, infatti è morto il 6 giugno 2022. Ma Repubblica sembra ignorarlo.
@Maumol
Ieri ero a casa di una coppia di amici con un figlio disabile (non uso a caso questo termine e a breve capirete il motivo). Insieme a noi c’era anche un’altra coppia con un bambino. Hanno entrambi sette anni e vanno nella stessa classe.
Ad Andrea, lo chiameremo così, è stato diagnosticato un disturbo dell’apprendimento, ma da quando è stato inserito nella classe di Matteo (anche questo nome di fantasia), ha registrato notevoli progressi anche in campo relazionale.
Stavano entrambi giocando, quando al telegiornale è andato in onda un servizio sul Generale che ha proposto classi separate per i disabili. Non credevamo che i bambini avessero sentito perché non hanno detto niente. E poco dopo abbiamo visto Andrea andarsene al piano di sopra nella sua stanza e Matteo che lo seguiva.
Nel frattempo noi adulti ci siamo messi a discutere della questione, attenti a non parlare a voce troppo alta anche se, ovviamente, i genitori di Andrea erano piuttosto agitati. E così dopo una mezzoretta abbiamo archiviato la questione per non rovinarci la giornata. Stavamo poi per passare all’aperitivo quando abbiamo visto Matteo scendere dalle scale e dirigersi verso sua madre.
“Posso andare con Andrea se gli cambiano classe?” le ha chiesto.
Ecco, io credo che la domanda di questo bambino racchiuda da una parte la follia della proposta di un soggetto che non voglio neanche nominare, e dall’altra il successo della politica di inclusione portata avanti negli ultimi anni dalle scuole più meritevoli.
Perché i risultati non riguardano solo i bambini/ragazzi riconosciuti “disabili” secondo la classificazione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.
Ma anche tutti gli altri studenti come Matteo che attraverso l’inclusione imparano valori come il rispetto e la solidarietà.
In altre parole, una classe inclusiva garantisce la speranza di un futuro migliore per tutti.
La separazione basata su una condizione fisica/mentale è discriminatoria: lo dice la Costituzione, lo dicono le leggi, lo dice la coscienza che tutti dovremmo avere.
Quindi mi viene da dire una cosa:
Caro Generale, vada a lezione da Matteo, un bambino che lei definirebbe “normale” perché non è “disabile”.
Ma vuole sapere davvero perché è “normale”?
Perché la sua unica preoccupazione è stata non abbandonare il suo amico. E così ha chiesto a sua madre se l’anno prossimo poteva andare in classe con lui.
Ecco, vada anche lei in classe con loro.
Si faccia insegnare un po’ di umanità.
Impari a essere “normale”.
(PS: in tanti mi state chiedendo come condividerlo, vi ho messo il link nei commenti perché lo avevo pubblicato stamattina sulla mia pagina e lo stanno facendo tutti da lì, grazie) - massimiliano c.
@marsetac@ChiaraFerragni Ecco, il problema principale secondo me è la sfiducia che investirà anche coloro che cercano davvero di fare del bene, in trasparenza.
@giorgio_gori Aggiungerei che esiste già una figura professionale formata per educare (che significa anche, con i minori, fare prevenzione). È l'educatore professionale, ma purtroppo i fondi per educazione e prevenzione vengono tagliati quasi ovunque.
@terminologia@Einaudieditore Mi riferivo alla concordanza dei possessivi. L'originale è: Witness after witness was asked to change his—or her—testimony "for the
good of the country". È sicuramente un lapsus, ma spesso nelle trad italiane si perde l'info sul genere del possessore, rendendo ardua la lettura.
5.000 euro per non finire nei CPR chiusi dal filo spinato. Da versare all’arrivo mediante fideiussione bancaria, se non si è annegati nel Mediterraneo.
Il Paese che ha sparso nel mondo 24 milioni di migranti vede seppellita la memoria di ciò che è stato e la sua dignità per mano di un governo incapace e cinico.
@giorgio_gori Bisognerebbe anche decidere di investire in servizi educativi extrascolastici di qualità, mentre oggi ci si affida quasi solo al volontariato e agli studenti più grandi che vogliano raggranellare qualche mancia...
@bravimabasta Questo post le fa molto onore,e la ringrazio di averlo scritto.Capita di inserire il pilota automatico di violenza verbale senza nemmeno accorgersene.Mi dispiace però k la parte sulle bestemmie (almeno,qs si evince dal suo racconto)non debba mai rientrare nel rispetto altrui...
We don’t really have words for this but we want to thank you 🙏 Sinead for your love and your friendship and your compassion and your humour and your incredible music. We pray that you are at peace now with your beautiful boy. Love Victoria and Shane