Il fallimento di un sistema scolastico in pochi numeri.
Ve ne sarebbero molti altri (il tasso di abbandono, per esempio, quanti accederanno e poi completeranno gli studi universitari, le competenze in matematica o nell'uso di linguaggi di programmazione, eccetera) ma provate a riflettere su questi per iniziare.
I risultati in arrivo dai comuni italiani dove si è votato, a #Venezia in particolare ma non solo, provano che @ora_italia c'è e regge la bandiera di quella parte d'Italia che non vuole cedere ai due opposti pollai.
Avanti così, aggregando società civile e chiunque voglia invertire la rotta per davvero!
@ora_italia@Forchielli
Concordo.
Non a caso il programma di @ora_italia per #Boldrin_Sindaco_Venezia include un programma articolato di regolazione degli affitti brevi per quartiere ed una modulazione dinamica dei costi di accesso.
In troppe citta' il turismo e' diventato "rendita petrolifera" per pochi (che non ne pagano i costi sociali e le esternalita' negative indotte) e flagello per i molti che quei costi ed esternalita' subiscono.
Siamo stati aggrediti brutalmente al corteo del 25 aprile da militanti di Cambiare Rotta. Ci hanno spruzzato spray al peperoncino negli occhi e strappato e tolto le bandiere dell’Ucraina, che avevano portato in piazza come ogni anno insieme a quelle della Palestina.
Sono dovute intervenire e ringrazio le forze dell’ordine e un’ambulanza per soccorrermi.
Ero lì pacificamente insieme a Ivan Grieco di Pulp Podcast e altri compagni radicali, tra cui il Segretario Filippo Blengino.
In una festa come quella della Liberazione è inammissibile ci sia spazio per questi gruppi violenti e incapace di tollerare la diversità in una piazza che dovrebbe essere inclusiva e aperta, nel ricordo dei partigiani e a sostegno di tutti i popoli che ancora oggi si difendono.
Il punto sul Fatto Quotidiano è semplice. Loro per anni si sono elevati a paladini del bene e della trasparenza. Gli unici duri e puri. Ora emerge che ci sono alcune cose poco chiare nei bilanci e in altre questioni che abbiamo sollevato. Quello che forse non è chiaro ai lettori e fan di Travaglio è che nessuno vuole che chiudano, ma semplicemente che rispondano nel merito come chiedono di fare a tutti gli altri quando li attaccano o criticano.
Il 24 Febbraio sarò in Ucraina.
In occasione del quarto anniversario della guerra, ho deciso di seguire il mio istinto e recarmi in Ucraina, in segno di solidarietà verso un popolo martoriato e quasi dimenticato dagli Italiani.
@atrupar L’Italia in Afghanistan ha perso 53 militari. Eravamo in prima linea. Le dichiarazioni di Trump sono oltraggiose.
Mi aspettavo una pronta replica da parte del nostro governo.
Sto ancora aspettando.
La cosa meno patriottica che ci sia e' l'uso del simbolo della nazione, la bandiera, a fini propagandistici di partito o financo personali.
Ma c'e' di peggio: a fronte di un sistema scolastico che cade a pezzi e fallisce nel suo compito di preparare i giovani italiani al mondo del XXI secolo, questo governo e questo ministro fanno NULLA!
Assolutamente NULLA!
Incompetenti ed incapaci!
Ed usano la bandiera italiana, che appartiene a noi tutti, per coprire le magagne della loro incapacita' di governare!
Vergogna!
Esprimiamo la nostra solidarietà ai giornalisti della @LaStampa
La recente irruzione di diversi manifestanti nella sede della Stampa, a cui sono seguiti atti di vandalismo e cori violenti, è un fatto estremamente grave
Minacciare di morte i giornalisti e danneggiare le sedi di una redazione non è esprimere il dissenso, ma l'usare metodi assimilabili a quelli squadristi nel tentativo di silenziare violentemente le posizioni opposte alle proprie
Ora! ritiene la libertà di stampa uno dei più fondamentali diritti democratici. Non esistono cause, non importa quanto corrette, che possano giustificare il comportamento dei manifestanti, analogamente non esistono posizioni che meritano di essere represse tramite metodi d'intimidazione violenta
Per questo una delegazione di Ora! Piemonte si è presentata oggi alla sede della Stampa per incontrare il Vicedirettore e per offrire la solidarietà di tutto il partito ai giornalisti e ai lavoratori del quotidiano. Chiediamo inoltre che si identifichino i responsabili degli atti violenti e che essi siano eventualmente perseguiti secondo la legge
Gli attacchi alle istituzioni democratiche sono storicamente sempre cominciati dagli attacchi ai giornali e alla stampa, per questo riteniamo di una tale gravità ciò che è accaduto e ci auguriamo che vengano prese le misure adeguate perché non accada ancora
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Tra i reduci di #Gaza è allarme suicidi. Le denunce dei veterani. Il 78% di chi in #Israele si è tolto la vita nel 2024 era un soldato operativo nella Striscia. Per ogni suicidio, si contano 7 tentati suicidi tra i militari.
@nelloscavo@Avvenire_Nei
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Il Secolo d'Italia, già organo ufficiale dell'MSI, scrive un articolo apologetico del governo, a cui vengono attribuiti meriti e miracoli di ogni tipo, insomma tutto stupendo finchè non si va a controllare e si scopre che:
-Ci si vanta del calo della disoccupazione come se dipendesse dal governo e non fosse un trend comune a tutta l'UE, mentre si ignora la crescita quasi nulla dei salari reali, che sono ancora inferiori a quelli del 2021 (caso quasi unico in Europa)
-Si scrive di sbarchi in diminuzione, mentendo apertamente visto che questi sono in leggero aumento rispetto a quelli dell'anno scorso (56.526 rispetto ai 55.010 del 2024) e l'unica manovra del governo in merito è stata bruciare un miliardo di euro per i fallimentari centri in Albania
-Beffa finale il parlare della lotta ai femminicidi, problematica complessa che il governo spera di intestarsi attraverso una legge raffazonata che semplicemnte inasprisce le pene, ignorando tutta la fondamentale parte di prevenzione e protezione delle vittime, che anzi viene indebolita dai limiti imposti all'educazione affettiva nelle scuole
🤦 Dopo i grandiosi 80 euro che hanno cambiato le sorti del nostro Paese, Matteo Renzi se ne esce con un’altra idea brillante: la tassazione progressiva con l’età. A debito, ovviamente.
In particolare, Renzi propone di ridurre l’IRPEF per i ragazzi, con la convinzione che questa semplice idea possa da sola aumentare i salari, fermare la fuga di cervelli e aumentare l’occupazione giovanile.
❗️ Questo modo di ragionare è tipico della nostra classe politica: ti do 50 euro in più in busta paga, così pensi che qualcuno si stia occupando di te.
🚨 Ma in realtà è solo fumo negli occhi. Non cambia nulla nella tua vita, non cambia nulla nel Paese. È solo un modo per comprare consenso a basso costo, rinviando ancora una volta il problema vero: la produttività, i salari, la competitività, il peso dello Stato, il coraggio di toccare i privilegi e le rendite che bloccano tutto.
🇮🇹📉 In Italia si continua a distribuire la miseria invece di generare ricchezza. Si confonde la politica economica con il marketing politico. Continua a mancare la forza di pensare a riforme strutturali e di ampio respiro.
⏰ Noi siamo qui per avviare quella rivoluzione culturale e politica necessaria per cambiare questo stato di cose. Guidati dal Coraggio dell’Ovvio, siamo pronti a parlare di cose scomode ma necessarie, a concepire politiche di lungo periodo che siano utili per le future generazioni, non per le future elezioni.
#ora
Se, come dicono da anni Travaglio, Basile, Orsini, Di Battista, Barbero e centinaia di altri maitre a penser in odor di putinismo, la NATO provoca la Russia e costituisce per essa una minaccia esistenziale, com'è che gli "incidenti" con i droni russi accadono solo in Polonia Finlandia, Estonia e la NATO non risponde mai bensì subisce limitandosi a vuote dichiarazioni di condanna ex art. 4?
“Ha gridato che non mi avrebbe ammazzato solo perché io potevo essere suo padre”.
Queste le parole di uno dei due tassisti protagonisti di un episodio gravissimo di violenza alla stazione centrale di Milano nei confronti di un autista Uber.
Il conducente è stato inseguito, gettato a terra e picchiato a pugni e calci dai due tassisti unicamente per aver fatto il proprio lavoro e risposto alla chiamata di due turiste.
È inaccettabile che nel nostro Paese si arrivi a questi livelli di violenza per difendere un monopolio di fatto, protetto da decenni di politiche conservatrici e da governi incapaci di garantire concorrenza e libertà di scelta ai cittadini.
Le immagini e le testimonianze raccontano di un vero e proprio inseguimento in auto, di un’aggressione brutale, di clienti terrorizzate e di un lavoratore finito in ospedale con 30 giorni di prognosi.
Chi difende questa situazione, chi continua a rinviare una riforma vera del settore, si rende complice di un clima di intimidazione e violenza.
Il governo abbia il coraggio di aprire il mercato, garantire regole chiare e tutelare chi lavora onestamente. Non possiamo più essere ostaggi di questa lobby.
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