"Aggredito come italiano di mer*a: questo possono dirlo e noi non possiamo chiamarli immigrati?"
Nazareno, aggredito nella periferia di #Milano da un gruppo di ragazzi di seconda generazione per averli rimproverati.
Una donna nera sostiene che le donne nere che uccidono i loro figli meritano supporto anche loro come Lindsay Clancy, non solo le donne bianche.
L'intera sala di donne acclama in maniera delirante.
Questa è una psicosi di massa.
Mi dicono che, se questi poveri “profughi” (tutti maschi) sono costretti a salire sui barconi in massa per venire in Italia a raccogliere i pomodori, è colpa nostra, di noi che li bombardiamo, li massacriamo, li deprediamo.
Boiate con le quali ci hanno obbligati per decenni a digerire un sistema illegale che ha eroso confini e sovranità.
In Algeria, Marocco, Tunisia, Egitto, come negli altri Paesi di provenienza, non c’è alcuna guerra. E noi non stiamo bombardando, massacrando e depredando proprio nessuno nel mondo. No, quindi, non ce la meritiamo l’immigrazione illegale di massa, non è causata da noi, non avviene per “colpa nostra”. E questa gente non entra clandestinamente per raccogliere i pomodori. Finiamola con questa versione puerile, semplicistica, romantica e schifosamente vittimistica dell’immigrazione irregolare.
La sinistra cerca di diffondere la paura delle camicie nere e delle divise SS in giro per le strade.
La gente comune ha paura perché le divise nelle sue strade le vede già: sono però quelle delle tute in acetato e delle sneaker indossate dai maranza che tengono in ostaggio interi quartieri.
Federico Rampini una dei pochi a sinistra capace di comprendere la realtà:
"La vittoria in Sassonia è dovuto a un'immigrazione incontrollata, criminale, ostile all'integrazione e più costosa per il welfare rispetto ai benefici economici che doveva portare"
Ma non ci pagavano le pensioni?
Mentre voi vi lamentate delle tiktoker, sul Red Carpet di Venezia sono arrivate anche le onlyfanser, creatrici di contenuti amatoriali per adulti! Chiudete sta baracconata di Red Carpet🎪🎪
Io non mi vergogno di essere uomo quando un altro uomo uccide una donna, né mi vergogno di essere padre quando un genitore uccide il proprio figlio, né tantomeno mi vergogno di essere figlio quando uccidono un genitore
Non mi vergogno per gli omicidi altrui perché non ho nessuna colpa da farmi perdonare
Mestre, bidelli e impiegati in fuga dell'istituto comprensivo “Caio Giulio Cesare”, scoraggiati da una scuola giudicata troppo complicata: dialoghi difficili con le mamme bengalesi per la scarsa conoscenza della lingua italiana.
Chi afferma “noi siamo nati dalla parte giusta del mondo” per giustificare l’immigrazione di massa di culture non assimilabili, desidera trasformare l’Europa nel terzo mondo.
@Annalisafri Non voto il meno peggio a vita. Se la Meloni non si allea su un programma che era in gran parte il suo la responsabilità sarà sua. E la volta dopo si avrà un governo migliore.
La cosa dei laureati che votano a sinistra e gli ignoranti a destra attesta solo che scuola e università sono centri di indottrinamento comunista. È come far notare che la maggioranza dei seminaristi va a messa la domenica.
Il cdx non rischia di perdere per colpa di Vannacci, ma per colpa di Tajani. Chissà se Giorgia si è ripresa dallo shock tedesco, magari le viene un'illuminazione.
“Ho il cuore spezzato”, la Merkel ha così commentato la vittoria dell’Afd in Sassonia-Anhalt.
Avrà avuto il cuore spezzato anche per le centinaia di donne violentate a Colonia e in altre città tedesche durante il Capodanno 2016, dopo l’apertura dei confini a 1,5 milioni di immigrati?
Il Corriere titola: uomo, 45 anni, poco istruito. Sarebbe questo l’identikit dell’elettore AfD. Poi vai a leggere e scopri che AfD è il primo partito tra gli under 25 col 42%, mentre la CDU prende più voti tra gli over 70. Ma che c***o di identikit è? Continuano a leggere la realtà con categorie che la realtà stessa smentisce. #zuppadiporro