Lo sapevo da novembre che finiva così. A contribuire alla vittoria la "riserva della Repubblica", circa 3 milioni, probabilmente di sinistra, quelli che si li chiami comunisti si inorgogliscono, che non vanno a votare da tempo ma la Costituzione non gliela devi toccare .
Il #referendum Renzi del 2016 nei suoi primi sondaggi dava il sì in clamoroso vantaggio (la media era 62%) con affluenza sotto 50%. Finì 59 a 41 per il no e affluenza al 65. C'è una riserva della Repubblica che non va a votare ma guai a toccargli la Costituzione
@PucciarelliLega Giorgio Dell'Arti è stato il "cattivo maestro" di Alessandro Giuli che con lui ha cominciato la sua carriera di giornalista. Ma non rappresenta nessuna parte politica, è una persona libera e indipendente oltre che preparatissima. Con una come la Ceccardi non c'è partita.
La lezione di Cuba agli Stati Uniti e al mondo
Dal Granma di oggi il j’accuse contro la prepotenza degli USA
“Cuba non minaccia, Cuba è costantemente minacciata”
Il presidente Diaz-Chanel ha assicurato che l’Isola ha dovuto, in tutto questo tempo fronteggiare con fermezza e serenità le minacce che giungono dagli Stati Uniti”
La formula ipocrita dell’assedio
Immaginiamo. solo per un istante che una qualsiasi nazione del mondo, dalla più industrializzata alla più umile si svegli una mattina senza poter ricevere una sola goccia di combustibile, via mare
Che le banche internazionali, per paura di essere sanzionate indirettamente si rifiutino di procedere ai pagamenti per il petrolio
Che le compagnie di navigazione, le assicurazioni, i porti di tutti i Paesi terzi decidano di piegarsi alla minaccia di vedere le proprie attività congelate negli Stati Uniti
È la formula ipocrita con la quale pretendono di addolcire il genocidio: l’assedio che hanno progettato per l’isola è
qualcosa di più di un castigo chirurgico o esemplare: è un progetto che, se applicato a qualsiasi paese del mondo, lo lascerebbe nello stato di coma economico nel giro di settimane
Quello che oggi soffre Cuba, l’asfissia finanziaria, la persecuzione contro i suoi soci commerciali e soprattutto il blocco energetico, non è un male minore né una conseguenza collaterale
È il modello compiuto di quello che un paese una superpotenza può fare quando decide che un Paese non ha diritto di esistere
[…]
Non è una teoria della cospirazione: è la politica estera degli Stati Uniti, scritta in documenti ufficiali e messa in atto a colpi di ordine esecutivi
Però quello che l’impero non riesce a capire è che la dignità di un popolo non si spezza con black -out, né con sanzioni, né con il ritiro di investimenti stranieri
La resistenza cubana è più profonda di qualsiasi crisi e la solidarietà internazionale continua a essere uno scudo che le sanzioni secondarie non possono spezzare
@CucchiRiccardo Caro Riccardo. Il giorno della finale si conosceva da almeno due anni. Bastava chiedere che il derby non si giocasse in questa domenica quando sono stati stilati i calendari. Dilettanti allo sbaraglio
Lamine Yamal è l'astro nascente del calcio mondiale. Gioca nel Barcellona ed ha solo 18 anni. Eppure la sua lezione morale è enorme. Nessun campione, da Messi a Ronaldo, ha osato esprimersi sul genocidio di Gaza: c'è troppo da perdere. Bravo bimbo, Maradona sarebbe fiero di te.
@AzzurraBarbuto Hai ragione. La maggior parte sei musulmani sono stati uccisi da qualcuno di fede ebraica (a parte gli iraniani dai cristianissimi americani)
Questa foto rimarrà per sempre simbolo della vergogna. Per #Israele che ha agito illegalmente da Stato criminale, per la silenziosa #Europa, per l' indifferente #Italia e per tutti quei paesi che con la loro complicità hanno permesso che il diritto fosse sostituito con l' abuso.
@MattBrandiReal Intanto ieri si celebrava l'overshoot day dell'Italia, esaurito il budget ecologico di un anno: 123 giorni, tre in meno sul 2025. Va cambiato lo stile di vita (ANSA)