Il 90% del giornalismo italiano è parte del problema. La Gruber non fa eccezione. Il dileggio degli ucraini e la visione manichea dei buoni e dei cattivi è disgustosa e ottusa. Siamo scesi al 56esimo posto per la libertà di stampa secondo RFS. Con questi giornalisti nelle posizioni di maggiore visibilità non sorprende.
Durante un discorso al Pentagono, il segretario alla Difesa statunitense Pete Hegseth ha citato un versetto della Bibbia falso e romanzato, ripreso dal film “Pulp Fiction” di Quentin Tarantino.
Il livello dell’amministrazione Trump è questo.
Oggi condividiamo nostre proposte sulla mobilità con Assessora Censi. Io parlerò di come si potrebbe/dovrebbe migliorare la logistica nel centro storico
La mozione a mia firma approvata ieri all’unanimità dal Consiglio sottolinea come la sicurezza non sia solo un problema di ordine pubblico, ma richiede un approccio integrato che coinvolge prevenzione, coesione sociale e partecipazione civica. @MilanoinAzione1@Azione_it
Il duro attacco di @CarloCalenda al Generale Vannacci: "Se c’avesse avuto davanti un invasore se la sarebbe fatta sotto e sarebbe scappato" #lariachetira@DAVIDPARENZO
C’è chi discute di comici o della politica che parla di comici o chi si limita a commentare l’ultima uscita scomposta di Trump.
Poi c’è quello che sta succedendo davvero.
Stellantis fa 22 miliardi di svalutazioni, ammette che il piano industriale era sbagliato e che i 2 miliardi di investimenti promessi in Italia non ci saranno.
In gioco ci sono oltre 200 mila posti di lavoro lungo la filiera dell’auto.
Silenzio totale.
Stesso copione per l’ILVA: un fondo senza un vero piano industriale, obiettivi vaghi, nessuna visione.
Anche lì, nessuno che pretenda risposte.
Senza una politica industriale seria, il Paese si spegne. Interessa a qualcuno?
La linea comunicativa del @pdnetwork che assimila al fascismo chi voterà Sì al referendum del 22-23 marzo è gravemente insultante e svilente.
Da fondatrice e militante del PD sono colpita e molto addolorata da una deriva comunicativa e politica sempre più polarizzante e populista.
La Costituzione si difende soprattutto non violentandone i principi, tra cui quello del referendum confermativo su cui gli elettori devono esprimersi nel merito, senza trasformarlo in una contesa politica sul governo in carica. Per quello ci saranno le elezioni politiche.
Io voterò sì, e lo farò in compagnia di molti elettori e militanti del Pd, per i quali chiedo rispetto: basta, vi prego, con accuse infamanti.
Basta con una campagna che sembra ricalcare, al contrario, i toni e lo stile di Fratelli d’Italia, anche loro impegnati una penosa linea comunicativa per cui chi vota no è assimilabile ai violenti degli scontri di Torino.
Dico a tutti: recuperiamo una discussione di merito, serena, rispettosa e centrata: dobbiamo farlo per il bene del dibattito pubblico, e della democrazia del nostro Paese.
Poi so bene che esiste una linea maggioritaria nel mio partito, e sono sicura che esistono molti modi per argomentare sulle ragioni del “No”.
In tutta onestà mi pare che quelle osservate e ascoltate fin qui non siano quelle più giuste e quelle più convincenti.
#ReferendumGiustizia
Più decoro uguale più sicurezza e soprattutto nessuna tolleranza per chi incita alla violenza anche sui muri delle scuole! Grazie ai volontari di WAU per aver ripulito! #WAU
Sto pensando ai familiari di quel poliziotto ferito, e a tutti i familiari delle nostre forze dell’ordine che ogni giorno sanno che i loro cari escono di casa per servire lo Stato, spesso mettendo a rischio la propria sicurezza.
Uno Stato ha un dovere chiaro: difendere chi lo serve.
Ai poliziotti feriti va tutta la mia solidarietà.
Ai delinquenti che hanno scelto la violenza, nessuna comprensione.