La pseudo giornalista di repubblica Annarita Briganti, quella che ha tutto quello che una donna non dovrebbe avere, ci regala una nuova perla: afferma che identificarsi come bianchi è razzismo. Poi si vanta di non essere bianca. Poi afferma che Cruciani non è bianco. Parenzo dice che è uno slogan bello ma lui è bianco, anzi bianchissimo. Poi la Briganti afferma che dovremmo sentirci in colpa di essere bianchi.
Nulla contro i gay. Ci mancherebbe. Massima libertà. Diritti per tutti e garantiti a tutti. Gli stessi diritti. Ognuno è libero di amare chi vuole MA a questi non sono DIRITTI questi è il CIRCO. #Pride
"OGGI".
Oggi non tornerà a essere un uomo libero.
Per il semplice motivo che non ha mai smesso di esserlo.
Oggi varcherà quel cancello e proseguirà, fuori, la battaglia di una vita.
La stessa che ha continuato a combattere senza sosta in questi mesi, dall'interno di una cella.
E, da domani, tutti coloro che gli hanno voltato le spalle, che hanno fatto finta di non conoscerlo, che si sono dimenticati di lui mentre era vittima della più vergognosa persecuzione giudiziaria della recente storia italiana, potranno solo abbassare lo sguardo per la vergogna.
Perché di Gianni Alemanno si possono anche non condividere fino in fondo alcune scelte contingenti.
Ma Gianni Alemanno è sempre stato e sempre sarà un uomo integro, oltre che un militante indomito.
Uno dei figli migliori di una generazione che ha visto troppi dei suoi protagonisti smarrire penosamente la via.
Dico la verità, ho visto questo post e la signora era di profilo ma non sapevo chi fosse, così sono andato a vedere e nientemeno che è un deputato?
Così ho soprapposto la sua foto dove si vede chi è.
La domanda sorge spontanea: "Ma tocca a voi per la matriciana?"
Una faziosa invecchiata male che l'altro ieri giocava con le primule di Arcuri, ieri con le palle di Tardelli. L'altro, il bimbo minchia fino a ieri giocava con la play station oggi, entrambi profondi conoscitori di geopolitica... Ma levatevi dalle palle...
ORA TOCCA A NOI?
"Ora tocca a noi".
Ma a noi chi esattamente?
Parliamo di quel MoVimento che doveva aprire il Parlamento come una scatoletta di tonno e che invece si è comodamente accomodato sulle poltrone del sistema.
Tocca a Giuseppe Conte, un leader che ha già dimostrato per ben due volte di non saper rappresentare gli italiani? O forse tocca a quei pochissimi esponenti rimasti, ormai specializzati solo nel diffondere fake news contro chiunque esprima un'opinione diversa dalla loro?
I cittadini non sono stupidi e la realtà dei fatti è impietosa:
* Il crollo verticale: In sole due legislature, il M5S è riuscito a dilapidare il patrimonio del 33% dei voti, sprofondando a poco più dell'11%.
* L'inadeguatezza: Quanti altri consensi dovete perdere prima di ammettere la totale incapacità nel gestire una nazione?
* Il confronto: Tra Conte e Giorgia Meloni non c'è nemmeno partita. È inutile chiedersi chi abbia davvero la schiena dritta per guidare l'Italia.
I fatti parlano da soli: la leadership di Conte è stata solo uno sfacelo continuo a danno del popolo italiano. Non servono nemmeno le dimissioni. L'irrilevanza politica di questa figura è tale che saranno i suoi stessi, pochissimi elettori rimasti a mandarlo a casa.
Questo essere inutile è nato in puglia ha lavorato in Inghilterra, Vive in Svizzera, uno che sa tutto lui, uno di quelli che hanno il Rolex però invitano il popolo a fare sacrifici e pagare la patrimoniale. Bel soggetto.
Lui @matteorenzi è l’unico politico nella storia repubblicana che, pur ridotto a un misero 2% nei sondaggi, passando la vita a inseguire telecamere dalla mattina alla sera riesce a sembrare il vero leader del campo largo.