Ci stanno provando in tutti i modi a giustificare l'autore della strage di #Modena.
#SalimElKoudri è matto.
È italiano.
È laureato.
Ha chiesto la #Bibbia e un #prete.
Manca solo che dicano che la colpa è dei feriti che si sarebbero dovuti scansare in tempo e poi siamo a posto...
C'è una donna di 55 anni in un letto di ospedale che rivorrebbe le sue gambe.
Parlateci di lei.
Del suo dramma.
Della sua vita rovinata.
Che di quello che vuole questo infame non ce ne frega un cazzo.
#Modena
L’attentatore di Modena non è semplicemente un disturbato psichico, proprio come i maranza non sono dei semplici delinquenti di periferia: Salim El Koudri e i maranza sono i sintomi di una malattia che, se non curiamo subito, ci distruggerà proprio come sta distruggendo la Francia oggi.
Fatti come quelli di Modena infatti oggi in Francia sono la quotidianità. E lo sono anche le rivolte delle banlieues e la guerra civile permanente, iniziata proprio 20-30 anni fa con il proliferare delle "racailles", i maranza francesi.
È ovvio che chi commette un'azione come quella di Modena non sia a posto con la testa. Ma non è il disturbo psichico o il disagio la motivazione che spinge i vari Salim ad agire: è l’origine di questo disagio nonché al servizio di che cosa viene messo e da chi viene utilizzato.
Se questo disagio tra le comunità immigrate esiste è a causa di chi ha favorito per decenni immigrazione incontrollata facendo credere che abbandonando la propria terra di origine per una nuova terra avrebbero trovato un Eldorado che non esisteva, ricreando a queste persone la stessa condizione di frustrazione peraltro in un luogo che non è il loro, dunque lasciandoli sradicati e in cerca di un'identità che il luogo di accoglienza non offre perché noi "autoctoni" siamo stati i primi a cancellarla.
Risultato? Queste persone, ovviamente, cercano di riagganciarsi alla loro identità originaria sposandone una versione più dura, radicale e vendicativa.
Terreno fertile per la radicalizzazione identitaria a matrice islamica per un motivo molto semplice: ci sono organizzazioni straniere, di influenza o proprio terroristiche, che sfruttano la massa migratoria presente nei paesi europei operando all'interno delle comunità immigrate per individuare fragilità e disagi e utilizzarle per fomentare lo scontro di civiltà e arruolarne i soldati che lo devono mettere in atto.
Vittime e protagonisti di tutto ciò sono le seconde/terze generazioni di immigrati, in molti casi più sensibili alla radicalizzazione rispetto ai loro padri, nonostante a differenza di questi ultimi siano nati e cresciuti da noi, abbiano frequentato le nostre scuole, si siano laureati nelle nostre università. Smontando la favola progressista dell'integrazione naturale.
Essendo, almeno sulla carta, cittadini europei è impossibile allo stato attuale privarli dei diritti acquisiti e rispedirli nei propri paesi di origine. Rendendo anche soluzioni radicali come la remigrazione attualmente impossibili.
Un argine importantissimo resta dunque il filtro dello Ius Sanguinis: ad aver portato la Francia di oggi all'autodistruzione sociale è infatti proprio lo Ius Soli che ha reso tutta questa gente automaticamente cittadina e perciò intoccabile.
Ma, se nel 2027 la sinistra andrà al potere, la prima cosa che farà sarà appunto porte fine allo Ius Sanguinis e introdurre lo Ius Soli. Lo ha sempre detto e se ci riuscirà sarà la fine dell'Italia che nel giro di pochi anni si ritroverà a essere come la Francia di oggi: un inferno.
Di Mauro Coltorti.
CHISSÀ SE SERGIO MATTARELLA LEGGERÀ MAI QUESTO POST E SOPRATTUTTO SE TROVERÀ IL CORAGGIO DI ADOPERARSI PER FAR DIMINUIRE LE INDECENZE ITALIANE”.
ANCHE LE PEGGIO PORCATE IN QUESTO PAESE SONO DIVENTATE “NORMALE AMMINISTRAZIONE”
Questo post riassume molte delle “indecenze” che tutti noi siamo oramai abituati a sopportare e che PURTROPPO diamo per scontate.
Non sono ovviamente elencate tutte...
Spero che siano uno stimolo per aumentare la propria consapevolezza e comportarsi di conseguenza. La lista va
ampliata e sarà difficile completarla!
"Presidente Mattarella,
Lei ha detto di ritenere indecente il commerciante che non fa uno scontrino o un artigiano che non rilascia una fattura.
**Reputo molto più indecente, in un paese civile, i vitalizi e le pensioni d'oro, l'enorme tasso di corruzione della politica, le auto blu e tutti i vostri privilegi.
Indecenti sono i ponti che crollano e i terremotati che da anni vivono nelle tende.
Indecenti sono 800 euro di pensione per chi ha lavorato una vita e 900/1000 euro di stipendio per chi lavora in fabbrica.
Indecente è che per fare il bidello serve un test antidroga, ma per fare il politico no.
Indecente è la Terra dei fuochi, l'Ilva di Taranto e il rogo della Thyssen.
Indecente è che ogni volta che piove si contano i morti.
Indecente è l'impunità dilagante e il pilotare giudici e sentenze.
Indecenti sono i processi che finiscono in prescrizione.
Indecente è strappare i bambini alle loro famiglie per soldi.
Indecente è la propaganda, il traffico e il lucro sulla pelle dei migranti.
Indecenti sono i tre miliardi di euro regalati ad una banca privata.
Indecente è attendere sei mesi, un anno.. per una Tac.
Indecenti sono le buone uscite milionarie ai dirigenti che distruggono le aziende.
Indecenti sono quelli che dovrebbero puntarvi il dito contro scrivendo fiumi di parole, e invece si prostrano come zerbini.
Indecenti sono i maiali all'ingrasso dentro il palazzo mentre fuori manca l'aria.
Indecente è penalizzare i disabili, soprattutto i bambini.
Indecente, in un Paese civile nel ventunesimo secolo, sono gli anziani che rovistano nei cassonetti per cercare qualcosa da mangiare e gli imprenditori che si bruciano vivi perché non riescono a pagare gli stipendi ai loro dipendenti...e ci sarebbe molto altro... Indecenti sono le sue affermazioni, quando paragona la Russia al terzo Reich.
Aggiungerei che è indecente togliere la pensione di reversibilità a persone comuni, quando ai politici viene dato vitalizio di pensioni d'oro fino all'ennesima generazione."