@MT_Meli_ Che signora, la prenderesti a bastonate è vero? Lei è tutti quelli come lei, devono stare zitti perché gli italiani hanno votato e scelto e nessuno deve parlare finché la maggioranza resta tale comandano loro punto e basta. Poi ci stupiamo se siamo al 50° per la libertà di stampa
@DavideFacchin3@pierpi13 Scusate ma state facendo politica, o una lite fra scolari? Il mio saggio nonno mi ha insegnato "Non discutere con uno sciocco se ti vede qualcuno non nota la differenza "
@matteosalvinimi Può fare ciò che crede giusto a livello personale, l'importante sia fatto rispettando la legge che resta al di sopra della politica che in questo caso non c'entra anche se tenta miseramente di farne argomento tale.
@Giorgiolaporta@pietrodanna_@marcofurfaro Lei sta paragonando due eventi non paragonabili, non so dove fosse nelle tragiche giornate di Genova io c'ero essendo genovese, ci fu una serie di gravi errori e soprusi da parte delle forze dell'ordine, che portarono ad una escalation di violenza .
Ieri sera, alla presentazione del nuovo libro di Bruno Vespa, è andata in scena la demolizione controllata del peggior vicepresidente del Consiglio della storia repubblicana.
Matteo Salvini si lancia in un elogio sperticato a Trump, alle sue nomine “di livello”.
A quel punto Calenda, che ogni tanto si ricorda di essere all’opposizione, fa quello che avrebbe dovuto fare Vespa (figuriamoci), ovvero fare una domanda.
“Ma esattamente cos’è che ti appassiona della nuova classe dirigente di Trump? Quello con la croce tatuata sul cuore? Quella che ha ammazzato il cane a 12 anni? Il no va*?”
Salvini allora bofonchia l’unico nome, a parte Musk, che gli viene in mente: “Vivek, quello che è stato nominato per il Dipartimento per la sburocratizzazione: un ragazzo in gambissima.”
Poi ammette candidamente: “Gli altri non li conosco…”
“Ma come non li conosci? Sono su tutti i giornali”.
“Ho il brutto vizio, per garantire il mio fegato, di non leggere i giornali”.
Calenda a quel punto se lo mangia: “Il vicepresidente del Consiglio non sa chi è stato nominato da Trump però dà un giudizio meraviglioso di quello che farà Trump”.
Alle corde, Salvini butta lì il nome di Musk, servendo a Calenda un assist su un piatto d’argento.
“Musk? Quello che manderesti in galera per il reato universale di GPA? Quello che si fa le canne?”
Poi la grande chiusura.
“Non puoi dire che l’amministrazione americana è di livello e poi che non hai nemmeno letto i nomi sui giornali: ma che cacchio vuol dire? E poi, seconda cosa: sei il vicepresidente del Consiglio, leggi i giornali, che ti fa bene”.
È finita così, con Salvini che tace e rifà il borsone dopo un 6-0 6-0 agile e in scioltezza.
Non ricordo, a memoria mia, una tale figura fantozziana come quella fatta da Salvini ieri sera con Calenda. Una tale vergogna. Un tale imbarazzo.
Tosa. Video @AgenziaVISTA
@tomasomontanari I problemi delle periferie sono sempre quelli, anche se le esperienze non mancano nulla abbiamo imparato. Negli anni '60 si puntava il dito sui meridionali che emigravano al nord per riempire le tasche dei padroni delle fabbriche, che faticava ad integrarsi e quindi emarginati.
@kiariva46@AlunnoErrante@leo_cecchi91 È purtroppo tristemente vero che l'italiano è un popolo ignorante, non ne farei una questione di colore politico come velatamente sta insinuando lei, il risultato è una conferma del pensiero in oggetto.
Perché non si può dire di essere contro le scelte che sta facendo Israele? Cosa c'entra l'antisemitismo con la guerra che Israele sta portando avanti senza tregua.
@Barney1404 È sempre peggio il comportamento stradale, sono tutti piloti, più la macchina è potente e più schiacciano e spostati perché devono passare.