L’accordo tra Usa e Iran è fatto ma non è firmato. Le due parti non concordano sui fondamentali, non si sa se Hormuz riaprirà davvero e senza pedaggio. E per la terza parte, Israele, non c’è alcun accordo. Trump ha perso e nasconde il suo disastro sotto una tregua. Di 60 giorni
La Camera oggi durante la cerimonia per la deposizione della targa sullo scranno che fu di Giacomo #Matteotti. Destra assente. Che vergogna. Un Paese senza memoria è un Paese senza futuro.
Gli abusi sulla Flotilla sono tutta colpa di Ben Gvir: a Tajani bastano le lievi condanne di Netanyahu al ministro estremista per assolvere Israele. Restano ferme sul tavolo di Nordio le rogatorie della Procura di Roma che indagano l’intera catena di comando
#27maggio#laprima
Ben Gvir si esibisce davanti ai prigionieri della Flotilla con violenze, insulti e oscena soddisfazione. Uno show che ripete da anni sui palestinesi. Ora anche l’Italia promette conseguenze per Israele. Ma è lo stesso ministro che Tajani ha appena salvato dalle sanzioni europee
Dalle autorità israeliane una scelta inammissibile. Solidarietà al Cardinale Pizzaballa e a padre Ielpo a cui è stato impedito di celebrare la messa della Domenica delle Palme nel Santo Sepolcro. Un atto gravissimo che ha offeso centinaia di milioni di fedeli.
🔴+++ Medio Oriente, card. #Pizzaballa in esclusiva a #Tv2000: “Non è mai successo, dispiace che questo sia accaduto”.
👉Le parole del patriarca latino di #Gerusalemme, card. Pierbattista Pizzaballa, in un’intervista esclusiva al @tg2000it in merito alla decisione della polizia israeliana di impedire allo stesso Pizzaballa e al Custode di #TerraSanta, monsignor Francesco #Ielpo, di entrare nella Chiesa del #SantoSepolcro a Gerusalemme, mentre si recavano a celebrare la #Messa della Domenica delle Palme: “Ci sono stati dei fraintendimenti, non ci siamo compresi ed è questo quello che è accaduto. Non è mai successo, dispiace che questo sia accaduto”.
“Non ci sono stati scontri, - sottolinea il card. Pizzaballa - tutto è stato fatto in maniera molto educata. Non voglio forzare la mano, vogliamo usare questa situazione per vedere di chiarire meglio nei prossimi giorni cosa fare nel rispetto della sicurezza di tutti ma anche nel rispetto del diritto alla preghiera”.
“I fatti di stamattina – prosegue Pizzaballa - sono importanti ma dobbiamo pensare al contesto generale. C'è gente che sta molto peggio di noi che non può celebrare per motivi molto diversi. Celebriamo ancora una volta una Pasqua sottotono”.
@LPJerusalem@IsraelinHolySee@vaticannews_it@TerzaLoggia
#29marzo #Israele #Israel #SettimaSanta #Cristiani #Pasqua #Domenica #Palme
@vinmorgante
Un omicidio volontario e una messa in scena per simulare la legittima difesa. Arrestato l’agente che ha sparato a Rogoredo. Alla sua versione ha voluto credere solo il governo. Che ora lo scarica: è una mela marcia. Ma le indagini puntano alle coperture e coinvolgono i colleghi
Cosa penso del post del sindaco di Trieste, Dipiazza, che ha rappresentato la Befana con il volto di @ellyesse? Non è solo una questione di misoginia o di attacchi sessisti, è una questione di inadeguatezza della classe dirigente.
Ieri sera a @InOndaLa7
Cento palestinesi uccisi in dieci giorni e 153 tonnellate di bombe sganciate domenica: a Gaza la tregua è un miraggio. Israele applica il «modello Libano» e impedisce il ritorno dei palestinesi. Anche con nuovi muri di cemento per prendersi definitivamente il 53% della Striscia
Da New York a Los Angeles, gli Stati uniti scendono in piazza e urlano «No Kings». Contro le deportazioni dell’Ice e la torsione autoritaria dell’aspirante monarca Trump: la marea che ha invaso le strade lotta «per salvare la nostra democrazia che è in grave pericolo»
#19ottobre
«Non possiamo dichiarare guerra a Israele». Attaccata dai droni, la Flotilla è abbandonata dall’Italia. La missione umanitaria internazionale per Meloni «vuole creare problemi al nostro governo». Dalla Spagna una nave militare a protezione, da noi per osservazione
#25settembre
Sciopero riuscito e cortei pieni per Gaza. In tutta Italia centinaia di migliaia di persone raccontano un paese diverso da quello del governo complice di Israele. Nel solco dello sdegno mondiale per il genocidio, un giorno di blocco che sblocca un nuovo protagonismo
Trump chiede che gli «antifa» siano dichiarati terroristi, l’Ungheria di Orbán e l’Olanda di Wilders accolgono la proposta. Sono le prove dell’Internazionale Maga che rischia di contagiare l’Europa. E che vuole riscrivere la storia per criminalizzare il dissenso
#20settembre