IO SOGNO LA RINAZIONALIZZAZIONE DELLE GRANDI AZIENDE DI STATO SVENDUTE DAGLI ANNI ’90
Una serie di "simpatici" personaggi anti-italiani, servi del capitalismo finanziario globalista, ha smantellato deliberatamente la nostra sovranità economica, privatizzando e svendendo interi strategici dello Stato.
Ve ne faccio un sintetico elenco:
ENI – Energia, petrolio, gas
➜ Privatizzata parzialmente, lo Stato perde il controllo pieno di una leva geopolitica.
ENEL – Energia elettrica
➜ Quotata in Borsa, logica del profitto al posto dell’interesse nazionale.
Telecom Italia – Telecomunicazioni
➜ Totalmente privatizzata, rete strategica persa.
IRI – Cuore dell’industria pubblica
➜ Smantellato pezzo per pezzo: acciaio, banche, trasporti, telecomunicazioni.
Autostrade per l’Italia – Infrastrutture
➜ Privatizzate, profitti ai privati, rischi ai cittadini.
Alitalia – Trasporto aereo
➜ Distrutta, svenduta, liquidata. Oggi non esiste più.
Poste Italiane – Servizi essenziali
➜ Quotata, trasformata in macchina finanziaria.
Banche pubbliche (BCI, Credito Italiano, Banco di Roma)
➜ Cedute, oggi inglobate in colossi privati.
ILVA – Acciaio
➜ Venduta ai privati, poi distrutta. Da grande potenza siderurgica a deserto industriale.
Qual era l'obiettivo?
Ridurre l'Italia a un paese di servizi, turismo e logistica, senza più una base industriale autonoma. Le privatizzazioni non sono state un “errore”, ma una scelta politica precisa.
Romano Prodi, Lamberto Dini, Carlo Azeglio Ciampi e altri, molti dei quali parteciparono al piano elaborato sul Britannia. Gli stessi che:
• ci hanno portato nel mercato unico
• poi nell’Unione Europea
• infine nell’euro
Indebolire lo Stato era il prerequisito per togliere sovranità al popolo.
Vogliamo parlare dell'ILVA? Eravamo uno dei maggiori produttori di acciaio in Europa. Oggi dipendiamo dall’estero per un materiale strategico. Acciaio vuol dire:
• difesa
• infrastrutture
• autonomia industriale
La deindustrializzazione non è stata casuale. È stata programmata.
Altro esempio? Avanti:
FRANCIA VS ITALIA: EDF CONTRO ENEL
EDF è rimasta pubblica. Anzi: rinazionalizzata al 100%.
Durante lo shock energetico:
• la Francia ha controllato i prezzi
• ha difeso famiglie e imprese
• ha deciso politicamente
Noi no. Perché non avevamo più il controllo sui nostri approvvigionamenti energetici.
E ora veniamo al PIU' GRANDE ITALIANO DEL DOPOGUERRA: ENRICO MATTEI
Lui aveva capito tutto:
• Stato forte
• energia pubblica
• manager pubblici di altissimo livello
• indipendenza geopolitica
Con Mattei:
l’Italia trattava alla pari, l’Italia contava, l’Italia cresceva.....troppo...e lo hanno eliminato. E non è un dettaglio.
Un vero sovranista non difende il globalismo finanziario. Un vero sovranista difende lo Stato e le imprese strategiche. La mia ricetta:
• Rinazionalizzare energia
• Rinazionalizzare infrastrutture
• Ricostruire industria
• Creare una nuova classe di manager pubblici di altissimo livello
Il globalismo finanziario non ha portato sviluppo. Ha portato dipendenza, precarietà e declino.
Quando il popolo si libererà della narrazione mainstream l’Italia potrà tornare a crescere.
Io continuerò a dirlo. Che piaccia o no.
SOVRANISTI SVEGLIA!
- Emiliano Occhi
Quindi Giorgia Meloni, quella che avrebbe dovuto sbaragliare l'Unione Europea quando stava all'opposizione, colei che la chiamava "matrigna" e inveiva un giorno sì e l'altro pure contro Von der Leyen, scrive col cappello in mano proprio a Ursula, elemosinando qualche euro.
La risposta di Ursula, sostanzialmente, è: ti attacchi al tram.
Potremmo chiuderla qua, ma bisogna ricordare una cosa, sempre: l'Unione Europea è quell'organizzazione che continua a dirti di spendere sempre più soldi per le armi, ma che ti manda a fanculo se chiedi l'elemosina magari per spenderla in ospedali, scuole eccetera eccetera.
A ogni modo, ripeto: chi oggi non vede questa Unione Europea come un nemico, è il nemico. Perché ormai è diventata una cosa vergognosa!
- Giuseppe Salamone
IL GRANDE INGANNO DELL’OLIO “LEGGERO”
Non scambiate l’assenza di sapore con la salute del vostro corpo.
Prof. @RoyDeVita
Vi hanno fatto credere per decenni che friggere con l’olio di semi sia “più leggero” rispetto all’olio d’oliva.
La realtà? E un capolavoro di marketing basato sull’illusione della trasparenza.
La chimica e la fisica raccontano una storia del tutto diversa:
- Le calorie non mentono: Qualsiasi olio (oliva, girasole, arachidi) apporta circa 120 calorie per cucchiaio.
Non esiste un olio caloricamente “più leggero”. L’Antitrust è dovuta persino intervenire sulle campagne pubblicitarie storiche per fermare questa narrazione ingannevole.
- La stabilità sul fuoco: Il punto di fumo non dice tutto.
Gli oli di semi tradizionali sono ricchi di acidi grassi polinsaturi, che sotto l’azione del calore si ossidano prima e producono composti tossici.
L’olio d’oliva extravergine, ricco di monoinsaturi e polifenoli, resiste al calore fino al doppio del tempo.
- L’illusione dell’evanescenza: L’acido linoleico degli oli di semi si deposita nel tessuto adiposo e la sua emivita nel corpo è di circa due anni.
Altro che “leggero che scompare subito”.
Il procuratore generale della Florida @AGJamesUthmeier porta @pfizer in tribunale.
Menzogne. Omissioni.
Tutto quello che ci hanno detto.
E tutto quello che ci hanno nascosto.
La lotta è impari. Loro hanno avvocati, noi abbiamo la verità.
Ma qualcuno finalmente sta lottando.
Per chi ha pagato sulla propria pelle.
Per chi è stato zittito solo perché chiedeva.
Per chi non c'è più.
La verità è scomoda. Ma è l'unica cosa che ci rende liberi.
TI HANNO INGANNATO SULLA SPREMUTA D’ARANCIA A COLAZIONE.
Prof. @RoyDeVita
Il bicchiere di spremuta d’arancia che bevi ogni mattina non è una tradizione salutare.
È una delle strategie di marketing più riuscite del secolo scorso.
Nel 1916 Albert Lasker ha insegnato agli americani a “bere” le arance invece di mangiarle, triplicando i consumi in un secondo per salvare i coltivatori dal fallimento.
Ma la fisiologia non segue le leggi del mercato:
Arancia intera: Mantiene le sue fibre.
L’assorbimento degli zuccheri è lento. Indice glicemico basso (~40).
Spremuta (3 arance): Zero fibre, bomba di fruttosio liquido. Assorbimento immediato.
Indice glicemico che schizza a ~66.
Non stai facendo un favore al tuo metabolismo: stai solo eseguendo una campagna pubblicitaria di 110 anni fa.
L'ira divina cadrà su di voi come una scure, allo stesso modo in cui un fulmine squarcia il cielo e incenerisce un albero
#iononmivaccino#nondimentichiamonulla
Biochimico Dr. Gabriele Segalla:
i 'vaccini' COVID sono armi chimiche.
È L'ORA DELL'ACCUSA.
IL SILENZIO HA DEI RESPONSABILI!
Ci sono morti. Ci sono persone che stanno male.
Ci sono denunce, documenti, analisi e consulenze depositate. Il Prof. Gabriele Segalla è consulente di OSA Italia nelle nostre denunce.
Abbiamo portato davanti alla magistratura accuse devastanti sulla sicurezza del prodotto Pfizer-BioNTech.
E LA MAGISTRATURA È IMMOBILE.
Questo denunciamo.
In Italia si continua a esaminare il proiettile con il microscopio, purché nessuno abbia il coraggio di voltarsi e cercare CHI HA PREMUTO IL GRILLETTO. ( o coprirlo )
Ma c’è qualcosa di ancora più grave:
LE CARTE SONO SULLE SCRIVANIE.
Da quel momento NESSUNO PUÒ PIÙ NASCONDERSI DIETRO UN “NON SAPEVO”.
Ogni atto rimane.
Ogni omissione rimane.
Ogni silenzio rimane.
E mentre il tempo passa, la domanda diventa sempre più pesante:
CHI DOVEVA ACCERTARE, PERCHÉ NON LO HA FATTO?
Noi abbiamo denunciato.
Adesso la responsabilità di accertare è nelle mani dello Stato.
IL PROIETTILE LO AVETE GUARDATO ABBASTANZA.
ADESSO CERCATE CHI HA SPARATO.
Gianluca “Drago” Salvatori
Presidente @Osa_Italia
A proposito del modulo del consenso informato, indispensabile per l’inoculazione di un farmaco ad RNA e sottoscritto da tanti:
le istituzioni negano che il contenuto fosse bugiardo, ma lo definiscono , ora, una informativa incompleta e sbilanciata. Il problema e’ che ha sbilanciato anche i firmatari. Daniele Giovanardi Medico.
John Clauser, Premio Nobel per la Fisica 2022: «Posso affermare con grande certezza che non esiste alcuna emergenza climatica.
Per quanto ciò possa turbare molte persone, il mio messaggio è chiaro: il pianeta non è in pericolo.
L’anidride carbonica e il metano in atmosfera esercitano un effetto del tutto trascurabile sul clima.
Le politiche finora adottate dai governi risultano quindi inutili e andrebbero semplicemente abbandonate. Finora abbiamo identificato in modo completamente errato il processo dominante che governa il clima: tutti i modelli climatici si basano su una fisica incompleta e scorretta.
Il meccanismo principale è quello che definisco “termostato di riflessività nuvole-luce solare”. Le nubi, essendo bianche e altamente riflettenti, rimandano nello spazio circa il 90 % della luce solare incidente: rappresentano così l’elemento più cruciale, e al tempo stesso più trascurato, del sistema climatico.
Due terzi della superficie terrestre sono occupati dagli oceani; il solo Oceano Pacifico copre circa metà del pianeta.
La copertura nuvolosa media globale è del 67 % (circa il 50% sulle terre emerse e il 75% sugli oceani). Sostengo che proprio queste proprietà evidenti e determinanti delle nubi costituiscano il pezzo mancante del puzzle climatico.
Una volta compreso il ruolo di questo meccanismo termostatico naturale, appare chiaro perché non vi sia alcun rischio di collasso climatico.”
Bisogna smettere di vivere nell’ansia permanente di un’apocalisse climatica che non esiste. La Terra non è un paziente in terapia intensiva: è un sistema robusto, governato da meccanismi naturali potentissimi come l'attività solare, gli oceani, le nubi, i ghiacci, ecc, che da milioni di anni stabilizzano il clima senza bisogno di panico, di politiche punitive o di sacrifici inutili. L’unica vera emergenza è quella di tornare a ragionare con la scienza vera, non con la paura.
I padroni del denaro e del mondo hanno avuto un idea perversa ma vincente: fare comprare alle Nazioni subordinate le loro armi e i loro farmaci, per difendersi da guerre e malattie da loro stessi generate. Daniele Giovanardi Medico.
@ladyonorato Vogliono solamente colpire l'immaginario collettivo. Che, come sappiamo, ha un quoziente di intelligenza decisamente sotto la media necessaria...