"Posterity! You will never know, how much it cost the present Generation, to preserve your Freedom! I hope you will make a good use of it. If you do not, I shall repent in Heaven, that I ever took half the pains to preserve it." J.A.
È venuto il momento di dire quello che penso.
Johannes mi perdonerà, ma mi sono veramente rotto!
Posso sapere perché diamine mi tirate continuamente in ballo?
Io non ho niente a che vedere con certi comportamenti.
Smettetela di usarmi sempre come termine di paragone negativo.
Un ragazzo di quarta superiore mi ha scritto, come sempre più spesso succede, una mail chiedendomi consigli sull'università.
Questa è la mia risposta, che mi ha autorizzato a condividere in forma anonima.
Magari serve a qualcuno.
Gentile XYZ,
La ringrazio per le belle parole e per la fiducia, che immeritatamente ripone in me. Tuttavia, non sono un tipo che si sottrae a una domanda cortese, quindi le rispondo volentieri, anche se devo premettere una cosa importante: non conoscendoLa di persona, e non sapendo bene quali siano i Suoi interessi, le Sue attitudini e il Suo modo di essere, non posso che restare un po’ sul vago.
Il consiglio principale che mi sento di darLe è questo: studi e si impegni in qualcosa che sente davvero vicino ai Suoi interessi, alle Sue aspirazioni. Cerchi di non lasciarsi condizionare troppo da chi Le dice di scegliere questo o quel percorso solo perché va di moda in questo momento, né creda ai profeti di sventura. Le mode cambiano rapidamente, e con ogni probabilità quando avrà finito gli studi ce ne sarà già un’altra.
Le direi anche di scegliere un’università seria, con un buon nome, e di diffidare di chi propone percorsi facilitati o scorciatoie di vario tipo (credo che ci siamo capiti, vista la sua seconda domanda). Nello studio conviene sempre puntare alla qualità: magari non si vede subito, magari si suda (dicono che aiuti anche a eliminare le tossine, anche se pare non sia vero), magari richiede sacrifici a Lei e alla Sua famiglia, ma alla lunga emerge. Sempre. E con i voti che ha, sono convinto che troverà una buona borsa di studio [...].
Un’altra cosa importante è non lasciarsi ammaliare da corsi di laurea dal nome particolarmente cool (o come dite voi ragazzi oggi; sono "anziano" e all'estero da tanti anni), senza guardare bene alla sostanza. Ha ancora un anno per informarsi con calma: partecipi agli eventi di presentazione, chieda in giro, si confronti con persone diverse. Se più avanti si sarà fatto un’idea un po’ più chiara, può scrivermi ancora e Le risponderò. Sempre però con lo stesso caveat: io non La conosco, e quindi difficilmente posso essere più affidabile di uno dei Suoi docenti. Sicuramente ce ne sarà almeno uno o una di cui si fida, anche in una materia non necessariamente vicinissima a quello che vorrebbe fare [...].
Secondo me è importante sentirsi liberi di scegliere ciò che davvero si vuole studiare, perché solo lavorando su qualcosa che interessa veramente si costruisce qualcosa di buono. Questo non vuol dire che ogni singolo esame Le piacerà: in qualunque corso ci saranno insegnamenti più noiosi o meno amati (anche i miei lo sono per alcuni). Però conta il percorso complessivo, e studiare un ambito che interessa davvero aiuta molto a superare anche le difficoltà inevitabili.
Questa libertà di scelta, però, ha un contrappeso: bisogna accettare anche i compromessi e avere chiaro che, dopo, bisognerà trovare un lavoro. Se sarà bravo nel Suo campo, il lavoro lo troverà, ma potrà voler dire spostarsi, adattarsi (senza farsi sfruttare), andare in una grande città se non ci vive già, o magari anche andare all’estero. I Suoi capiranno, si fidi (e in ogni caso è la Sua vita, lo ricordi sempre).
Ho un esempio che faccio frequentemente: immaginiamo che Le piaccia la glottologia, e magari che Lei abbia un interesse particolare per qualche lingua antica non proprio di moda. È una passione bellissima, ma deve mettere in conto che difficilmente all’inizio della carriera potrà lavorare nel piccolo paesino della campagna toscana in cui vive (o ovunque Lei viva). Forse un giorno, da glottologo affermato, potrà anche tornarci; ma all’inizio una scelta del genere richiede probabilmente sacrifici (molti!). Questo però non significa che sia una scelta sbagliata: se studia con passione ed è bravo, la Sua strada la trova. Voglio solo che Le sia chiara una cosa: ogni scelta rilevante ha conseguenze, sia buone che meno buone. Benvenuto nell'età adulta, e lo dico senza alcuna ironia, ma con comprensione e rispetto.
Le faccio quindi un grande in bocca al lupo, sia per questo dubbio che sono certo dipanerà, sia per la conclusione degli studi superiori.
Un saluto.
Alla San José State University c’è una scultura che raffigura la premiazione dei 200 metri alle Olimpiadi del Messico 1968.
Ci sono Tommie Smith e John Carlos e il loro pugno guantato al cielo in segno di protesta per le condizioni degli afroamericani negli Stati Uniti.
@fincardona090@lorenzobiagiare Il controppeso non può essere lasciare andare qualsiasi cosa. È diventato normale girarsi dall'altra parte perché si ritiene innocuo ciò che non ci tange direttamente. Ma così non è.
@LaMerlettaia@fincardona090@lorenzobiagiare Che approccio aggressivo Merlettaia!
Incoraggiare le false notizie, la strumentalizzazione di qualsivoglia tema per il proprio tornaconto, ricorrere a discutibili sotterfugi e difendere questo operato è malsano e pericoloso.
@AL19BA98@fincardona090@lorenzobiagiare Rifletterei su chi ha fatto cosa.
Se qualcuno ha il potere di muovere orde di imbeccilli fermiamoci a guardare chi ha messo gli imbeccilli a seguire notizie clickbait. Spoiler: chi consuma news con la pancia
#GiovannaPedretti
Comunque la si pensi, qualunque errore sia stato fatto da una parte o dall'altra, vedere le ultime immagini di questa donna è drammatico.
E pone domande profonde su dove stiamo andando e con quanta fragilità lo stiamo facendo.
@annaiov1@Disagio4all@Manuela94435650 No. Tu non puoi scrivere quello che ti pare, tanto meno menzogne. Se lo fai ne sopporti le conseguenze.
Qui viene scomodata la deontologia, ma ci si scorda dell'Etica.
@fincardona090@lorenzobiagiare "Non nuoceva a nessuno"
complimenti vivissimi per la scelta sua personale di vivere nella menzogna che non può in alcun modo essere imposta agli altri chiedendo il silenzio davanti a casi di evidente manipolazione della fiducia degli interlocutori.
RIP
Siamo tornati negli anni '60, ma in un modo decisamente diverso... Il Sud e le isole si stanno spopolando, ma anche il Piemonte e altre regioni. L'unico asse industriale-economico che assorbe popolazione è quello lombardo-veneto, dove molti
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P.s. mappa di @Ruffino_Lorenzo