The Hamas rapist-murderers of Shani Luke have all been eliminated by a team dedicated to tracking down and eliminating anyone who planned, executed or otherwise partook in the Oct 7 massacre. Every last one is not an empty slogan, it's a promise.
- @AriFromKfarSaba
L'articolo di Jordan B Peterson sullo stupro di 250.000 donne e bambine da parte delle gang pachistane in Gran Bretagna dal 2000 in avanti. Il silenzio e la connivenza della polizia, del governo conservatore prima e laburista poi. Traduzione nei commenti.
Dopo la censura a #erriduca da parte dei magnaccia del Salerno Letteratura festival, Paolo Flores D'Arcais e Roberto Cotroneo si sono ritirati dall'appecoronato evento. Alle loro, oggi si sono aggiunte altre due schiene dritte: Stefano Bartezzaghi e Marco Lodoli. Grazie.
Bill Clinton: “The Palestinians were offered a state. They refused. A state wasn't their goal. Killing Jews was."
This must be shared every single day.
Hello, Moon. It’s great to be back.
Here’s a taste of what the Artemis II astronauts photographed during their flight around the Moon. Check out more photos from the mission: https://t.co/rzM1P0QbOl
Per farvi capire ancora di più lo stato pietoso della magistratura vi racconto questa storiella: dopo i miei post sul caso Sansonetti e sulla pm che ha chiesto per lui una condanna a 3 anni e sei mesi di reclusione (contro le sentenze della Corte costituzionale e della Cedu), una magistrata della procura generale di Napoli è arrivata sulla mia pagina Facebook e ha commentato difendendo la collega, invitando con una certa boria a leggere le carte prima di commentare e a leggere la sentenza della Corte costituzionale. Le ho risposto facendole notare che fin dal 2004 la Corte Edu ha affermato il principio secondo cui, al di fuori di casi eccezionali rappresentati dai discorsi d’odio e dall’incitazione alla violenza, l'applicazione di una pena detentiva nei confronti di un giornalista rappresenta un’ingerenza sproporzionata e non necessaria nella libertà di espressione tutelata dall’art. 10 Cedu, che attraverso un chilling effect inibisce l’esercizio della libertà di stampa e limita l’essenziale funzione svolta dai giornalisti quali cani da guardia della democrazia. La sentenza del 2020 della Corte costituzionale ha invitato il Parlamento italiano a rivedere le norme proprio in considerazione di queste sentenze.
Ebbene, dopo questa risposta la magistrata in questione ha perso ogni superbia e ha cancellato tutti i commenti sotto i miei post. Evidentemente anche lei non è al corrente dei principi stabiliti dalla Corte europea dei diritti dell'uomo. Proprio una notizia confortante per i cittadini (e soprattutto per noi giornalisti).
Per la cronaca, la magistrata in questione ha portato avanti un'intensa campagna per il No pubblicando sui social numerosi post contro il governo Meloni e anche contro una sua collega schierata per il Sì.
Insomma, c'è proprio da stare tranquilli
Ho condotto questa battaglia alla luce del sole, in libertà e coscienza. Abbiamo perso, gli italiani si sono espressi.
Le battaglie si fanno se ci si crede. Ed io ci ho creduto.
#separazionedellecarriere