Ho appena firmato per porre fine allo sfruttamento dei lavoratori agricoli. Violenza e lunghe ore sotto il sole cocente, per guadagnare un salario da fame, sono la vita quotidiana di milioni di lavoratori che raccolgono il nostro cibo. Firma ora! https://t.co/YWh0IS4mF9
Ho appena firmato per porre fine allo sfruttamento dei lavoratori agricoli. Violenza e lunghe ore sotto il sole cocente, per guadagnare un salario da fame, sono la vita quotidiana di milioni di lavoratori che raccolgono il nostro cibo. Firma ora! https://t.co/vigvdqBres
Riassumendo, una che è stata condannata a 18 mesi di carcere perché ha speso 40.000 € del contribuente in sextoys propone 5 anni di carcere per chi con i propri soldi si compra un po' di cannabis light (che ha effetti psicotropi più lievi del vino)
È un mondo fantastico
Ci sono voluti quarant'anni solo per chiudere le indagini sulla strage di Bologna.
I parenti delle vittime riuniti in un’associazione hanno dovuto incaricare degli esperti perché sintetizzassero le millemila pagine dei faldoni delle indagini.
1)
#MdT 01/08/1980 - Anna e Carlo sono vissuti fino al matrimonio a Como, cresciuti nella parrocchia di San Fedele.
Oggi sono partiti in auto con il loro piccolo Luca di 6 anni.
Sono diretti a Marina di Manduria in provincia di Taranto.
Alle porta di Bologna vengono tamponati.
Dedicare l'Aeroporto di Malpensa all'Ambasciatore Luca Attanasio anziché a Silvio Berlusconi - Firma la petizione! https://t.co/OvfG6B25Tw via @ChangeItalia
Dedicare l'Aeroporto di Malpensa all'Ambasciatore Luca Attanasio anziché a Silvio Berlusconi - Firma la petizione! https://t.co/HjfnI4qDGU via @ChangeItalia
⚠️OGGI ESCO IL CAZZO (PER I DETTAGLI LEGGERE IL TWEET)⚠️
Bene. Ora che ho la vostra attenzione, ho una comunicazione importante da fare. Nel periodo estivo c’è carenza di sangue. Stamani quando sono andato a donare, con il mio gruppo sanguigno 0-, mi hanno guardato come un
Mi chiamo Luigi Corsi, maggiore commendatore, specializzato in opere di artiglieria per la Regia Marina Borbonica.
Vedo che non mi avete dedicato nemmeno una pagina su Wikipedia.
Sinceramente la cosa non mi stupisce.
Eppure sono tante le onorificenze ricevute.
Qual è la parte che vi interessa di più? A me, tolto che il resto è quasi ovvio, purtroppo, e che li votano per quello, sono i soldi del Servizio civile da incassare senza fare niente. È quella la quintessenza del fascismo: cantano canzoni piene di onore e coraggio, e poi si intascano le regalie dello Stato. Il merito.
Oggi ci rido sopra.
E forse un sorriso verrà anche voi alla fine della storia, ma vi assicuro che ho rischiato di brutto.
Ma proprio brutto brutto.
E’ un miracolo che oggi, che di anni ne ho novanta, sia qui a raccontare cosa accadde in quei giorni.
Partiamo dall’inizio.
Cerchiamo di dirla sinteticamente: qualcuno dice che parlare di antifascismo, oggi, sarebbe divisivo. L’antifascismo è la matrice della nostra Costituzione e della nostra Repubblica. Chi dice che l’antifascismo è divisivo è contro la Costituzione, contro la Repubblica.
“GIORGIA MELONI VI HA FREGATI! HA PUBBLICATO IL MONOLOGO ANCHE LEI! NESSUNA CENSURA! È CHE 1.800€ PER UN MONOLOGO DI DUE MINUTI SONO UNO SCANDALO!!!”
Ora, non perderò tempo a ricordare a queste bertucce ammaestrate (con rispetto per tutte le scimmiette) che un monologo di due minuti non dura due minuti e basta, ma che quel cachet paga il tempo che una persona impiega per scrivere il monologo stesso (cioè non due minuti, appunto) e soprattutto anni di studio ed esperienza…
Ops, l’ho fatto. Vabbè.
Dato che certe argomentazioni sono davvero un insulto all’intelligenza umana, prendo in prestito l’analisi del post di Giorgia Meloni al riguardo, realizzata dalla pagina @aestetistasovietica, per sottolineare alcuni elementi del discorso della Premier:
• Mistificazione della realtà: è spuntata la mail in cui si dice chiaramente che il contratto di Scurati è stato rescisso per motivi editoriali e non economici;
• Doppio standard: non ricordiamo tutte le volte che la RAI ha pagato cifre esorbitanti per cose o persone improponibili (tra gli ultimi, a “Porta a porta”, veder parlare di aborto un gruppo di soli sette uomini);
• Populismo sugli stipendi bassi: così facendo ha voluto parlare alla pancia delle persone, peccato però che siano le stesse persone alle quali ha negato il salario minimo;
• Valore attribuito al lavoro intellettuale: pari a zero.
Infine, come ricordato, definire un monologo sul 25 aprile “propaganda di parte” anziché riconoscerne il valore universale, significa dare ragione proprio a quella parte che parla appunto di censura verso un tema che dovrebbe riguardare chiunque, e che dovremmo sostenere.
Che cialtroni.