La SSC Napoli esprime ferma condanna per le dichiarazioni rese dall’ex arbitro Mauro Bergonzi durante la trasmissione La Domenica Sportiva, nelle quali ha messo in discussione la correttezza di Giovanni Di Lorenzo, accusandolo di comportamento antisportivo.
Si può discutere liberamente di episodi di gioco, compresi i casi da rigore, ma non è in alcun modo accettabile mettere in dubbio la sportività, l’integrità e la professionalità di un calciatore esemplare come il nostro capitano.
Ranucci esce dalla caserma dei carabinieri di via Trionfale, a Roma, dopo aver formalizzato una denuncia per l’esplosione di una bomba davanti alla sua abitazione. Un gesto che segna un’escalation dopo mesi di intimidazioni, come lui stesso racconta a favore di telecamere
Avere la fortuna di nascere a Napoli e tifare altre squadre per i trofei e il blasone, per poter dire con aria di supponenza "avete meno scudetti della Pro Vercelli... non avete dimestichezza con la Champions League..."
Può darsi, ma abbiamo questo... ed è il miglior trofeo
#FNS
🇨🇲🎙️Zambo Anguissa:
"The three points are the most important thing, I don’t care about the MVP award, I’ll give it to my son, who always asks me for a new one. What matters most to the team is winning. I just want to help the team, and I’m happy to be able to do that and to play.
How did i feel playing in the 4-3-3 system? In the end, it’s the same, 4-3-3, 3-5-2… We’re a team, and we work for the team by following what the coach says." [@DAZN_IT]
Gruossissimo 💙🫶
@antonioconte#unodinoi
Oje vita, oje vita mia
Oje core 'e chistu core
Si stata 'o primmo ammore
E 'o primmo e ll'ùrdemo sarraje pe' me
#NapoliGenoa
La polizia sta bloccando ai caselli i pullman dei manifestanti diretti a Roma. Normali cittadini- anche bambini- fatti scendere dai bus e controllati come delinquenti. Manco fossero ultras. Ah no, quelli passano.
Il tg non ve lo fara' mai vedere cosa dicono all'estero dell'Italia:
"Al grandioso popolo italiano che ha scelto di rompere per sempre con l'etedita' del fascismo, con l'eredità' di Benito Mussolini, con l'eredità' del mafioso Berlusconi e con l'eredita' della razzista Meloni"
"Ci sarà un motivo se i vigili del fuoco di Torino rifiutano di rimuovere le bandiere palestinesi sparse per tutta la città.
Ci sarà una ragione se i medici del policlinico Gemelli di Roma lavorano con la fascia palestinese al braccio.
Dovrà esserci un perché se i nostri ragazzi occupano le scuole e le università, se si ribella gente che non lo ha fatto mai, se interi quartieri delle città scioperano spontaneamente, se perfino ristoratori e piccoli negozianti hanno abbassato le saracinesche rinunciando a un giorno di incasso.
Quel motivo, Giorgia, sei tu.
Perché c'è una cosa che accomuna tutte le persone che scioperano, che manifestano, che si indignano, che appendono una bandiera palestinese al balcone: la vergogna nella quale li hai fatti piombare tu. L'indifferenza tua e del tuo governo di parenti e amici di fronte al massacro non è la nostra, la vostra complicità con il nazista Netanyahu ci indigna, le tue dichiarazioni un tanto al chilo ci fanno ridere, le tue accuse alla Flotilla sono indegne di qualsiasi ruolo istituzionale.
Ti credi chissà chi ma sei poca roba, Meloni: forte con i deboli e zerbino coi potenti, una serva che cerca di raccattare le briciole da terra: come stai facendo - cosa della quale si parla troppo poco - mentre cerchi di unirti al tavolo della ricostruzione di Gaza proposta dal tuo padrone Trump.
Sei una poveretta, e stai dove stai solo perché una parte di italiani - non così tanti, per la verità: e tu lo sai - è fatta a tua immagine e somiglianza.
Adesso hai paura, e tanta: perché sai che se il tuo amico nazista genocida oggi dovesse calcare troppo la mano il tuo governicchio darebbe il giro. Sei informata e sai che bloccheremmo tutto sul serio e che a quel punto il grosso degli italiani te ne chiederebbe conto.
Tu puoi ridere di noi - anche se vedo che il ghigno ti si è un po' spento - puoi insultarci, minacciarci, dileggiarci, chiamarci minoranza ma il risultato non cambia, e oggi te ne accorgerai. Perché ci siamo messi dalla parte giusta della storia, come è già successo un'ottantina di anni fa, grazie a te che ci hai fatto vergognare.
Niente di così importante: è solo la storia che si ripete. Preparati."
Marco Arturi.
Buffo come al Governo siano bastati pochi giorni di navigazione per chiedere alla Flotilla di fermarsi, ma non 70.000 morti per chiedere a Israele di fermarsi…
Si chiude così .
#NatiLiberi.
«Non potevo permettermi la casa di riposo – così ho scelto la vita…»
Ho 87 anni. Ho lavorato per tutta la vita, turno dopo turno, anno dopo anno.
Credevo che lo Stato si prendesse cura di noi in vecchiaia, che dopo una lunga vita lavorativa non saremmo rimasti soli.
Ma oggi so: un posto in una casa di riposo è inaccessibile. Aiuto? Assente.
Supporto? Negato. Per il sistema sono solo un numero – e più velocemente sparisco, meglio è per le statistiche.
Ma ho deciso di non aspettare la mia fine.
Ho scelto la vita.
Non so quanti giorni mi restino, ma questi giorni non voglio passarli tra pareti grigie, bollette e moduli.
Non vivo in una casa di riposo, non vivo all’ombra delle mie preoccupazioni – vivo al mare.
Ogni mattina vado in spiaggia, respiro profondamente l’aria salata, lascio che le onde portino via i miei pensieri.
Mi siedo sulla sabbia, guardo il sole sorgere o tramontare e sento:
sto vivendo!
Il sistema può avermi abbandonato.
Ma io non mi sono abbandonato.
Ho 87 anni e forse solo ora ho capito cosa significa davvero essere liberi… ❤️
Gute Vibes