The Iranian navy, which has been destroyed eight times, closed the Strait of Hormuz again, because the United States for the seventh time won the war that wasn’t a war, so the United States can open the Strait of Hormuz that was open before the not war.
The not war that started to get the uranium that was completely obliterated, so that the Iranians can’t build the nuclear bomb that they weren’t building for the not war that the United States started.
Then the United States which has nuclear weapons threatening to use nuclear weapons to prevent Iran from having nuclear weapons because having nuclear weapons is dangerous.
If the United States saw what the United States is doing in the United States, the United States would invade the United States to liberate the United States from the tyranny of the United States.
Way more corrupt than Nixon
Way more inept than Carter
Way more dumb than Bush Jr
As senile as Biden
And time will prove that he is way more economically illiterate than Hoover
With the US now on the verge of achieving pure idiocracy and a brand new form of government that can only be described in terms of coconuts and bananas, I’ve decided to expand my guide to what is arguably the most cartoonishly stupid administration known to modern man. 🧵
Dear Italy,
Your PM just defended Pope and lost an ally in Washington — the Commander in Grief, yet the most 'powerfool'man on earth.
We'd like to apply for the vacancy.
Our qualifications: 7,000 years of civilization, a shared love of poetry, architecture, and food that takes longer to prepare than Trump's attention span.
The only thing Iran and Italy have ever fought over is who invented ice cream. Faloodeh came first. Gelato came louder. We've been in a 'cold' war over this for 2,000 years.
After much reflection, I have decided to resign from my position as Director of the National Counterterrorism Center, effective today.
I cannot in good conscience support the ongoing war in Iran. Iran posed no imminent threat to our nation, and it is clear that we started this war due to pressure from Israel and its powerful American lobby.
It has been an honor serving under @POTUS and @DNIGabbard and leading the professionals at NCTC.
May God bless America.
Elezioni legislative in Francia, ballottaggi.
*Cosa sappiamo:*
1. Macron ha fatto Politica con la p maiuscola, sciogliendo le camere dopo una sconfitta epocale alle europee. Ha colto la differenza basilare che praticamente tutti i media e gli analisti in giro per il mondo hanno ignorato (malizia, wishful thinking o incapacità? Non lo so) tra una legge elettorale proporzionale a turno secco (europee) e una maggioritaria a doppio turno (legislative), ha letto la società e la storia del suo paese, che fa blocco da decenni contro l'estrema destra, e ha compiuto un capolavoro degno dei padri della sua patria, accettando senza remore un forte calo della rappresentanza parlamentare del suo paese (e lo dico da non macroniano) oltre che il sacrificio del suo primo ministro. Facendolo ha attivato una serie di energie alla sua sinistra, ha fiaccato la destra, ha azzoppato i Repubblicani, ha ridimensionato Melenchon, ha aiutato il Partito Socialista a uscire dalla sua crisi e ha comunque il secondo gruppo parlamentare. E ha confermato per l'ennesima volta che finché l'avversaria fa Le Pen di cognome, la Francia repubblicana può stare (relativamente) tranquilla. Macron ha preso la lezione di coraggio di Pedro Sanchez in Spagna, ha usato lo stesso playbook e lo ha elevato all'ennesima potenza. E già che ci siamo, l'affluenza è aumentata moltissimo e addirittura l'affluenza al secondo turno è stata praticamente identica a quella del primo turno, a differenza dei ballottaggi in Italia.
2. Sappiamo che tra Italia e Francia esiste una fondamentale differenza: in Francia riconoscono i fascisti e li tengono ai margini, al punto da vedere elettori di Macron votare per i rappresentanti del Partito Comunista francese al secondo turno. In Italia Meloni e Salvini sono completamente normalizzati, e quando capita si vota anche insieme a loro in Parlamento (al fu terzo polo capita spesso, come capita spesso di allearsi a livello locale). Strano che poi non superino lo sbarramento alle europee. A quel punto meglio votare l'originale (come sempre).
3. Sono anni che i media insufflano un racconto politico ansiogeno sulla presunta onda nera che ucciderà l'Europa. Facendo un rapido excursus delle ultime cinque elezioni in Europa di un certo rilievo: in Polonia l'estrema destra ha perso la maggioranza; in Spagna ha vinto il Partito Socialista. In Europa la maggioranza è rimasta la stessa di cinque anni fa e i 'putinisti per l'Europa' sono all'opposizione. Nel Regno Unito hanno vinto i laburisti. In Francia la coalizione di estrema destra è arrivata terza. La destra è forte, radicata, cresce, va trattata con la massima serietà, ma è altrettanto vero che "quando la vedi da vicino, fa meno paura" (cit.). E quindi sarebbe il caso che i media abbandonassero questo racconto ansiogeno che credo sia funzionale a creare attenzione e click perché poi, un'elezione per volta, perdono un pezzo di credibilità in una sorta di "al lupo al lupo" perenne che, come racconta la favola, è doppiamente pericoloso.
4. A Martinica ha vinto la sinistra. In Guyana francese anche. Ma a Lione pure. Per svernare ce n'è per tutti i gusti.
*Cosa non sappiamo:*
1. Non sappiamo se la Francia avrà una maggioranza parlamentare e da chi sarà composta. Non sappiamo se l'antica opposizione politica e antropologica tra Macron e Melenchon avrà uno sbocco e quale sarà. Potrebbe anche essere necessario un passo indietro di entrambi (con Macron che lascia Parigi per Bruxelles e Melenchon che accetta l'amaro calice di dover lasciare il ruolo di primo ministro al leader del suo alleato Glucksmann, capolista del Partito Socialista alle europee, proprio nel momento della vittoria). Non sappiamo se sarà 'campo largo' all'italiano o coalizione simil-parlamento europeo.
2. Non sappiamo chi resterà in piedi e chi no. Il premier Attal non può che dimettersi. Ciotti, Bardella e Le Pen dovrebbero dimettersi dopo il capitale politico dilapidato in 40 giorni ma è difficile che lo facciano (sopratutto Le Pen) e questo, come detto, è una discreta clausola di sicurezza per il "fronte repubblicano". Sappiamo che il travaglio potrebbe essere piuttosto lungo. Ma che anche se questo travaglio fosse lunghissimo, praticamente nulla può ridimensionare il capolavoro politico di Macron.
[ATTENTION CONTENU VIOLENT]
Marine Tondelier dézingue Jean-Philippe Tanguy en direct devant des millions de téléspectateurs.
Âmes sensibles s'abstenir...
#ElectionsLegislatives2024
Dans le métro chenille improvisée.
« Et la chenille emmerde le Front National »
Ça c’est mon pays. Ça c’est ma gauche. Je vous aime les gens.
#ElectionsLegislatives2024