Grazie al lavoro della Procura di Roma, del comparto intelligence e dei Ros oggi lo Stato Italiano rende evidente a tutti quale sia il reale atteggiamento della Russia nei nostri confronti.
Quello che emerge con l’evidenza dei fatti è un conflitto ibrido quotidiano, una guerra latente costante, per indebolire le nostre istituzioni, le nostre alleanze e la nostra sicurezza.
É la punta di un iceberg gigantesco, la guerra ibrida, fatto di nemici esterni e traditori interni che sono pronti a vendere la loro Nazione per soldi o per potere o per interesse personale.
Oggi lo Stato ne colpisce alcuni ma lo scontro è continuo ed incessante.
Grazie a chi lavora per contrastarlo.
Ma vi rendete conto della gravità di questo fatto? Un network di propagandisti sostenuti e finanziato dai russi per diffondere le bugie di un dittatore fascista, a cui poi vanno a rendere conto del lavoro svolto in Italia. Altro che “partigiani della verità”, Kollaborazionisti dei fascisti. D’Orsi e Basile in prima fila. Eliseo Bertolasi, premiato da Putin, è andato a ingrossare le file di Futuro Putiniano raggiungendo il suo degno compare Vannacci.
Andrebbero perseguiti a norma dell’articolo 241. Intelligenza con lo straniero.
Italy's Democratic Party suffered a blow as the respected Pina Picierno @pinapic left the party, saying it is no longer a pro-Europe party. Picierno is upset that Dem leader Elly Schlein has refused to condemn her pro-Putin ally Giuseppe Conte for opposing Ukraine EU membership.
Grazie Dani.
Vorrei dirti con la stessa amicizia che buona parte delle reazioni pietose che sono arrivate, anche da alcuni dirigenti del Pd -ho letto una Braga onestamente imbarazzante- sono solo la conferma che non c’è proprio più nulla da salvare. Il Pd è ridotto alla ostentazione della sua nuova identità, quella di un partito massimalista, dove le differenze non sono più ricchezza ma casematte da cui escludere gli altri per essere certi della propria presunta superiorità morale.
Quanto al resto: mi troverai come sempre in ogni battaglia in difesa della libertà e sarà come sempre bello abbracciarti e condividere un pezzo del cammino. Ti voglio bene.
GENERALI DA OPERETTA.
E’ stato pagato per decenni da un esercito appartenente alla NATO ma fa il tifo per i russi.
Ha giurato di difendere al Repubblica ma ne tradisce tutti i valori fondamentali, disonorando la divisa.
Parla di pensioni minime ma è andato in pensione a 56 anni con 5.000 euro netti.
Sputa sull’Europa ma prende lo stipendio da eurodeputato.
Non è un fascista, e’ un qualunquista paraculo e per questo raccatta voti. Chiacchiere e distintivo.
Massimiliano Coccia ha fatto quello che un giornalista deve fare: seguire i soldi, i legami, le ombre. Ha raccontato come pezzi dell’élite russa continuino a godersi l’Italia mentre il regime di Mosca devasta l’Ucraina e pretende pure silenzio attorno ai suoi privilegi.
E adesso arriva la querela.
Si tratta di una vera e propria intimidazione nei confronti di chi ha avuto il coraggio di guardare dove troppi voltavano la testa. È necessario esprimere la propria vicinanza a chi, in questi anni, è stato dalla parte giusta senza calcoli e senza paura.
Solidarietà piena a @maxcoccia.
Cari @Pirlo_official e @iomatrix23, andando ad inginocchiarvi senza un filo di vergogna davanti ad un regime che in Ucraina ha ammazzato 660 atleti, distrutto 500 impianti sportivi, tra i quali 77 stadi di calcio e costretto centinaia di migliaia di ragazzi ad interrompere i propri allenamenti e le proprie carriere sportive per mancanza di campi e palestre e per i continui bombardamenti, avete fatto pentire milioni di fan di avervi celebrati come leggende. Alla fine non siete altro che i Pupo del calcio e gli Al Bano dello sport.
"Trump non è di Destra né di Sinistra, non è isolazionista né espansionista, non è conservatore né progressista. È un caso psichiatrico. Un teenager viziato di 70 anni con la valigetta nucleare e il telefonino."
Ricordando Vittorio Zucconi, morto il #25maggio 2019.
Ci accontentiamo di sapere che certi opinionisti sono pagati dalla Russia, o vogliamo anche saperne i nomi?
Un’inchiesta simile sui politici, poi, è possibile?
Solidarietà a @matteohallissey, @Ivan_Grieco e agli altri amici aggrediti da quattro fascisti amici di Putin.
@Anpinazionale è responsabile di queste violenze ripetute, assieme a @cgilnazionale e @pdnetwork che continuano a permetterle e a non dissociarsi.
Gli amici di #Putin vanno trattati tutti uguali, che si chiamino Salvini o Orsi non fa differenza. @ora_italia
È più pericolosa la bandiera ucraina al corteo del 25 aprile o chi, in nome di un non meglio precisato antifascismo, aggredisce, spintona e spruzza spray al peperoncino a chi ricorda in piazza la resistenza dei partigiani di Kyiv?
La peggior propaganda putiniana continua a infestare il nostro Paese e il Festival di Russia Today che si terrà a Bologna oggi e domani ne è una conferma pericolosa.
Si tratta di un pezzo importante della “guerra ibrida” che la Russia da molti anni sta conducendo contro l’Italia, l’Europa, la democrazia e lo Stato di diritto. Purtroppo nel colpevole disinteresse di troppi. È necessaria una reazione delle istituzioni italiane ed europee, prima che sia davvero troppo tardi.
Ieri Floris ha animato questo bel siparietto con Di Battista e applausi “spintanei” annessi. Difendono la democrazia da Meloni e lasciano campo libero ai propagandisti di Putin. Senza contraddittorio. Dei veri democratici.
Ps Di Battista ha firmato l’accordo con Russia Unita di Putin e titolato il suo libro come la campagna di Putin in Europa. Giudicate voi.