Viceversa, chi è più vivo, perchè intuisce ciò che di abissale la vita ancora cela, non trova ossigeno per alimentare la meraviglia del proprio pensiero.
E sente l'anima spegnersi.
L'uomo tecnico urla come un coglione: dobbiamo funzionare!!!
L'uomo greco (l'oltreuomo) risponde: ma cosa cazzo me ne fotte di funzionare, io voglio amare, voglio un senso.
L'umanità spezzata in due.
E quindi? Tutto è nulla? Nulla vale?
Niente affatto, bisogna ritornare al bivio iniziale di questo percorso del pensiero.
La voce è chiara, è limpida, ogni istante è l'eterno che si svela, è un continuo procedere oltre la contraddizione. Siamo testimoni.