No alle proteste degli studenti.
No ai diritti delle coppie omogenitoriali di avere figli.
No alla legalizzazione della cannabis.
No al salario minimo.
No alla sanità pubblica.
No al voto online.
No dissenso al governo.
No ad Uber.
No alle spiaggie libere.
No risponde alle domande dei giornalisti seri.
In Svezia si dimette un ministro per aver comprato
con soldi pubblici un foulard alla moglie.
In Italia con 2 ministri rinviati a giudizio,
un sottosegretario rinviato a giudizio
4 presidenti di Regione rinviati a giudizio
2 presidenti indagati
non si dimette nessuno
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Ma scusate, la RAI che a novembre si è accordata per pagare circa 1 milione di euro Pino Insegno dopo la cancellazione del suo programma per flop, è la stessa RAI che ha considerato troppo onerosi i 1.800 euro da dare a Scurati per il suo monologo e che per questo l’ha cancellato?
Ma come fa certa gente a farsi prendere così in giro dal Governo Meloni? Sul serio.
Gli Stati Uniti d’Europa sembravano una geniale fuga in avanti di Einaudi, Spinelli, Pannella e di pochi altri. Oggi sono una necessità.
Lo ha detto un grande statista europeo di oggi, Mario Draghi: in Europa serve un cambiamento radicale.
E, proprio con questa consapevolezza, nella mattinata abbiamo presentato il simbolo della lista per gli Stati Uniti d’Europa verso le europee dell’8-9 giugno.
Sarò capolista nella circoscrizione nord-ovest.
Metterò tutte le energie che ho e che non ho per questa che considero una grande avventura politico-elettorale.
#StatiUnitidEuropa è il nostro slogan, se lo declinate vedete che già per sè un superprogramma.
Ma cosa vi siete messi in testa, dirà qualcuno, volete fare voi gli Stati Uniti d’Europa mentre la destra sovranista si avvicina alle elezioni europee con il passo del conquistatore?
No, ci siamo “solo” messi in testa di dare il nostro contributo con determinazione e convinzione.
Ora sta a noi essere all’altezza del progetto.
All'inizio del programma “Che sarà”, in onda su Rai 3, la conduttrice Serena Bortone ha letto il monologo censurato di Antonio Scurati sul 25 Aprile che lo stesso scrittore avrebbe dovuto recitare stasera in trasmissione. La partecipazione di Scurati è stata annullata a meno di 24 ore dalla messa in onda.
#antonioscurati #serenascurati #rai3
Ho una proposta per i miei colleghi sindaci: il #25aprile, dai palchi delle nostre città, leggiamo tutti il discorso che Antonio #Scurati ha dedicato a questa ricorrenza. La #Rai ha deciso di censurarlo? I cittadini lo ascolteranno nelle nostre piazze.