Israele vuol spezzare la spina dorsale alla gioventù di Gaza:
Ahmad,Tala, Mohamed, Hassan... le loro speranze e progetti x la rinascita di #Gaza
Ma "i tank ISR non si fermeranno se non li fermeremo!"
@BMarcella63✏️ @rafforiani📖
Salvare Gaza è salvare l'Umanità! @reportrai3🙏
“Il racconto fantasy di Bocchino è strepitoso almeno quanto la sua pretesa di dare lezioni di giornalismo, non so da quale cattedra”
Ti adoro #Travaglio ❤️🔥
#ottoemezzo
La giustizia arriva (il reato di solidarietà non esiste evidentemente), le accuse se ne vanno ma intanto i rischi restano per chi è stato trasformato in un bersaglio
da postare fino alla totale liberazione della palestina🇵🇸🇵🇸🇵🇸🇵🇸🇵🇸🇵🇸🇵🇸🇵🇸🇵🇸🇵🇸🇵🇸🇵🇸🇵🇸🇵🇸🇵🇸🇵🇸🇵🇸🇵🇸🇵🇸🇵🇸
Comfortably Numb Re imagined (Sub Ita) https://t.co/qjIK9b9YS0 via @YouTube
Una donna anziana con un tumore al terzo stadio si presenta in caserma perché qualcuno, in divisa, vuole sapere perché assume cannabis terapeutica. Le chiedono chi gliela prescrive, per quale malattia, dove la compra. Le fanno firmare un foglio. Copia, però, niente. È successo a Roma, a Milano, a Napoli, a Bologna, a Verona, a Rimini: centinaia di pazienti convocati negli ultimi due mesi come «persone informate dei fatti», in gergo sommarie informazioni testimoniali.
A raccontarlo per prime sono state Antonella Soldo, presidente dell’associazione Meglio Legale, e l’avvocata Cathy La Torre, che sui social hanno chiesto ad altri pazienti di farsi avanti. Le testimonianze arrivate disegnano lo stesso copione: convocazione, domande sulla terapia, sulla ricetta, sul medico, sul luogo di acquisto. In diversi casi sono stati chiesti pure screenshot di email e di chat WhatsApp. E nessuno, raccontano, ha ricevuto copia del verbale firmato. «Avevano una serie di domande già scritte, ho firmato il foglio ma mi hanno detto che non potevano darmene una copia», dice un paziente. Fra i convocati ci sono malati oncologici, persone con sclerosi multipla, giovani con anoressia o vulvodinia, e persino proprietari di animali curati con cannabinoidi.
Il pacco che diventa prova
Chi è stato ascoltato ha un tratto in comune. Lo spiegano Santa Sarta, dell’associazione Pazienti Cannabis APS, e Isabella Palazzo, di Tutela Pazienti Cannabis Medica APS: tutti ricevono il farmaco, regolarmente prescritto, spedito da una farmacia. E recapitare a domicilio una sostanza stupefacente, anche quando è una medicina, è vietato. Da lì l’indagine, da lì le convocazioni. I malati, va detto subito, non rischiano nulla sul piano penale: sono testimoni, non indagati. Solo che a un paziente oncologico la differenza, mentre gli si ritira il farmaco «per verifiche», dice poco. Un uomo di Bologna ha raccontato di essersi visto sequestrare il medicinale, restituito dopo il passaggio in caserma, e di aver dovuto esibire email, documenti e chat private. «Mi sono sentito trattato più come un sospettato che come un paziente», dice.
Una circolare del 2020 dietro tutto
Torniamo indietro, settembre 2020, piena pandemia. Il ministero della Salute, allora guidato da Roberto Speranza, con una circolare del 23 settembreestende ai farmaci cannabinoidi il divieto di spedizione fissato dal Testo unico sulle droghe, il dpr 309/1990, scritto quando in Italia la cannabis medica nemmeno esisteva. Il farmacista Marco Ternelli, di Bibbiano, in provincia di Reggio Emilia, fa ricorso. Il Consiglio di Stato, con la sentenza 6877 del 2024, gli dà torto: la consegna di medicinali stupefacenti, scrive, può avvenire “solo da parte di enti o imprese autorizzate”, e la farmacia non rientra fra queste.
Il risultato lo misura lo stesso Ternelli: le farmacie che trattano la cannabis sono circa mille su 21 mila, e di queste almeno il 70 per cento rifiuta di ricevere il farmaco per conto di un collega, per timore di sanzioni. Resta una sola strada, il viaggio. A Bibbiano, dice, arrivano pazienti da Bolzano, da Trento, da Firenze. In carrozzina, con la sclerosi multipla, con il cancro. E chi si mette al volante rischia la beffa finale: con il nuovo Codice della strada firmato da Matteo Salvini, basta risultare positivi al Thc alla guida per perdersi la patente, prescrizione o no, anche senza alcuna alterazione. La ricetta, intanto, via pec non si può inviare: va spedita per posta. Cinque anni dopo quella circolare nata per l’emergenza, il combinato disposto è tutto qui.
Così la donna anziana dell’inizio, quella con il tumore, finisce a giustificare in una caserma una cura che lo Stato le ha prescritto e che lo stesso Stato le rende quasi impossibile comprare in regola. La cosiddetta legalizzazione della cannabis medica regge sulla carta. Sul terreno chi la usa resta sospeso fra un farmaco introvabile e un verbale che non gli lasciano fra le mani.
(il mio articolo per @LaNotiziaTweet)
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Nascosto nella sezione Esteri di #Repubblica e #Corriere l'ennesimo bombardamento di #Israele che ha ucciso 4 bambini a #Gaza.
Niente notizia in prima, niente immagine, niente "inferno di fuoco": solo "raid"e "morti".
Perché secondo voi?
Nel solo 2025 Israele ha esportato sistemi d’arma per oltre 19 miliardi di dollari (36% in Europa): lo sterminio dei palestinesi un successone come dimostrazione dell'efficacia dei prodotti, clienti entusiasti
Un recente studio israeliano ha concluso che la fame a Gaza è stata il risultato di una politica premeditata, nonostante la continua negazione pubblica da parte del governo israeliano e di gran parte dei media.
Intitolato "Dati per la negazione: la cortina fumogena dietro la fame di Gaza", lo studio è stato pubblicato il mese scorso dal Forum for Regional Thinking presso il Van Leer Jerusalem Institute.
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“La sicurezza non la fanno solo gli eserciti”: tre sigle pacifiste lanciano un progetto di iniziativa popolare per creare un Dipartimento per la Difesa non armata
Servono 50mila firme entro settembre
FIRMA ANCHE TU!
#AltraDifesaPossibile
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Ma cos' è il "riformismo"? Se è portare più a destra un partito di sinistra non ha molto senso, oggettivamente. Servono una sinistra, un centro e una destra. Ognuno al posto loro, con programmi chiari, diversi e riconoscibili.
Poi gli elettori sceglieranno.
#Picierno e altri...
Per due motivi le Picierno, i Renzi ecc. non approdano a destra: 1) Meloni & C. non sono delle cime ok ma nemmeno talmente scemi da accollarseli; 2) le Picierno, i Renzi ecc. a destra non hanno alcun senso non dovendo sabotare nulla