«Quando finirà questa immane rappresaglia che colpisce tutto un popolo per vendicare l’attentato, orrendo che sia, del 7 ottobre? O, meglio, per usarlo senza vergogna per raggiungere il progetto politico del “grande Israele”?»
[Anna Foa - Storica e saggista ebrea - 22giugno]
🚨The United Nations officially declares: What is happening in Gaza is genocide, and Israel is deliberately targeting children. 🔥🇺🇳🇵🇸
The United Nations places Israel on the blacklist.
📌 The report of the UN Independent International Commission of Inquiry confirms that Israel deliberately killed Palestinian children, used precision weapons against them, and that more than 20,000 children have been killed in Gaza over two years.
Alemanno, appena uscito dal carcere, sarà leader in FN. Mire sul sindacato leghista Ugl.Nel partito il manager denunciato dal padre: «Ma non l’ho mai picchiato: è solo un idiota»
Insomma fa proprio come quel criminale di Mussolini, gli italiani saranno così deficienti da votarlo?
@aleaiactaest_mk Che uno come Pozzolo stia in Parlamento getta discredito su chi lo ha candidato, chi lo ha votato e l'istituzione che deve tollerarne la presenza.
There has never been a war in history where 80% of the country has been destroyed, 100% of the population displaced, and 50% of the deaths children.
Call it what it is: GENOCIDE.
Quegli occhi impauriti sono devastanti, non ho la forza di incrociare lo sguardo di quei bambini neanche attraverso un video.
Occhi di bambini che hanno visto il sangue di altri bambini massacrati, bruciati vivi, amputati, colpiti alla testa da cecchini.
Occhi che hanno visto brandelli di altri bambini raccolti in buste di plastica.
Occhi che hanno visto mille modi per morire.
Quegli occhi oramai diffidenti persino davanti ai soccorritori amici.
E mi viene in mente la figlia del mio caro amico Ibrahim, aveva quattro anni l'ultima volta che l'ho vista.
La sera prima della mia partenza passò ore a colorare un libro da disegno. Quando finì, io e suo padre la vedemmo andare nella camera da letto dove alloggiavo e mettere il libro nella mia valigia aperta, poi prese i colori e andò a mettere in valigia anche quelli.
"È un regalo per me?" le chiesi.
"Sì" mi disse "avrei voluto completarlo ma ho tanto sonno. Ho messo i colori nella valigia, puoi farmi un favore?Puoi completarlo tu durante il viaggio?"
Maledetti assassini.
"Il presidente del Senato La Russa ha detto che a questo clima ci abitueremo.
Di una cosa siamo certi: noi non vogliamo abituarci a La Russa."
Angelo Bonelli - AVS.
🔺L'Accordo del 1954 stipula che ogni utilizzo USA delle basi italiane, a scopo bellico non-NATO, sia autorizzato dal Governo.
Nell'Articolo 2 che ci è noto, non vi è distinzione tra missioni di attacco "cinetiche", o di logistica/supporto/non-cinetiche.
https://t.co/7ezzFP790y
Dicono Meloni e Crosetto che l'Italia si è limitata a fornire agli Usa tutto ciò che serve per portare un cacciabombardiere sopra al bersaglio (tipo la scuola di Minab con 168 bambine trucidate), ma poi il pulsante l'hanno premuto gli americani eh
The UN has officially declared Gaza a genocide. And that Israel is deliberately targeting children and babies
Only took them 3 freaking years to get there
Tentano di bloccare una delle poche domande serie fatte a Meloni in conferenza stampa, guardate la faccia di lei che non capisce una mazza di dati e concetti espressi dal giornalista con precisione
E’ la realtà ad asfaltare l’inetta ignorante propagandista Meloni
In qualsiasi paese normale un politico condannato in via definitiva e finito in carcere per traffico di influenze illecite e finanziamento illecito, dopo aver scontato la pena, uscirebbe dai riflettori della vita pubblica. Si vergognerebbe come un ladro.
Aggiungo un dettaglio, perché conta. In carcere questo politico ci è finito non per la condanna in sé, ma perché produceva documenti falsi per saltare il lavoro sociale e correre agli impegni del suo partito. Il magistrato di sorveglianza ha parlato di personalità sprezzante, callida, priva di scrupoli. Parole sue, agli atti.
Qui invece all’uscita da Rebibbia lo aspettano cento sostenitori che gridano “sei uno di noi”, lo abbracciano, ci scherzano sopra. Lo accoglie un ex generale di matrice nazista, cena insieme la sera stessa.
E lui non perde un minuto. Si dichiara innocente davanti alle telecamere, dice di aver fatto un anno e mezzo “da innocente”, attacca il governo, riannoda i fili e si prepara a rientrare in politica come se niente fosse.
Ditemi voi cosa c’è di normale in tutto questo.