Oltre ad essere un pluriomicida condannato in egual modo in tutti e tre i gradi di giudizio in passato aveva patteggiato per una aggressione violenta al ragazzo della figlia. Tutto torna. Lasciate in pace #Mattarella, il posto di #Roggero è il carcere.
Se sei nato a sud di Roma ed eri appassionato di basket negli anni 80 tifavi la #JuveCaserta ed #Oscar era il simbolo di quella squadra. Giocatore fantastico, cecchino implacabile. Che terribile notizia. Riposa in pace Campione! #OscarSchimdt
Purtroppo ci ha lasciato Oscar Schmidt…
- in carriera ha segnato quasi 11 mila punti in più di Kareem Abdul-Jabbar (secondo in Nba), esattamente 49.737 in 1615 partite (media 30,8....).
- ha giocato ventinove stagioni, dai 16 ai 45 anni.
- 8 stagioni a Caserta, dove ha segnato 9.143 punti in 284 partite ad una media di 32,2 punti a partita (nel 1988/89 ha chiuso a 36,6 punti di media).
- in Italia tra Caserta e Pavia ha segnato 13.957 punti (secondo), ad una media irreale di 34,63 (primo).
- il contratto con Caserta prevedeva con una clausola che non giocasse con nessun altro club di Serie A.
- nella stagione 1990/91, con Pavia, ha chiuso la stagione a 44 punti di media.
- sempre con Pavia ha segnato 66 punti contro Torino.
- in Italia ha fatto più di 50 punti in 28 partite.
- ha giocato 5 Olimpiadi con la maglia del Brasile.
- è stato scelto dai Nets nel 1984.
- alle Olimpiadi di Seul, in 8 partite con la maglia del Brasile, ha chiuso a 42,2 punti di media (media più alta di sempre alle Olimpiadi).
- a 39 anni, in Brasile, ha segnato 74 punti in una partita e ha chiuso la stagione a 41,5 di media
- nel 2013 è stato inserito nella Hall of Fame.
- Caserta ha ritirato la sua maglia numero 18.
Non ha mai giocato in Nba, ha vinto pochissimo rispetto al suo talento, era l'idolo di un Kobe Bryant bambino che accompagnava il papà in giro per l'Italia, si è emozionato quando gli "americani" lo hanno inserito nella Hall of Fame del 2013, dicendo, con voce rotta dalla commozione "ho sempre sognato di essere qui".
È stato, probabilmente, il più grande tiratore di tutti i tempi.
Forever "Mão Santa”.
Hanno aggiunto la parola merito alla denominazione del Ministero della pubblica istruzione, poi fanno fare la telecronaca della cerimonia inaugurale delle #olimpiadiinvernali a uno come Paolo #Petrecca, nominano la #Venezi alla Fenice e #Pucci a San Remo. Da merito a amichettismo
#Ghali mai nominato in telecronaca e nemmeno mai inquadrato in primo piano.
Grandi onori, invece, alla tizia che non canta Bella Ciao ma che ha fatto scempio dell'inno di Mameli. E tutto questo il giorno dell'annuncio del fascio #Pucci s San Remo. Ecco #telemeloni
Definire grottesca, improvvisata e inadeguata la telecronaca della #Rai per la cerimonia di apertura dei giochi di #MilanoCorrina2026 è riduttivo. Non sono nemmeno stati capaci di riconoscere campionesse e campioni della nazionale di volley. Ah quanto manca Franco Bragagna...
20 anni fa c'ero anche io tra i tedofori che portarono la fiaccola olimpica ti Torino 2006 per le strade di Potenza. Con noi c'era quel gran signore di Donato Sabia quel giorno.Stasera il tripode a Potenza per la fiaccola di #milanocortina2026 lo ha acceso la figlia di Donato.❤️
Dopo una serata passata con gli affetti più cari arriva il momento di buttarsi sul divano a guardare per la milionesima volta #TheBluesBrothers. Ora è davvero #Natale.
Auguri a tutti!
Ha dovuto parlarne per la morbosa curiosità di qualcuno che addirittura ha scritto ai figli. Dovreste solo vergognarvi.
#ForzaCarlo vinci questo mondiale e torna più forte di prima! #vanzini
Carlo Vanzini, telecronista della Formula 1: «Ho un tumore, a gennaio mi opero. Quest'anno ho voluto un albero di Natale bianco» https://t.co/LdXq5lhUTE
E anche quest'anno resta a casa! Questa è forse la vittoria più importante. Senza il numero 1 e il numero 2 questa è la vittoria di un movimento eccezionale, un movimento in costante crescita, un movimento sano. Tanta gioia, grazie ragazzi!
#daviscup#daviscupfinals
Avevo solo 4 anni e mezzo eppure ricordo perfettamente dov'ero con chi e tutto quello che è venuto dopo. Il terremoto del #23novembre1980 chi lo ha vissuto se lo porta dentro e non può dimenticarlo. Anche se era solo un bambino.