Un mix straordinariamente unico: superbia e umanità che si fondono continuamente durante un viaggio decennale. Grazie Max, grazie a te che hai rappresentato essere Juventus con ogni tua cellula.
Fino alla fine…
Oggi la #Chiesa celebra la memoria di #SanMassimilianoMariaKolbe, martire della fede negli anni bui del #nazismo. Nel campo di sterminio di #Auscwitz diventa per i prigionieri punto fermo di riferimento. Ascoltando, confortando, confessando e aiutando tutti, incarna ciò che ha insegnato e predicato per una vita, fino all’ultimo, offrendo la propria in cambio di quella del padre di famiglia #FrancescoGajowniczek: “Sono un sacerdote cattolico polacco, sono anziano, voglio prendere il suo posto perché ha moglie e figli”. Stranamente la proposta viene accettata e padre Massimiliano viene avviato al blocco 11 in cui si recherà pregando e col volto sereno. Chi lo assassinerà il 14 Agosto 1941, vigilia dell’Assunzione di Maria non sa di realizzare la profezia del frate francescano: “Vorrei essere come polvere, per viaggiare con il vento e raggiungere ogni parte del mondo e predicare la Buona Novella”.
24 luglio 1923-24 luglio 2023. Un secolo di Famiglia Agnelli e Juventus, un legame inscindibile. Un record che nessun altro club al mondo può vantare: 100 anni con la stessa proprietà.
Edoardo Agnelli:" ... una cosa fatta bene può sempre essere fatta meglio"
La paternità di qualunque tipo, quando è sana rende possibile la vita perché è amore abilitativo: abilita a usare la libertà. Un padre libera, non possiede. Trova la sua gioia nel diventare inutile.
Cristina ha chiesto di non dirle che Emanuele così ha smesso di soffrire, perché non è mai stato sofferente. Si svegliava felice e sorridente, era amato e sapeva amare. Questo andrebbe capito della #disabilità: non siamo anime sofferenti ma persone felici e complesse. Ciao Ema 🎈
Ciao Perri, ho Zamora nel cuore. E i tuoi calamari con la polenta… Ora iniziano le tue scorribande lassù
#Rip#RobertoPerrone@Corriere https://t.co/hbkW67EfcY
Roberto Perrone era un giornalista e un narratore, che cercava e trovava la notizia senza esserne ossessionato. Ha seguito Mondiali e Olimpiadi, scritto romanzi premiati, mangiato e bevuto godendosela e scrivendo anche di questo. Di @pierovietti https://t.co/JarMEuUB2K
Chi lo ha letto, come giornalista e come scrittore, ne conosce il valore. Una delle più belle penne degli ultimi 40 anni. Chi lo ha conosciuto ha compreso anche molto altro. È un grande dolore sapere che non è più con noi. Addio a Roberto #Perrone.
Addio a Roberto Perrone, grande giornalista nato a Rapallo e doppiamente legato alla #Liguria, dopo aver sposato Emanuela, figlia di Gianni patron della Manuelina di Recco. Una storica firma del Corriere della Sera, che anche da Milano non ha smesso di raccontare la nostra terra.
Vecchio Perri. Quanti ricordi, quante risate. E quanta classe. Ho copiato più attacchi, più giri di parole da te che da chiunque altro. Sei stato un amico, sei stato un Maestro. La tribu degli shoshoni non ti dimenticherà mai, #RobertoPerrone