@Ferula18 Quelli che sono diventati insopportabili, ben più dei fasci infami, sono quelli che nonostante tutte le prove e controprove di questo marciume, stanno ancora a dirti: "eh ma la sinistra...". Ma la sinistra cosa? Quale sinistra soprattutto, pezzid'asini!
@ValerioMoggia@machineste No. I giovani in serieA non hanno fiducia seppure meritevoli. All'estero faticano perché il sistema calcio italiano è indietro di 20 anni su tutti i livelli, educativo, tecnico, tattico e sportivo. E quelli preposti a colmare questo gap non sono mai entrati in uno spogliatoio.
@Ferula18@ellyesse Che poi non ci vuole molto a capire che renziani e pentastellati sono da sempre in linea con l'attuale governo. Come si può solo lontanamente pensare di farci un'alleanza di (quella che ad oggi è una patetica) opposizione? Una buffonata per tenere le chiappe sul cadreghino dai!
@Marco_dreams Giuseppi e il suo partito di comici cialtroni sono uno dei motivi per cui oggi abbiamo un governo di fascisti infami e un'opposizione patetica! In un paese normale avrebbero la medesima credibilità della lega: nulla!
@EcceBomber@Tommasocerno Che poi se l'avesse letto almeno una volta il corano sai quante innumerevoli similitudini avrebbe trovato con la bibbia. Certo bisognerebbe saper leggere per più di quel paio di pagine al massimo. E bisognerebbe saper capire cosa si legge. Difficilissimo!
@SandroR75196788 Cioè vuoi aspettare una settimana per avere la conferma che questo governo è composto da una manica di fascisti infami e mafiosi dimmelma? Ottimista!
@leo_cecchi91 Non si farà mai, è geologicamente impossibile, Sicilia e Calabria sono su due placche differenti. Questo quaqquaraquá lo sa bene, sta solo regalando altri soldi pubblici ai suoi amici mafiosi. I 49mld sono già finiti. Che peste lo colga!
@paolomossetti@ellyesse quando ti deciderai a cacciare certa gente INDEGNA dal sedicente partito di sinistra? Questa opposizione servile è disgustosa, smettila!
“Lo chiamavano Trinità, ma era il nome dell’infanzia che abbiamo seppellito”
Ogni volta che Lo chiamavano Trinità torna in TV, l’Italia si ferma. Non per la trama, che conosciamo a memoria. Non per gli schiaffi, che ci fanno ancora ridere. Ma per quella stretta al cuore che arriva puntuale, come un proiettile in slow motion.
Perché Trinità non è un film. È un rifugio.
È la domenica con il nonno, il profumo del ragù, il divano buono, il tempo che non aveva fretta.
È il ricordo di quando il bene e il male erano chiari, e il giusto aveva la faccia di Terence Hill e la mano pesante di Bud Spencer.
Era tutto lì: l’ironia che insegnava più della morale, la giustizia che arrivava a suon di ceffoni, e quell’amicizia virile, ruvida, leale, che oggi non sapremmo più riconoscere neanche col GPS.
Lo chiamavano Trinità fa ancora share perché parla a chi non ha più vent’anni, ma li ricorda con nitidezza chirurgica. Perché ogni volta che parte quella musica, si riapre una finestra: e dietro, ci siamo noi, bambini, felici, vivi.
Terence e Bud non erano attori.
Erano padri putativi.
Fratelli maggiori.
Santi laici di un’Italia che rideva senza bisogno di ridere degli altri.
Ecco perché quel film non invecchia.
Perché l’infanzia non muore: si mette solo a dormire. E Lo chiamavano Trinità è la sveglia.
Adesso ditemi che non vi è venuta la pelle d’oca.
O mentite. Ma mentite male.
@CinziaEmanuelli@greg_palt Chiunque abbia praticato quel minimo di nuoto sa benissimo cosa significhi passare da vasca ad acque libere. Vincerne anche medaglie è impensabile. Greg lo fa. Se questo non lo pone tra i migliori sportivi italiani di tutti i tempi, se non il migliore!