Oggi è una data importante: si celebra l'80esimo anniversario della Liberazione dal nazifascismo, la più significativa Festa nazionale del nostro Paese. Ed era importante essere a Orbetello, in Toscana, a sostenere l'Anpi Costa d'Argento che non ha ceduto al tentativo di intimidazione del sindaco che ieri ha negato l'uso del parco delle Crociere per le celebrazioni.
Una decisione tutta politica e senza una motivazione ufficiale. Per di più il sindaco Casamenti vorrebbe intitolare proprio questo parco a Italo Balbo, violento squadrista che organizzò la marcia su Roma. Un'idea folle: chi vorrebbe passeggiare in un parco che porta il nome di un picchiatore fascista, di un criminale?
Questo Paese è rinato grazie alla Liberazione, fondandosi su una Costituzione antifascista. Un sindaco che vuole impedire che si celebri il 25 aprile deve farsi qualche domanda perché è lui che sbaglia, non certo noi.
Ma se aveva pensato che bastasse questo a fermarci, si è sbagliato di grosso perché oggi al parco di Orbetello c'era tanta gente anche in risposta al suo vergognoso divieto.
Buon 25 aprile, buona festa della liberazione, buona resistenza!
#25aprile #FestaDellaLiberazione
Gravissimo e allarmante quello che è successo ad Ascoli Piceno.
Lorenza Roiati ha appeso questo cartello meraviglioso e antifascista (scusate la ripetizione) fuori dal suo panificio, di fronte a cui passava la manifestazione del 25 aprile.
“25 aprile buono come il pane, bello come l’antifascismo”.
Solo che a qualcuno quel cartello non è piaciuto.
Appena il tempo di finire di appenderlo, ed è stata avvicinata da tre agenti delle forze dell’ordine in borghese, che con modi duri le hanno chiesto:
“Questo lo avete messo voi?”
Di fronte all’assenso della donna, gli agenti l’hanno immediatamente identificata, nell’incredulità di Lorenza.
“Partecipiamo sempre con uno striscione alla festa della Liberazione. In tanti anni non mi era mai successa una cosa del genere”.
Questo è il clima “sobrio” in cui si celebra il 25 aprile, in cui una donna, una cittadina, una commerciante, viene interrogata e identificata per aver esposto un cartello antifascista.
Identificata in quanto antifascista. Esattamente come il loggionista della Scala. Stesso metodo, stesso bersaglio, identica forma di intimidazione.
Solidarietà totale e assoluta a questa donna e alla sua famiglia.
Se questo cartello è una colpa, una responsabilità, un atto di eversione, allora siamo tutti eversivi.
Identificateci tutti!
Tosa
@Morenozagor Grande Moreno
Orgoglio Gavinano nel mondo delle nuvole parlanti! E voce ufficiale per tanti anni delle Ferrucciane! Un giorno...più tardi possibile...si dovrà pensare ad un secondo cavallo 🐎 da mettere in piazza!😜
@leonardopieracc Ciao Leonardo!
Tra qualche giorno è il compleanno delle mie bimbe Aurora (10) Gemma (7)... dirai e a me??? Hanno visto tutti i tuoi film e ti adorano... non è che per caso gli potresti mandare un messaggio di auguri?
Saluti da un babbo che crede nei Sogni...