2017: Un ragazzo biondo e magro sta in piedi davanti a un nastro trasportatore in un capannone di Hanstholm, una città di pescatori della Danimarca sul Mare del Nord.
Il ragazzo lavora il pesce. Lo confeziona. Lo copre di ghiaccio. Lo fa ogni mattina, come fanno tutti lì.
Si chiama Jonas Vingegaard. Nessuno lo conosce ancora.
Nel pomeriggio, però, Jonas si toglie il grembiule, prende la bici e si allena. Corre per una squadra continental semi-sconosciuta, la Coloquick-CULT. Non riesce a vivere di ciclismo.
Nel 2018 vince una cronometro a squadre al Tour de l'Avenir e da lì tutto cambia: dopo 8 anni è uno degli 8 corridori della storia a completare la Tripla Corona con la vittoria del Giro d'Italia 2026 (dopo aver vinto Tour de France e Vuelta).
Che dire, mai smettere di inseguire i propri sogni ❤️🩹
#GirodItalia #Vingegaard
Per soli 7 secondi, Jonas Vingegaard ha battuto il record di scalata di Piancavallo (13,8 km @ 8,1%) di Marco Pantani del 1998! ⏱️⛰️
La cosa incredibile è che lo scarto è minimo e che nel giro di 28 anni - con tutte le innovazioni avvenute nel ciclismo - il due record siano così vicini. Questo vuol dire solo una cosa: quanto andava forte il Pirata? 🏴☠️
Novak Djokovic: "I wish I was 20 years younger on a tennis court. At the same time, whoever plays me at Grand Slams will not beat me easily. That warrior spirit and fight, that wolf mentality that I carry, will always be present. Even if I were playing on one leg, I would never give the match to anyone. If someone beats me, I’ll say ‘all respect, you deserved it’ — but I definitely will not hand him the victory. He has to earn it."
🇩🇰 Michael Valgren on Jonas Vingegaard's mentality:
"He doesn't give a **** about what people think of him and how he rides.
They have a clear plan on how they want to do it, and it works. People can yell and scream at him, and he couldn't care less." [TV 2 Sport]