Before I leave Ireland, I want to place on record that in the last 24 hours I have received constant stalking and death threats for my reporting. However I will not be intimidated.
What I have uncovered is deeply troubling, and the effort to silence it only makes that clearer.
Non ho mai scritto a riguardo della raffineria di alluminio ad Aughinish in Irlanda; pensavo erroneamente: quanto alluminio può mai produrre l’Irlanda per la Russia?
Mi sbagliavo. La raffineria di Aughinsh, posseduta dal colosso russo “Rusal” (posseduto dall’oligarca Deripaska) produce un terzo di tutto il (poco) alluminio ancora prodotto in Europa. Tutto questo alluminio è trasportato in Russia dove viene usato per nutrire lo stesso complesso militare industriale che rade al suolo le città ucraine facendo stragi di civili.
Ma lo scandalo è ancora maggiore di quello che potrebbe sembrare: che le sanzioni europee non siano affatto complete e permettano ancora tali follie non era una novità. Quello che personalmente mi ha scandalizzato è il modo in cui i politici irlandesi, incalzati dal bravissimo reporter Caolan, neghino che la raffineria abbia una qualche connessione con il complesso militare russo, nonostante tutto, a partire dalle insegne fuori dalla struttura, porti a tale conclusione.
Questa roba deve finire all’istante. La raffineria va sanzionata, chiusa e basta.