Giorgia Sottana, con coraggio, ha risposto ad alcuni induisti sui social che diverse persone hanno pubblicato dopo le notizie del suo matrimonio con una donna, e della genitorialità (la loro bellissima bimba si chiama Kim).
Abbiamo girato un video sul ritiro di una leggenda del basket italiano (lo trovate sul nostro canale YouTube, link in bio), e lei ha toccato tanti argomenti: con chiarezza, coraggio, acume, intelligenza.
Grazie Giorgia.
Video completo https://t.co/pqpaptZ15N
@legabasketfem | @Gio_Skirt | @familaschio
Recap
A Melbourne fanno 40 gradi. Sinner parte malissimo, alza gli occhi al cielo invocando il climate change. Perde il primo set. Il karma lo ripaga per essere l’unico a rimettere a posto il carrello d’Ikea nelle aree apposite e vince il secondo.
Arrivano i crampi: sembra Stranger Things quando Vecna cerca di impossessarsi del corpo di Max. Sentiamo distintamente arrivare il crikke e crakke delle articolazioni frantumate, ma forse è il nostro cuore. A casa mettiamo Kate Bush a rotta di collo sperando che funzioni.
Nel terzo set Spizzirri sale 3-1, vede la vittoria all’orizzonte, i titoli sui giornali e la sua faccia scolpita sul Monte Rushmore. Poi succede l’imprevedibile: AO fa una cosa sensata. Chiude il tetto e concede dieci minuti di stop.
Grazie Kate.
Spizzirri sorride amaramente: sa che il Monte Rushmore sta per trasformarsi nel Vesuvio un giorno d’agosto del 79 d.C.
Sinner torna in campo e inizia una partita nuova. Vince sfidando se stesso, i pronostici e la mente che è una cattedrale di cristallo.
“Quando perdi, ricordati sempre del punto migliore che hai fatto” - ripete sempre il mio maestro. Se avesse perso, avremmo ricordato il game vinto al servizio coi crampi alla mano.
Sono le 6 di mattina. Siamo stanchi e felici.
“I’m still here.” - dice Max.
“I’m still here.” - ha detto Jannik.
#sinner #janniksinner #tennis #ausopen
[foto Jannik Sinner HQ]
i don’t think people understand how important this music video was for the sapphic community back in 2015 so seeing it being adapted into a MOVIE 10 years later is so surreal