Condivido tutto analisi perfetta.
DIFFONDETE OVUNQUE,
GRAZIE🙏🏻🌹
Per favore, chi può pubblichi notizie, informazioni, sui prodotti alimentari provenienti da allevamenti di animali vaccinati con il siero genico sperimentale, grazie.
Ecco le prove di quanto detto nel video
direttamente da una Gazzetta Ufficiale.
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Per favore se potete e avete voglia, condividete questo video ovunque sui vostri canali social, è necessario avvisare TUTTI.
Grazie a chi lo farà 🙏🏻🌹
Grande stima per Enrico Scotto, un'uomo coraggioso.👏🏻👏🏻👏🏻
Grazie per quello che fai❤️
NON PIEGATEVI!💪🏻
Rifiutatevi di "vaccinare"
non infettate i vostri capi sani...
Fermiamoli che questi assassini fanno ammalare gli animali di conseguenza noi...ecco perché questi figli di puttana si rifiutano di dare spiegazioni, sanno di essere portatori di malattie e morte.
🆘 IMPORTANTE PER GLI ALLEVATORI (PER IMPEDIRE LE VACCINAZIONI E LA MATTANZA DEL BESTIAME, PER LA DERMATITE NODULARE DEI BOVINI)⤵️
Modulo di Assunzione Responsabilità da sottoporre e far riempire e firmare ai medici veterinari vaccinatori che vorrebbero vaccinare il vostro bestiame bovino.
Filmate tutto perché non firmeranno il documento e fuggiranno senza vaccinare il bestiame, non vi daranno la dovuta documentazione richiesta e a quel punto non sarete voi che non volete vaccinare il bestiame, ma saranno loro. Chiamate all'occorrenza i Carabinieri perché se non sottoscrivono la prima pagina del documento, sono tenuti per legge a rilasciarvi le motivazioni del loro rifiuto alla vaccinazione e quindi devono riempire e sottoscrivere la seconda pagina del documento. A quel punto, se vorrete, potrete poi denunciarli per truffa, falso ideologico, tentato massacro del bestiame, abuso della professione ecc.
SCARICA IL DOCUMENTO PDF ⬇️⬇️⬇️
https://t.co/TT71uW0LtG
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BOICOTTATE LE 5 AZIENDE
CHE HANNO ADERITO A QUESTO ORRORE, NON COMPRATE LE LORO CARNI.
Nomi e cognomi dei criminali che hanno autorizzato l'uso del siero genico sperimentale obbligatorio negli allevamenti di pollame in Italia.
Questo schifo deve finire, per il nostro bene e per il bene degli animali
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TRAPELATI I NASTRI DELL'INTERROGATORIO DI POLIZIA DI NETANYAHU, CHE RIVELANO CHE HA FINANZIATO PERSONALMENTE HAMAS.
1.000 ore di filmati di interrogatori segreti della polizia a Benjamin Netanyahu sono ora di dominio pubblico, benché vietati in Israele.
Ecco cosa c'è su quei nastri:
- Netanyahu ha personalmente fatto in modo che Hamas ricevesse 35.000.000 di dollari OGNI MESE dal Qatar
- Ciò è stato fatto con VALIGIE DI CONTANTI — perché persino le banche si sono rifiutate di collaborare
- Ha implorato personalmente il Qatar, un paese senza legami con Israele, di dare soldi al suo "nemico"
- Lo ha fatto mentre era sotto indagine per corruzione
- Le sue stesse parole: "su richiesta personale di Benjamin Netanyahu"
- Totale trasferito ad Hamas su sua richiesta: OLTRE 1.000.000.000 di dollari.
Lo stesso uomo che dopo il 7 ottobre ha dichiarato "Hamas è un mostro, li annienteremo" era colui che teneva in vita Hamas con valigette piene di denaro del Qatar.
La sua strategia, risultante dalla sua stessa testimonianza: tenere Hamas a Gaza, tenere Fatah in Cisgiordania, IMPEDIRE loro di unirsi, in modo che non ci fosse MAI uno stato palestinese.
Senza uno stato palestinese, Netanyahu rimane al potere: nessun accordo di pace significa guerra infinita, quindi rimane "il signor Sicurezza".
Aveva bisogno che Hamas sopravvivesse per poter continuare a vincere le elezioni essendo l'unico uomo in grado di "gestirli"
Riepilogando:
→ Netanyahu finanzia Hamas per anni → Hamas si rafforza → Arriva il 7 ottobre → Netanyahu dichiara guerra → Muoiono più di 46.000 palestinesi → La guerra ritarda il suo processo penale → Chiede la grazia
→ Il mostro che aveva nutrito ha attaccato il suo stesso popolo (forse con la connivenza di Nethanyahu stesso che ha lasciato sguarnito il confine)
→ sta usando quell'attacco per sfuggire alla giustizia
Il processo per corruzione conta 3 capi d'accusa: corruzione, frode, abuso di potere.
Il tribunale ha RESPINTO la sua richiesta di rinviare le udienze, per ben due volte in un solo giorno.
La Corte penale internazionale ha emesso un mandato di arresto nei suoi confronti per crimini di guerra commessi a Gaza.
Il suo stesso assistente è stato arrestato per aver accettato denaro dal Qatar.
E ora le registrazioni del suo interrogatorio di polizia mostrano che era lui a inviare denaro dal Qatar ad Hamas.
Lo stesso Qatar che "odia". Lo stesso Hamas che "combatte".
⚠️ Ha pubblicamente definito Hamas il nemico
⚠️ Li ha finanziati privatamente per anni
⚠️ I suoi bombardamenti su Gaza uccidono decine di migliaia di persone
⚠️ La sua guerra ritarda la sua condanna penale
Questa non è una guerra al terrorismo.
Quest'uomo sta prendendo tempo nel suo stesso processo penale, usando come copertura la vita di 46.000 palestinesi.
E il mondo sta appena iniziando a capirlo.
Non dimentichiamo mai di cosa sono stati capaci durante il Covid...
🚨🇦🇺ULTIM'ORA: L'Australia sull'orlo di restrizioni simili a quelle del Covid a causa della carenza di carburante!
Il premier del Nuovo Galles del Sud ha appena chiesto l'introduzione di restrizioni che includono il telelavoro e rigidi controlli alla circolazione.
https://t.co/ugKWGHgTcM
Giorgia Meloni had the votes needed to change Italy. Instead, she did nothing. Over 350,000 illegal immigrants entered the country, and very few, if any, were expelled. She staked everything on judicial reform and lost. She handed the keys to Italy to the worst left-wing party ever, which will win the 2027 elections. It's time to leave Italy.
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Nelle carceri minorili diciannove ragazzini sono detenuti per apologia del terrorismo jihadista. Quattordici sono nati in Italia. Età media: sedici anni. Dal maranza al jihadista il percorso è più breve di quanto si voglia ammettere.
I numeri: stranieri, nove per cento della popolazione. Trentuno per cento dei detenuti. Quarantuno per cento dei carcerati per violenza sessuale. Settantuno per cento per sfruttamento della prostituzione. Cinquanta per cento nelle carceri minorili.
Così ricambiano l'ospitalità.
Chi ha permesso tutto questo? La sinistra che vende l'identità in cambio di voti. Il clero che scambia la resa per dialogo. Le amministrazioni comunali che tolgono il crocifisso per inclusività e servono halal per quieto vivere. La pedagogia multiculturale che insegna ai nostri figli a vergognarsi della propria civiltà e a inginocchiarsi davanti a quella altrui. Un sistema intero che ha deciso che la nostra cultura è un peso e quella degli altri un arricchimento. Sempre. Comunque. A prescindere.
Noi togliamo il crocifisso. Loro alzano i minareti. Noi cancelliamo il presepe. Loro celebrano il Ramadan nelle piazze. Noi rinunciamo alla mortadella. Loro pretendono la macellazione halal per tutti.
Noi prestiamo le chiese. Loro non ci prestano nemmeno un tappeto. Noi copriamo le statue. Loro ammazzano i vignettisti.
Questo non è odio verso qualcuno. È l'accusa contro una civiltà che si vergogna di se stessa. Una civiltà che ha prodotto Dante, Michelangelo, Beethoven, la democrazia, i diritti delle donne, la separazione tra Chiesa e Stato, la libertà di espressione e che adesso si scusa per esistere.
La nostra sensibilità esiste.
Ci offende che i nostri figli non possano disegnare Gesù. Ci offende che Dante venga considerato islamofobo. Ci offende che un cieco debba rinunciare al suo cane.
Ci offende che le nostre chiese diventino moschee mentre le campane vengono zittite. Ci offende sapere che le donne sono ritenute esseri inferiori e che possono essere picchiate dai mariti per precetto coranico.
Ci offendono i matrimoni combinati a forza su ragazzine che non possono dire no. Ci offende sentirci accusati di patriarcato dalle femministe nostrane che non aprono bocca sul vero patriarcato, quello d'importazione, quello che vela, picchia, segrega e uccide. Ci offende che la nostra civiltà venga smantellata pezzo per pezzo con il sorriso del dialogo e la frusta del politicamente corretto.
E se qualcuno ci chiamerà intolleranti per averlo detto, avremo la conferma definitiva: la sensibilità in Occidente ha un solo padrone. E non siamo noi.
- Roberto Riccardi
L'ISLAM SI OFFENDE, NOI NO.
Di Roberto Riccardi:
Ci spiegano ogni giorno cosa offende l'Islam. I disegni dei bambini. La Divina Commedia. La musica a scuola. Il crocifisso in classe. Il presepe a Natale. La stretta di mano di una donna. Un costume da bagno in piscina. La mortadella nel panino. Il cane al guinzaglio.
Bene. Prendiamo nota.
Ma qualcuno, prima o poi, avrà la cortesia di chiedersi cosa offende noi? Perché noi, a quanto pare, non abbiamo sensibilità. Ne abbiamo solo una: quella di rispettare la sensibilità altrui.
Un esercizio a senso unico che dura da vent'anni e che non ha prodotto integrazione ma una lista infinita di rinunce. Nostre. Solo nostre. Sempre nostre. Facciamo il conto.
A Lodi la carne di maiale è sparita dalle mense scolastiche. Via il prosciutto, via la lonza. Al loro posto carne halal, macellata con la benedizione in nome di Allah.
A Peschiera Borromeo stessa musica: via il maiale, dentro cous cous e polpette di ceci. I bambini italiani mangiano quello che decide la comunità islamica. Nessuno ha chiesto ai genitori italiani se fossero d'accordo. Evidentemente la loro sensibilità non conta.
Crocifissi rimossi dalle aule. Presepi cancellati o ridotti a "feste d'inverno". Canti di Natale soppressi. A Roma le statue dei Musei Capitolini coperte con pannelli bianchi per non turbare il presidente iraniano. Loro per una vignetta hanno massacrato la redazione di Charlie Hebdo. Dodici morti per dei disegni. E noi discutiamo se un bambino possa disegnare Gesù.
A Treviso due famiglie musulmane ottengono che i figli non studino Dante: il ventottesimo canto dell'Inferno offende l'Islam.
A Susegana i bambini di un asilo cattolico - intitolato a Santa Maria delle Vittorie - vengono portati a pregare in ginocchio in moschea, rivolti verso la Mecca, davanti a un imam. Le maestre si mettono il velo. In un asilo cristiano. A Cremona due ragazze musulmane prendono a schiaffi un'adolescente italiana perché mangia un panino in autobus durante il Ramadan. Poi picchiano l'autista. Cinque giorni di prognosi. Per un panino.
Il cane - migliore amico dell'uomo in Occidente da qualche migliaio di anni - è un animale impuro per l'Islam. A Milano mamme islamiche protestano contro le gite nei canili e nelle fattorie. In Inghilterra tassisti e autisti musulmani rifiutano i non vedenti con il cane guida. La sensibilità islamica pretende che un cieco rinunci al suo cane per non turbare chi gli siede accanto. Qualcuno ha chiesto al cieco come si sente?
A Palermo la chiesa di San Paolino dei giardinieri è diventata moschea: via l'altare cinquecentesco, dentro i tappeti verso la Mecca. A Roma una parrocchia di periferia si trasforma in moschea ogni venerdì. A Potenza un prete allestisce il presepe con la Madonna in burqa. In tutta Italia parroci prestano sale parrocchiali per ospitare preghiere islamiche.
Le campane vengono zittite per le lamentele di un vicino. Il muezzin grida "Allah è grande" dagli altoparlanti di trentacinque moschee a Colonia. Provate a chiedere a un imam di ospitare una messa nella sua moschea.
E poi ci sono i maranza. Seconde e terze generazioni, origini magrebine e subsahariane, periferie del Nord. Rapine, estorsioni, aggressioni in branco, molestie sessuali, coltelli.
A Capodanno a Milano sono saliti sulla statua di Vittorio Emanuele II gridando "Allahu Akbar" e "fanculo Italia", sventolando bandiere marocchine, molestando ragazze.
Continua sotto nel primo commento ⤵️
Rimanere senza parole è l'unica reazione possibile di fronte a questo degrado dell'informazione.
Ecco, guardate questo titolo. Leggetelo bene: «Robert Kennedy Jr. fermato in tribunale, saltano le regole Usa sui vaccini: "Decisioni senza basi scientifiche"».
Questo è il "giornalismo" che ci racconta come sono andate le cose.
Queste è il racconto dei
"paladini della verità", dei professoroni in camice bianco che lo diffondono e dei mezzi mainstream che si riempiono la bocca predicando di fermare le "bufale" sui social.
PECCATO CHE LA REALTÀ SIA COMPLETAMENTE DIVERSA.
Il tribunale NON ha detto che le idee di Kennedy sono sbagliate. NON si è pronunciato sulla scienza.
NON ha bocciato nessuna "decisione senza basi scientifiche".
La sentenza del giudice federale del Massachusetts è stata squisitamente PROCEDURALE, non SOSTANZIALE.
Tradotto: il giudice ha semplicemente rilevato che il Dipartimento della Salute e il CDC, nel definire il nuovo calendario vaccinale, non hanno rispettato le procedure previste dall'Administrative Procedure Act (APA).
Hanno sbagliato il metodo, non il merito scientifico. Punto.
@Open_gol di @EnricoMentana riporta il seguente virgolettato "purtroppo il governo ha disconosciuto questi metodi e così minato l’integrità delle sue azioni".
Ma questo nella sentenza non c'è.
Il giudice parla di: “Arbitrary and capricious”, “circumvented unlawfully”, “in violation of the APA”.
Naturalmente, il mainstream e i professoroni dei social si guardano bene dal dirlo.
Perché altrimenti Big Pharma non passa l'assegno.
Link al website dove trovare la sentenza:
https://t.co/ORz3l2lySC
Fatemi capire,
Il governo sta pagando gli stipendi ai DOCENTI UCRAINI ?
Egr @GiorgiaMeloni
Fate veramente schifo, non ci sono aggettivi, altro che sostenervi, sareste da cacciare a calci in culo.
Vergognatevi
Vergognatevi
Vergognatevi
Vergognatevi
Nell’esprimere il mio pieno sostegno alla Famiglia del Bosco, ricordo le immortali parole di Pio XI, che dovrebbero suonare di condanna per tutti coloro che si sono resi responsabili di gravissime violazioni dei più elementari principi della civiltà e dell'umanità:
"La famiglia [...] detiene direttamente dal Creatore la missione e quindi il diritto di educare la prole, diritto inalienabile perché inseparabilmente congiunto all'obbligo stretto, diritto anteriore a qualunque diritto della società civile e dello Stato, e perciò inviolabile da parte di qualunque potere terreno.”
Pio XI, Enc. "Divini illius Magistri", 31 Dicembre 1929
https://t.co/dJ3iKzWy5M
La censura più efficace della storia non ha avuto bisogno di censurare niente.
Le ricerche su Google per gli #EpsteinFiles sono crollate del 95% in una settimana.
Sono crollate perché hanno cominciato a cadere le bombe sull’Iran.
Sono crollate in quella che gli analisti chiamano una “zona morta statistica.”
Nessuno ha censurato niente. Google funziona benissimo. I documenti (quelli rimasti) sono ancora lì. Chiunque può andarli a leggere.
Ma nessuno li sta più cercando.
Perché la verità da sola non ha chance di vincere.
Perderà sempre contro la verità… con il timing migliore.
Il presupposto romantico è che le cose importanti prima o poi vengono a galla.
Purtroppo non funziona così.
La verità viene a galla quando non c’è niente di più interessante a coprirla.
I file Epstein non sono stati censurati in senso tradizionale. Sono stati SOFFOCATI.
Da qualcosa di più viscerale ed emotivamente travolgente.
Per far crollare l’interesse è bastato che succedesse qualcos’altro.
E il pubblico ha fatto il resto da solo.
Le persone hanno scelto, autonomamente, volontariamente, senza che nessuno glielo imponesse, di guardare altrove.
In questa magica era non servono regimi autoritari per controllare la narrativa. Non servono leggi bavaglio, polizia del pensiero, blocco dei social.
Basta dare alla gente qualcosa di più eccitante da guardare.
La distrazione volontaria è più efficace di qualsiasi censura imposta dall’alto.
Perché la censura la puoi combattere, puoi fare il martire. La puoi denunciare, il che è in sé un avvenimento che catalizza attenzione.
Ma come combatti un pubblico che ha SCELTO di non guardare?
Il cervello umano processa una narrazione alla volta.
Saviano lo spiega bene in un suo recente intervento: viviamo in un tempo in cui tutto dura un attimo.
Un bombardamento, l’arresto di un narcos, poi arriva la notizia successiva che cancella quella precedente.
L’evento non ha la pretesa di essere capito… ma solo di essere consumato.
L’indignazione ha una capacità finita. Non puoi indignarti per due cose contemporaneamente.
L’indignazione è una risorsa SCARSA, come il petrolio, come l’attenzione. Il serbatoio ha una capienza limitata.
E chi capisce questo meccanismo può letteralmente programmare per cosa il pubblico si indigna. Ovvero a cosa il pubblico presta attenzione.
L’indignazione è la nuova attenzione.
Perché se occupi tutta la “banda” emotiva con il tema A, il tema B diventa invisibile. Il serbatoio è pieno. Non c’è più spazio per altro.
Ed è più facile riempirlo con le esplosioni che con dei PDF. Perché le esplosioni producono adrenalina, e i documenti giudiziari producono complessità.
E il cervello, quando deve scegliere tra adrenalina e complessità, sceglie l’adrenalina ogni volta.
Questo non è un post politico. Non mi interessa discutere se la guerra in Iran sia giustificata o se i file Epstein contengano verità o illazioni.
Mi interessa il MECCANISMO. Perché il meccanismo è identico sia in politica che nel marketing.
Pensaci un attimo…
Il tuo messaggio non compete solo con i concorrenti diretti. Compete con TUTTO quello che sta succedendo nella testa del tuo pubblico in quel momento.
Il lancio del tuo prodotto spesso viene ignorato… e tutti a interrogarsi in riunione su cosa sia stato sbagliato.
Mentre spesso è stato ignorato semplicemente perché il giorno in cui hai lanciato il tuo pubblico era emotivamente occupato da qualcos’altro.
E chi controlla il “quando” controlla il “cosa.”
Nel Marketing si parla sempre di COSA dici e COME lo dici. Quasi nessuno parla del QUANDO.
Ma il “quando” è l’arma più potente.
Stesso messaggio, due momenti diversi, due risultati completamente diversi.
I file Epstein pubblicati in un lunedì qualunque di febbraio sarebbero stati la notizia del mese.
I file Epstein pubblicati sotto le bombe non se li incula nessuno.
È cambiato solo il momento.
Continua sotto nel primo commento ⤵️
A 10 anni sono stato rapito dallo stato e rinchiuso per un anno nella comunità “tutti per uno” prima di riuscire a tornare dai miei genitori. Siamo in migliaia, molti non tornano. É ora che si indaghi sui conflitti d’interessi tra assistenti sociali, psicologi, case famiglia.
"L'America non vuole combattere questa guerra per Israele".
Ma noi Americani non possiamo dirlo a voce alta. Perché se lo fai, ti prendono di peso e ti portano via. E ti spaccano un braccio.
Ci dicono che la guerra è per liberare gli altri popoli dall'oppressione, ma appena osi dissentire dalla versione ufficiale ti zittiscono.
Certo, la censura da noi è più educata. Si maschera da interesse collettivo, da sicurezza, da difesa della verità, da lotta alla disinformazione.
Ma sempre di censura si tratta.
Sempre di violenza, quando serve.
Allora noi Americani gridiamolo sempre più forte. Per ogni braccio rotto, mille voci in più.
"L'AMERICA NON VUOLE COMBATTERE QUESTA GUERRA PER ISRAELE".
"Israel First" always means "America Last".