«Io ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere; ero forestiero e mi avete ospitato, nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, carcerato e siete venuti a trovarmi.»
(Matteo 25, 35-36)
#Crotone
#9ottobre 1982 attentato alla Sinagoga di Roma da parte di terroristi palestinesi in un giorno solenne in cui viene impartita la benedizione ai bambini. Morì Stefano Gaj Taché di 2 anni e rimasero ferite 40 persone. Da allora il nostro animo è segnato da una ferita indelebile.
Camminiamo verso la Pasqua con il suo perdono. Perché Cristo continuamente intercede presso il Padre per noi e, guardando il nostro mondo violento e ferito, non si stanca di ripetere: Padre, perdonali, perché non sanno quello che fanno.
Bisogna piangere sulle tombe. Non ci importa della gioventù? Sono addolorato per ciò che succede oggi. Non impariamo. Che il Signore abbia pietà di noi, di tutti noi. Tutti siamo colpevoli! #Pace#Ucraina
Non giudicate, ci dice Cristo. Quante volte non solo parliamo senza elementi o per sentito dire, ma ci riteniamo nel giusto quando siamo giudici rigorosi degli altri. Indulgenti con noi stessi, inflessibili con gli altri.
#fotodelgiorno: Depero, Marinetti e Cangiullo nei loro panciotti futuristi. Fotografia scattata il 14 gennaio 1924, in occasione della replica dello spettacolo della Compagnia del Nuovo Teatro Futurista a Torino.
Nel 1945 in Libia vivevano 40000 ebrei e 500000 arabi. Il #4novembre dello stesso anno inizió il pogrom di Tripoli: i musulmani attaccarono gli ebrei dando alle fiamme centinaia di negozi, case, sinagoghe e assassinando 133 persone.
Ecco ciò che vedremo sempre più spesso: l’assalto all’ultimo aereo per provare a salvarsi da guerre, incendi, miseria, siccità e da chissà quale altra infamia causata dall’Homo Sapiens.
Niente di ciò che l’impegno militare prometteva è stato ottenuto. Un disastro. #Kabul
Ascoltare non significa soltanto sentire la voce o le parole di un altro
ma ascoltare è innanzitutto una attitudine,un esercizio,
una disponibilità ad accogliere il suo detto e il suo non-detto,
a capire ciò che lo rallegra o lo fa soffrire.
Ascoltare è dire:”sono qui per te!”
The two pictures are 11 years apart.
On 10 May 1933 the Nazi party staged ideological spectacle of burning of 'un-German’ books.
2nd image: Auschwitz II-Birkenau, burning pits outside gas chamber V, 1944.
#Auschwitz warns us of where ideologies of hatred can lead to.
Quanto vorremmo che gli altri facciano a noi, facciamolo noi a loro (cfr Mt 7,12). Desideriamo essere ascoltati? Ascoltiamo. Abbiamo bisogno di incoraggiamento? Incoraggiamo. Vogliamo che qualcuno si prenda cura di noi? Prendiamoci cura di chi non ha nessuno.
Stiamo attenti quando parliamo di sofferenza:
perché non è vero che il dolore purifica, redime, rende più buoni,
anzi rende irritabili, abbrutisce, e ci induce all’egoismo.
Il dolore è sempre in-sensato
e al dolore insopportabile abbiamo il diritto di dire basta!
Sono grasso, ho il naso grosso, ho perso capelli, ho la bocca minuscola e sono strabico.
E allora ho studiato, ho affinato il mio talento, ho imparato a condividere il sorriso e l’abbraccio.
Fate 40 anni così e poi parliamone.
Andate a fanculo voi e il body positive