MATURITÀ | Notte magica a Roma: i maturandi si ritrovano in piazza Sempione, nel cuore di Montesacro, e cantano insieme 'Notte prima degli esami', tra emozione e speranza. #ANSA
### EDIZIONE STRAORDINARIA ###
STANDING OVATION AL CONVEGNO DEGLI ONCOLOGI USA DOPO LA PRESENTAZIONE DEI DATI RIGUARDANTI UNA NUOVA RIVOLUZIONARIA TERAPIA PER IL CANCRO DEL PANCREAS METASTATICO
Grazie a @ScaltritiLab per il filmato. Dettagli sul mio substack, link in bio.
Congratulazioni e buon lavoro a Massimo Dell’Utri, nominato Sottosegretario agli Esteri. Un incarico di grande responsabilità, tanto più nel complesso scenario globale attuale, che saprà certamente ricoprire con competenza e autorevolezza. La sua nomina rappresenta un riconoscimento importante del ruolo di Noi Moderati nella maggioranza di governo e rafforza la presenza del Ppe nell’Esecutivo
Il No ha vinto. Ma che No è? È un No largo.Una campagna elettorale pessima e giocata molto male dal governo. Per chi come me era solo ed esclusivamente sul merito non nascondo che è amaro.Non ci sarà più questa opportunità. Felice però di aver visto di nuovo tanta gente al voto.
Con Paolo Cirino Pomicino scompare uno dei protagonisti della vita democratica e istituzionale del nostro Paese. Uomo di intelligenza politica, di passione civile e di profonda conoscenza delle istituzioni, ha vissuto da protagonista anni decisivi della storia italiana, offrendo il proprio contributo al dibattito pubblico e alla vita politica nazionale.
Campioni del mondo ancora, la quinta volta con la nazionale maschile. E con la vittoria precedente della nazionale femminile confermiamo ancora una volta la forza, il talento e lo spirito di squadra dei nostri atleti. È un risultato che onora lo sport italiano e che rende orgogliosi tutti noi, perché dimostra come l'impegno, la passione e la determinazione possano portare a traguardi eccezionali.
#italvolley
Coltivare il proprio cuore richiede fatica. È il più grande lavoro. Ma scavando si trova, abbassandosi ci si avvicina sempre di più a quel Signore che spogliò sé stesso per farsi come noi.
Con Giorgio Armani scompare un genio dell'alta moda, uno stilista visionario e innovatore che ha rivoluzionato il concetto di eleganza, un simbolo dell'eccellenza italiana. Ma anche uno straordinario imprenditore, indissolubilmente legato a Milano, dove ha costruito il suo impero. Ha saputo essere allo stesso tempo artista e artigiano, divenendo un ambasciatore indiscusso del made in Italy e del made in Milano nel mondo
"Dopo essere diventato presidente, ho chiesto alla mia scorta di andare a pranzo in un ristorante. Ci siamo seduti e ognuno di noi ha chiesto ciò che ha voluto.
Sul tavolo davanti, c'era un uomo che aspettava di essere servito. Quando è stato servito, ho detto a uno dei miei soldati: vai a chiedere a quel signore di unirsi a noi. Il soldato è andato e gli ha trasmesso il mio invito. L’uomo si è alzato, ha preso il suo piatto e si è seduto proprio accanto a me.
Mentre mangiava le sue mani tremavano costantemente e non alzava la testa dal suo cibo. Quando abbiamo finito, mi ha salutato senza guardarmi, gli ho dato la mano e se n'è andato.
Il soldato mi ha detto:
Madiba quell'uomo doveva essere molto malato, visto che le sue mani non smettevano di tremare mentre mangiava.-
No, assolutamente! la ragione del suo tremore è un'altra.
Allora gli ho detto:
Quell'uomo era il custode della prigione dove sono stato. Dopo che mi torturava, urlavo e piangevo chiedendo un po ' d'acqua e lui veniva mi umiliava, rideva di me e invece di darmi acqua, urinava nella mia testa.
Non è malato, aveva paura che io, ora presidente del Sudafrica, lo mandassi in carcere e gli facessi quello che mi ha fatto lui. Ma io non sono così, questa condotta non fa parte del mio carattere, né della mia etica.
′′Le menti che cercano vendetta distruggono gli stati, mentre quelle che cercano la riconciliazione costruiscono nazioni. Uscendo dalla porta verso la mia libertà, sapevo che se non mi fossi lasciato alle spalle tutta la rabbia, l'odio e il risentimento, sarei ancora prigioniero."
Nelson Mandela.
I am impressed (and touched) by the how many are speaking out in defense of my work. Standing united against abuse is critical, and even more critical is to stop the genocide.
TOGETHER WE CAN.
https://t.co/qecwZrnzBD
Il 18 maggio 1988 si spegneva lui
Condannato, prima che giudicato. Distrutto, eppure innocente.
Enzo Tortora è stato vittima della cattiva giustizia e della stampa cialtrona.