This is what a live takedown looks like.
🥺
Populist and hypocrite Cenk Uygur was taken apart by Mosab Hassan Yousef. After that interview, Cenk didn’t leave his bedroom for a month.
Comedians are pulling out of a festival in Portugal because Jerry Seinfeld is headlining.
His offense? Being Jewish.
Seinfeld is not an Israeli politician, soldier, or government official.
But the fact that he is Jewish and has a connection to Israel is apparently enough to make sharing a comedy festival with him morally unacceptable.
We are constantly told that hostility toward Israel has nothing to do with hostility toward Jews. Meanwhile, Jews around the world are repeatedly subjected to political loyalty tests over Israel and punished when they give the “wrong” answer.
https://t.co/z7YFos9WxZ
As a former Catholic I also used to believe Mary was the Mother of God, and when I read the scriptures I was corrected.
Christ Himself let Mary know that He came to do the will of His Father, not of His mother, who gave birth to His humanity, not His divinity.
When Catholics say Mary is the "Mother" of God they don't understand their error, that they're basically implying that Mary was before God.
And she was not, she was a created being who was born with the original sin of Adam, and she also needed to repent and believe the Gospel.
Mary is saved because she believed that Jesus also died for her sins.
Vorrei fare una riflessione su quello che è successo a Monza in casa Ferrari, ma prima di parlare della gara vorrei spendere due parole per Leclerc.
Vederlo seduto sull’erba, con un commissario accanto, dopo un botto davvero violento mi ha colpito. Sapere che aveva avuto problemi alla vista, soprattutto all’occhio destro, ancora di più. Sentirgli dire nelle interviste successive che la vista era tornata normale è stato un sollievo, così come leggere il suo messaggio sui social per rassicurare tutti. Prima di qualsiasi considerazione sportiva, l’importante è che Charles stia bene. Mi è dispiaciuto leggere tanti, troppi commenti sul “karma”, come se quello schianto fosse una punizione per la manovra su Lewis alla partenza. Siamo qui a commentare uno sport ed è normale discutere gli errori dei piloti, anche criticandoli duramente. Ma arrivare a deridere qualcuno dopo un incidente, o esserne felici lasciando intendere che se lo sia meritato, per me significa superare il limite. Non stiamo commentando un videogioco, dentro quelle macchine ci sono persone. Dovrebbe essere scontato, eppure ogni tanto sembra necessario ricordarlo.
È chiaro che ci sia delusione per come si è concluso questo GP per la Ferrari, anche se personalmente alla vigilia non avevo grandi aspettative. Su una pista come Monza, con i limiti che vedo nel motore, il podio non mi sembrava un risultato così alla portata. Poi, naturalmente, sono opinioni. Quanto alla partenza, io ho visto due piloti che non volevano cedere nulla. Lewis si è infilato con decisione e malizia agonistica, Charles ha difeso la posizione lasciandogli troppo poco spazio. Per me la responsabilità maggiore è di Leclerc, ma questo non significa dover raccontare tutto come la storia del buono Lewis e del cattivo Charles. Si può discutere di quello che hanno fatto entrambi, riconoscendo responsabilità diverse, senza arrivare ogni volta a questi scontri. Le dichiarazioni di Lewis dopo la gara mi hanno invece lasciato qualche perplessità. Una parte del discorso la condivido, perché Ferrari deve chiarire come gestire certe situazioni. Non ho apprezzato, però, il modo in cui ha separato il proprio comportamento da quello del compagno. Capisco la frustrazione, ma penso potesse esprimersi diversamente, anche perché ha abbastanza esperienza da sapere quanto pesano certe parole. Mettendo insieme anche le dichiarazioni precedenti, la mia impressione è che stia cercando di ottenere qualcosa che va oltre le semplici regole per partenze e duelli. Lewis è davanti in campionato e credo voglia che Ferrari gli riconosca una priorità. Chiamatelo status di primo pilota o leadership, ma l’obiettivo è quello. È comprensibile che cerchi di ottenere il massimo per sé; allo stesso tempo, questa richiesta va distinta dalla necessità di collaborare meglio in pista. Sul fatto che servano delle regole sono d’accordissimo. Entrambi devono evitare rischi eccessivi alla partenza e nei duelli, tenendo conto del risultato della squadra. Se uno ha più passo o una strategia migliore, ha senso che il compagno lo lasci passare per provare a prendere chi è davanti. Si può stabilire quanto tempo concedergli e, se non riesce e le condizioni lo permettono, restituire la posizione. Avere già chiaro come comportarsi eviterebbe anche certe infinite discussioni via radio. Ma deve funzionare in entrambe le direzioni, perché collaborare non può diventare un obbligo sempre e soltanto per uno. Secondo me Charles ha capito il “gioco” di Hamilton e sta cercando di difendere il proprio spazio. Il problema è che, con certi errori, rischia di cadere proprio in quel "tranello". Passatemi il termine....non intendo dire che Lewis sia cattivo o altro, mi riferisco alla capacità del campione inglese di muoversi anche sul piano mediatico, forte della sua esperienza e dei suoi sette titoli. Ogni volta che il confronto tra i due costa punti alla Ferrari, ha un argomento in più per chiedere una gerarchia. Capisco che Charles non voglia essere messo in secondo piano, ma così rischia di indebolire proprio la posizione che vuole difendere. Detto questo, leggendo tanti discorsi sulla necessità di dare priorità a Hamilton, mi chiedo se i risultati giustifichino davvero una scelta così netta. Personalmente non vedo una differenza di velocità tale da considerare uno nettamente superiore all’altro. Hanno entrambi una vittoria, con cinque podi per Lewis e quattro per Charles, e 191 punti contro 155. Il vantaggio di Hamilton c’è e va riconosciuto, ma per me non basta da solo a dargli la precedenza in ogni gara.
Una gerarchia è più facile da comprendere quando nel corso della stagione emerge una differenza netta di prestazioni e risultati, come è successo in diversi campionati tra Hamilton e Bottas o tra Verstappen e Pérez. Qui, invece, non vedo lo stesso divario. E faccio fatica a pensare che si possa chiedere a Leclerc di mettersi stabilmente al servizio del compagno mentre è ancora matematicamente in gioco. Poi bisogna anche guardare alle possibilità concrete per il titolo. Per come la vedo io, questo Mondiale si sta giocando solo tra Antonelli e Russell. Anche i ritiri delle Mercedes hanno contribuito al recupero di punti di Lewis. La Ferrari continua a non avere, secondo me, la velocità necessaria per giocarsi davvero il titolo. Per questo mi convince poco l’idea che stabilire una prima guida possa bastare a cambiare le prospettive del team in campionato. Vorrei vedere entrambi liberi di provare a vincere e fare del proprio meglio in pista, sapendo che ci saranno momenti in cui sarà necessario aiutarsi. Ferrari deve chiarire proprio questo punto: quando è giusto lasciare che se la giochino e quando serve chiedere a uno di agevolare l’altro, con regole che valgano per entrambi e decisioni motivate da quello che succede in pista. Altrimenti ogni richiesta di collaborazione rischia di essere vissuta come un tentativo di mettere qualcuno in secondo piano, e a quel punto gestirli diventa ancora più difficile.
#F1 #Ferrari #Leclerc #Hamilton #ItalianGP
@criseferrari_ Todt took longer than 4-5y before winning any trophy for SF. He was already there during the era of Jean Alesi & Berger.
I hope Elkann will consider things w clear head & w lg-term project in mind. Not based on noises or occasional discontent. Patience & perseverance
🔴 Pour l'instant, Vasseur n'est pas menacé, mais il y a quelques petits problèmes à régler au sein de Ferrari. L'objectif de Hamilton n'est pas de faire partir Vasseur, mais sa pression vise à amener Fred à prendre des décisions différentes, peut-être en s'appuyant sur le soutien d'Elkann, mais il apprécie Fred en tant que directeur. Quoi qu'il en soit, la situation n'est pas si grave et il ne faut pas la dramatiser.
(🌕 @Auto_Racer_it via @FerrarinewsITA_)
Reporters use the label "far right" 3 to 14 times more often than "far left." The term implies that the parties opposing mass migration are undemocratic. In fact, they're winning elections. The real fascists are the ones censoring, banning, and prosecuting their enemies.
No, government-subsidized stay-at-home payments aren’t going to increase the birth rate. We’re trying to fix spiritual and social problems with the gun and cash-firehose of government. And it ain’t gonna work.
https://t.co/6joyrSP10u
@RVealingthenarc Would be interesting to make a clip comparison between M in some of her acting roles' facial expressions & the ones in her real life.
@RVealingthenarc When you interview somebody because they dislike the same people you dislike and you want to hear dirt on them but then you realize you dislike that person more than the other people because they’re fake and phony and icky -
@RVealingthenarc This Colombia trip I honestly suspected was to do smthg illegal..fetching & dropping stuff they should ve not. All the more that it was during Biden s presidency.
Same w Nigeria trip. These were trips to do illegal activities
@RVealingthenarc Anyone have 2nd hand embarassment watching her reluctance to be off from the camera???
And the abnormality of touching ppl's hands that way..as adults
@RVealingthenarc This is the part I still dont grasp when it comes to reading ppl.
What emotions can cause jaws to clench that way? Anyone can pls help enlighten me?