A commento del video sugli attivisti della Flotilla trattenuti in Israele, il Presidente Mattarella ha parlato di “trattamento incivile inflitto a persone fermate illegalmente in acque internazionali, che tocca un livello infimo ad opera di un ministro del governo di Israele”.
Piazza Grande colma di persone è stata il volto più autentico di una comunità che non si arrende alla paura. Un abbraccio collettivo alla città di Modena, ferita da una violenza terribile che ha sconvolto tutte e tutti noi.
Oggi Modena ha scelto di stare unita. Coesa. Dalla parte della solidarietà e non dell’odio.
Per questo è intollerabile vedere “avvoltoi e sciacalli” usare il dolore delle persone per alimentare paura, rabbia e discriminazione. Il responsabile dovrà rispondere davanti alla legge del suo gesto criminale, con tutto il rigore necessario, ma trasformare questa tragedia in un pretesto per colpire indiscriminatamente le persone di origine straniera significa tradire i valori più profondi della Costituzione e della nostra democrazia.
La presenza di tante fasce tricolori, di amministratrici, amministratori, elette ed eletti ha restituito il senso più alto della rappresentanza; la presenza di tante persone in ascolto, commosse ed emozionate, ha testimoniato la tempra di una comunità nel momento più difficile.
Grazie Modena.
Per la dignità, la forza e l’umanità che oggi hai saputo mostrare a tutto il Paese.
“L’alleanza progressista farà legge contro omobilesbotransfobia” Elly Schlein
A proposito di chiarezza rispetto all’agenda politica e all’impegno di governo che si assumono le forze progressiste, parole nette e senza ambiguità.
Perché ogni vita conta.
Perché l’amore vince sull’odio.
“Al cuore della democrazia” serve l’arcobaleno 🌈
#Lgbtqi+
At #GPM2026 in Barcelona, progressives from across the world came together to launch a common call for action.
Against inequality, war, far-right extremism, disinformation and climate inaction, we are mobilising globally for democracy, peace, equality, climate action and a fair digital future.
This is the beginning of a global progressive movement.
Read the "Call for a Global Progressive Mobilisation": https://t.co/NF85dbmy28
A sincere thank you to everyone who made these two days so special. We look forward to welcoming The Princess of Wales back to Italy again soon! 🇬🇧🇮🇹
📷@KensingtonRoyal
La principessa britannica Kate Middleton è arrivata a Reggio Emilia per una visita di due giorni legata alla sua fondazione sull'infanzia, la Royal Foundation Centre for Early Childhood. Si tratta del suo primo viaggio ufficiale fuori dal Regno Unito da quando le è stato diagnosticato un cancro nel 2024
Nel giorno in cui ricorrono i dieci anni dall’approvazione delle #unionicivili, voglio ricordare la difesa appassionata e commossa della legge in Senato da parte di Valeria Fedeli, scomparsa a gennaio, con un brano del suo discorso.
❤️🌈
Discussed today at our Executive Meeting: concrete legislative wins for women’s rights in the European Parliament led by progressives, adoption of our policy papers, feedback from the Global Progressive Mobilisation & more : https://t.co/AUA9gaKX7U 💜
Le dittature cercano in tutti i modi di promuovere un’arte e una cultura di Stato, che non sono altro che un’arte e una cultura fittizia, di regime, che premia il servilismo dei cantori ufficiali e punisce e reprime gli artisti autentici
🇿🇦 South African President Cyril Ramaphosa was clear in his address to the #GPM2026: global institutions need to be reformed, so that they are truly representative. Be it the United Nations or international financial institutions, the reform must be comprehensive.
@CyrilRamaphosa
Ho partecipato al Congresso dei Giovani Democratici della provincia di Reggio Emilia e ho respirato la promessa di un impegno serio, competente e collettivo. Non il futuro come attesa, ma il presente come responsabilità.
La piattaforma “Prima di domani” tiene insieme diritto allo studio, lavoro dignitoso, sanità pubblica, ambiente, legalità, diritti, radicamento nei territori e antifascismo come linfa della democrazia. Una visione chiara maturata nell’inquietudine operosa di chi non chiede spazio, ma lo costruisce passo dopo passo, una battaglia dopo l’altra.
Un sincero grazie a Laura Arduini che ha guidato fin qui i Giovani Democratici con generosità e passione. Buon lavoro a Giulia Codeluppi neo eletta segretaria provinciale. Grazie a tutti e tutte per le parole, gli sguardi, le emozioni.
Non c’è più tempo‼️Tocca a voi‼️🌹
Buon Primo Maggio‼️🌹
Il lavoro è la prima promessa della Repubblica democratica. Se è precario, insicuro, sottopagato, quella promessa costituzionale resta incompiuta.
“Il lavoro è il fondamento della libertà delle donne: senza indipendenza economica non c’è emancipazione, non c’è dignità.” Teresa Noce
Senza la libertà delle donne non c’è futuro.
Mentre in Italia si continua a mettere in discussione che il consenso sia il fondamento della libertà e dell’autodeterminazione delle donne, dall’Europa arriva un segnale politico e giuridico inequivocabile. Il Parlamento europeo, con l’approvazione di una risoluzione chiara, riafferma che al centro della definizione di stupro vi è il consenso, in coerenza con i principi della Convenzione di Istanbul.
🇮🇹 81 years ago, Italy was liberated from fascism by brave Italians and Allied forces. It not only became a democracy, but also a driving force of European integration. Congratulazioni!
Il 25 Aprile è il giorno in cui la libertà torna a pronunciare il suo nome, a manifestarsi nella sua essenza più profonda e tangibile. E senza le donne, la Resistenza non sarebbe stata quella storia di liberazione che oggi celebriamo.
Le staffette partigiane furono la trama invisibile e decisiva di quella lotta. Ragazze spesso giovanissime, senza armi e senza divise, attraversavano città e campagne in bicicletta, sotto occupazione, portando ordini, armi, stampa clandestina, speranza. Senza di loro, senza le partigiane combattenti, la Resistenza avrebbe avuto meno voce, meno forza.
Furono oltre 35.000 le partigiane combattenti, circa 70.000 le donne organizzate nei Gruppi di Difesa della Donna e migliaia le staffette. Più di 4.600 furono arrestate e torturate, oltre 600 deportate nei lager, centinaia caddero. Eppure, per troppo tempo, il loro protagonismo è stato ridotto a margine, raccontato come assistenza, quando invece era azione politica, scelta radicale di libertà.
Le donne non entrarono nella Resistenza per obbligo. Ci entrarono per scelta. E quella scelta ha cambiato la storia del Paese.
Onore alle donne della Resistenza‼️
Buon 25 Aprile. Viva la Liberazione. 🇮🇹