I 114 bambini colpiti a Gaza con una singola pallottola in testa o al torace
Di Elena Tebano - Corriere della Sera
Quest'anno a vincere il Premio della Stampa Europea, assegnato ieri a Lisbona, è stata un'inchiesta del giornale olandese de Volkskrant. Si intitola «Quello che le ferite raccontano» e parla della guerra a Gaza. I suoi autori, Maud Effting e Willem Feenstra, hanno ricostruito i casi di 114 bambini sotto i 15 anni colpiti da una singola pallottola alla testa o al torace. Quasi tutti sono morti o rimasti gravemente disabili.
Hanno scelto di documentare solo i casi dei bambini e delle bambine sotto i 15 anni (ma spesso molto più piccoli: di 3, 4 o 7 anni) perché si tratta di bambini che possono subito essere identificati come tali. «Un solo proiettile in queste zone del corpo è un chiaro indizio del fatto che il bambino sia stato preso di mira intenzionalmente. Ciò costituisce un crimine di guerra. In altre zone di conflitto, i medici si sono imbattuti raramente in casi simili» scrivono i due giornalisti. L'articolo è uscito a settembre e la cosa più sconvolgente è che non sia (ancora) diventato un caso internazionale.
Israele vieta ai giornalisti di entrare a Gaza e gli autori, Effting e Feenstra, hanno realizzato l'inchiesta raccogliendo le testimonianze (e centinaia di foto e video) di diciassette medici e di un’infermiera provenienti da Stati Uniti, Regno Unito, Australia, Canada e Paesi Bassi, che da ottobre 2023 hanno lavorato come volontari in sei ospedali e quattro cliniche di Gaza. Ognuno di loro è rimasto per un massimo di sei settimane per missione e hanno raccontato di aver visto quasi ogni giorno (prima della tregua) più bambini feriti da un solo colpo alla testa e al petto. «de Volkskrant ha chiesto ai medici di contare quanti bambini di età pari o inferiore a 15 anni avessero visitato con una singola ferita da arma da fuoco alla testa o al torace – un’indicazione importante del fatto che fossero stati presi di mira deliberatamente. Alcuni medici avevano appunti o foto; altri si sono affidati alla memoria. Il giornale ha utilizzato il conteggio più prudente, escludendo i bambini sui quali i medici nutrivano dubbi. I bambini che presentavano ferite da arma da fuoco anche in altre parti del corpo non sono stati inclusi, poiché in quei casi è meno certo che siano stati presi di mira deliberatamente» spiega il giornale. «I medici sospettano che il numero totale di bambini colpiti alla testa o al torace sia molte volte superiore a quello di cui sono stati testimoni di persona. I bambini morti sul colpo, dicono, spesso non sono mai arrivati nei loro reparti. Inoltre, i medici non lavoravano in tutti gli ospedali di Gaza — e solo per un periodo di tempo limitato» spiegano i giornalisti.
I patologi forensi, a cui hanno mostrato le foto delle ferite e le radiografie con i proiettili, hanno confermato che non si tratta di schegge ma di pallottole. «È altamente probabile che si tratti di colpi a lunga distanza mirati alla testa e/o al collo utilizzando munizioni di tipo militare» ha detto il medico legale Wim van de Voorde, professore emerito all’Università di Lovanio. Il suo collega Frank van de Goot ha spiegato che il fatto che siano rimasti nel corpo dei bambini dimostra che sono stati sparati a distanza. «Tale conclusione è coerente con le testimonianze oculari, in cui i civili hanno riferito ai medici che i proiettili venivano solitamente sparati da droni armati o da cecchini dell’esercito israeliano (Idf). I cecchini sono in grado di colpire individui specifici da lunghe distanze — a volte da oltre mille metri di distanza. L’Idf ha rifiutato di rispondere alle domande sui cecchini che sparano ai bambini» scrivono i due giornalisti. Anche la Bbc ha raccolto le prove di 95 casi simili e ha parlato con testimoni oculari di 59 di essi. In 57, secondo i testimoni, a sparare era stato l'esercito israeliano. In due forze palestinesi.
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"Italia unica tra i grandi Paesi a rispettare i limiti alle uscite sia quest’anno sia nel 2027". È uno dei principali motivi per cui l'Italia è uno dei Paesi col più basso tasso di crescita di UE ed Eurozona (che a loro volta sono le zone col più basso tasso di crescita al mondo). Tanto per fare un esempio, mentre tra il 1992 e il 2025 l'Italia ha tolto dalla propria economia (cioè a famiglie e imprese) 830 miliardi di euro a suon di avanzi primari (austerità), la Francia ne ha immessi 1.500 miliardi, la Spagna 670 miliardi. Spagna che è anche percettrice netta del bilancio europeo (180 miliardi di contributi netti ricevuti, 480 miliardi lordi), al contrario dell'Italia che è contribuente netta (200 miliardi di contributi netti versati, 500 miliardi lordi).
A professor in the U.S. was suspended for mentioning Palestinians, just days after Hasan Piker was barred from the UK for condemning a genocide.
Your rights are being stripped away in service of Israel’s impunity.
ISRAELI FORCES SHOT AND KILLED A BABY IN THE OCCUPIED WEST BANK.
A baby.
Is there going to be wall-to-wall coverage and condemnations or will it be largely overlooked because the baby is Palestinian?
“Looking at the totality of up-to-date evidence and what you've heard from eminent witnesses today, in my view, millions of Americans and millions more across the world may be in clear and present danger of suffering premature cardiovascular disease and cancer.” - @DrAseemMalhotra
Ukrainian drone killed five Azerbaijani sailors on a ship in the Azov Sea.
You won't see anyone from the EU screaming and demanding justice for Azerbaijan.
They are complicit in the murder of those sailors.
🧵"Desidero che la Papamobile venga trasformata in una clinica mobile e donata ai bambini di Gaza"
Questa è una delle ultime volontà di Papa Francesco prima di morire.
Ad eseguire la disposizione di Papa Francesco, il Vaticano incarica il cardinale svedese Anders Arborelius che a sua volta incarica la Caritas svedese per la trasformazione del veicolo.
Quando la stampa dà la notizia dell'incarico alla Caritas svedese di trasformare la Papamobile in clinica mobile per i bambini di Gaza, scatta la solidarietà dei cittadini svedesi che in pochi giorni inviano alla Caritas cospicue donazioni.
Grazie alle somme raccolte, la Caritas, non solo riesce a trasformare la Papamobile in una clinica mobile fornita di attrezzature mediche di ultima generazione, ma acquista altre 12 ambulanze da inviare a Gaza.
A novembre dello scorso anno, quando i lavori sulla Papamobile sono ultimati, per celebrare l'evento e assolvere all'ultima volontà di Papa Francesco, il Vaticano sceglie Betlemme, la città simbolo per eccellenza della cristianità, la città dove nacque Cristo.
In Piazza della Mangiatoia, il cardinale Anders Arborelius benedice la Papamobile e le ambulanze in partenza verso Gaza.
La Papamobile viene rinominata "Veicolo della Speranza".
Passano giorni, settimane e poi mesi ma gli occupanti israeliani non consentono alla Caritas di fare entrare il Veicolo della Speranza a Gaza.
I rappresentanti del Vaticano e della Caritas chiedono più volte spiegazioni ma Israele si prende gioco di loro inventando storie assurde.
"Non è pervenuta alcuna richiesta di autorizzazione"
E poi ancora: "I materiali sanitari all'interno della Papamobile potrebbero finire nelle mani di Hamas ed essere usati come armi".
E intanto la Papamobile, trasformata in un gioiello della tecnologia medica, in grado di curare 200 bambini al giorno, è ancora lì, dopo sette mesi, sotto una teca in un parcheggio a pochi metri da Piazza della Mangiatoia in attesa di raggiungere i bambini di Gaza.
In uno stupendo articolo scritto dal cardinale Arborelius su ICN, Independent Catholic News (*link nel primo commento) il cardinale si rivolge alle autorità israeliane, chiede, quasi supplica, di lasciare entrare il Veicolo della Speranza ma non rinuncia a scrivere: "Negare le cure mediche ai bambini significa oltrepassare un limite morale che dovrebbe turbare tutti".
Limite morale che non turba i leader politici occidentali che ostentano senza ritegno la loro fede cristiana ma restano in un vile silenzio mentre la colonia di plastica denominata Israele umilia il Vaticano prendendosi gioco delle ultime volontà di un Papa.
Che schifo!
AI is advancing faster than regulation, raising concerns in Africa over bias, privacy breaches, and automated decisions affecting real lives. Experts in Kenya warn that laws are struggling to keep up with technology shaping healthcare, insurance, and more.
One of the most horrifying scenes in human history has been revealed.
When Israel forced thousands in Gaza to collect flour mixed with sand due to severe famine.
A moment the world must never forget.
Le forze armate UKR stanno bombardando le proprie ambulanze a #Kherson, per qualche ragione (per un caso "straordinario" si tratta di un'ambulanza italiana - https://t.co/hn29aCokak)
- #FaceOfWar
Amnesty International’s Agnes Callamard has called on Israel to release Dr Hussam Abu Safia, the director of Gaza’s Kamal Adwan hospital, following reports that he was moved to solitary confinement in Israel’s Nafha prison.
🔴 LIVE updates: https://t.co/gpUagZzfC0
I queried [cervical] cancer reports in VAERS in the context of Gardasil vaccines - that came on the market in 2006 - in response to Tamika Felder's testimony at the recent Senate Hearing Examines Links Between COVID-19 Shots and Cancer held by @SenRonJohnson . Kinda weird timing, non?
@OpenVAERS Check this out.